giovedì, ottobre 20, 2005

Lavoro

Gilbertino ha scritto un lungo post a proposito di lavoro - lavorare e al solito ha semplificato secondo il suo stile.
Aggiungo alcune mie riflessioni.
Esistono tre ragioni per lavorare, per denaro, per fare qualcosa del proprio tempo e per avere uno status sociale. Gilbertino ritiene che il lavoro sia una necessita' ma in effetti non e' cosi, o meglio, esistono diverse necessita' concomitanti oltre la soddisfazione dei bisogni primari di mangiare, bere e dormire. La somma di queste necessita' o desideri (difficile distinguere, a volte) guida le nostre scelte. Per cui alla fine il lavoro che facciamo e' un compromesso tra quello che vorremmo fare, le necessita' impellenti, gli eventi accidentali e le occasioni che uno incontra o si procura (anche qui difficile distinguere).

Oltre a questo, i soldi non si guadagnano lavorando ma facendo lavorare gli altri. Non lo dico io ma e' un principio basilare della economia. Anche chi fa un lavoro dipendente e quindi apparentemente non applica questo principio in realta' dovrebbe sapere che il suo reddito e' il risultato della composizione di un tot di elementi e si basa sul fatto che lui occupa una certa posizione in una piramide dove ogni livello "accumula ricchezza" del lavoro prodotto nel livello sottostante. Nella teoria ottocentesca il livello minimo della piramide era il proletariato ma oggi con l'economia globale e' difficile capire se sotto un proletariato in realta' ci sono ulteriori livelli, ad esempio e' evidente che un proletario italiano occupa una posizione molto piu' alta nella piramide di un proletario pakistano, per lo stesso motivo per cui negli USA si dice che gli homeless americani sono i barboni meglio vestiti del mondo.

Ulteriore nota: ho imparato che chi produce occupera' sempre una posizione subordinata e/o perdente rispetto a chi vende. Se uno vuole fare l'impreditore deve per forza sapere vendere, dove per vendere si intende sia la vendita vera e propria, sia la capacita' di creare e intrattenere relazioni "politiche".
La capacita' di creare e gestire le relazioni conta molto ma molto di piu' della natura o della qualita' del prodotto.

Post Scriptum:
Il blog di Gilbertino lo trovate nella colonna di sinistra alla voce "altri blog". Ho aggiunto anche il blog di mio fratello. Guido ma dove vai, ormai hai una certa eta'... Sempre a proposito di lavoro, leggere il profilo di Guido, ingegnere per caso contadino per vocazione.

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