venerdì, giugno 30, 2006

Semiti e Antisemiti

Con il termine Semiti (dalla Bibbia, i discendenti di Sem, uno dei figli di Noe) si intendono tutti i popoli che parlano, o hanno parlato, lingue collegate al ceppo linguisito semitico. [...]
Il termine si riferisce oggi ad Ebrei, Arabi e alle genti che impiegano la lingua amarica e la lingua aramaica. (ndr, gli ebrei ai tempi di Gesu parlavano aramaico, non l'ebraico che era lingua dotta) [...]
Al culmine della potenza cartaginese, i linguaggi semitici erano largamente parlati in tutta l'area del Mediterraneo meridionale fino all'Oceano Atlantico, dato che Cartagine era originariamente una colonia fenicia.
Linguaggi semitici sono parlati anche a Malta e a Socotra, nell'Oceano Indiano.
Inoltre milioni di musulmani parlano la lingua araba classica (fusha) come seconda lingua e molti ebrei sparsi per il mondo conoscono l'ebraico.
http://it.wikipedia.org/wiki/Semita
English version: http://en.wikipedia.org/wiki/Semitic

Considerazione mie: dato che Ebrei e Arabi appartengono allo stesso ceppo (si dice shalom in ebraico e salam in arabo), direi che si applica il proverbio "fratelli coltelli". Inoltre si potrebbero anche ribattezzare come "i popoli rompicoglioni", visto il fanatismo. Scusate il linguaggio. Se avete dei dubbi vi ricordo la carta igienica pre-strappata che vendono in Israele per non "lavorare" durante lo shabbat.

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