martedì, luglio 25, 2006

Il frigorifero e le bombe

Ieri sera apro il frigorifero e non vedo la solita luce all'interno. Come spesso capita non mi ero mai interessato prima del perche' dentro il frigorifero ci fosse una luce finche' non si e' spenta. Li per li ho pensato che ci fosse un problema elettrico, catastrofe in questi giorni d'estate. Poi pero' ho pensato che ci doveva essere una lampadina e che poteva essere bruciata. E qui cominciano i guai, la lampadina e' nel soffitto, dentro una plafoniera, cioe' un alloggiamento con un coperchio di plastica. Come si apre? Mistero. Allora Google, Ariston, cerco un frigorifero simile al mio per fortuna trovo un PDF con le istruzioni per cambiare la lampadina. Potenza di Internet. Ora, il genio che ha progettato l'interno del frigorifero ha messo una vite nella parte posteriore della plafoniera che fissa il coperchio, per vederla devi svuotare completamente il frigo, togliere i ripiani ed entrarci dentro fino a mettere la testa vicino al fondo. Una volta svitata la vite la plafoniera si piega a meta' lungo una giuntura nella plastica e presumo che se si piega un certo numero di volte si rompa. La lampadina ovviamente e' avvitata al contrario per rendere la manovra piu' agevole, cioe' con la testa verso il fondo, cosi ancora non vedi l'alloggiamento. Ok, smontata la lampadina verifico che il filamento e' interrotto e allora vado a comprarne un'altra al negozio di elettrodomestici sotto casa. 2 euro! Ora, una lampadina del genere costera', quanto, 5, 10 centesimi a dire tanto. Penso al Gilbertino che non sapeva il prezzo del pane e la monto, funziona, ok, provo l'interruttore allo sportello per vedere se si spegne e nel frattempo mi chiedo che senso ha mettere una lampadina ad incandescenza che diventa rovente dopo 3 secondi dentro un frigorifero? Inoltre, lo sapevate che se all'esterno ci sono meno di 15 gradi il congelatore non funziona e probabilmente anche il frigo fatica? Questo frigo ha un sistema di sbrinamento automatico cioe' l'acqua condensa sul fondo, viene raccolta dentro delle scanalature e finisce dietro vicino al compressore che essendo caldo la fa evaporare. Questa cosa conferma che il frigorifero funziona anche da stufetta, andrebbe messo nel bagno.

Aggiunta:
Dal Corriere: BOMBE A FRAMMENTAZIONE - L'organizzazione umanitaria Human Rights Watch (Hrw) ha accusato Israele di aver fatto uso di proiettili di artiglieria a frammentazione durante un bombardamento del 19 luglio contro il villaggio di Blida, nel sud del Libano.
Ora, beata ignoranza non solo nel merito delle armi, cosa comprensibile ma anche nella traduzione dall'inglese. Gli Israeliani sono accusati di avere usato bombe "cluster" che sono dei contenitori che ad una certa altezza si aprono e fanno uscire tante bombette piu' piccole, le quali, cadendo a pioggia, coprono una zona molto vasta, chiaramente non e' un'arma "intelligente" di quelle che vanno di moda in TV, e' un bombardamento a tappeto.
La frammentazione, cioe' la esplosione con produzione di schegge, e' quello che fa qualsiasi bomba. Di solito sono anche riempite di biglie di ferro per aumentare l'effetto. A questo proposito c'e' di peggio, esistono delle convenzioni internazionali che proibiscono l'uso di proiettili "esplosivi" per il tipo di ferite che provocano nel corpo umano. Peccato che tutti i fucili adoperati dagli eserciti NATO cal. 5.56 usano proiettili che pur non essendo ufficialmente "esplosivi", ottengono lo stesso effetto se arrivano con una certa velocita'.
Vi rimando ad un mio vecchio post: La verita' sulla natura umana Calibro 5.56
Conclusione: tipica dei nostri tempi senza capo ne' coda l'idea che si possa ammazzare la gente senza fargli male.

6 commenti:

  1. Ciao
    Il problema della lampadina è noto ma la questione è che le lampade al neon o simili a bassa temperatura o non vanno o impiegano un sacco di tempo ad accendersi (ho visto neon in inverno impegare anche 30 secondi).
    Dato che attendere così tanto tempo con la porta del frigo aperta sia controproducente.
    Avrebbero anche potuto mettere la lampadina fuori dal frigo con un vetro trasparente che mandi la luce all'interno ma credo che smontarla diventi acora più laborioso.

    2 euro per una lampadina? ma da chi sei andato?

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  2. Avevo già letto ieri questo post a dire il vero e mi pento di non aver scritto niente in risposta. Di solito nei blog i post di maggior spessore vengono lasciati inrisposti, invece andrebbero messi in rilievo. Non avrei mai detto che di questi tempi si ricorra ancora alle cluster e poi si definiscano "incidenti" le morti civili.

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  3. Sono abbastanza sicuro che esiste la tecnologia per mettere una fonte di luce dentro il frigo che non sia una lampadina di 200 anni fa. La procedura per smontarla non puo' essere piu' complicata di cosi, dato che devi svuotare il frigo per cambiare la lampada.

    Riguardo le cluster bomb, secondo me e' abbastanza inutile volere fare del moralismo quando si parla di "guerra". Chiunque abbia preso in mano un'arma sa di cosa parlo. Le armi sono opere d'arte che spiegano molto della natura umana. Hanno l'unico fine di fare piu' male possibile.

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  4. Riguardo ai "civili"... Vogliamo ricordare Dresda, rasa al suolo con le bombe incendiarie?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamento_di_Dresda
    Oppure le DUE bombe atomiche sganciate sul Giappone a guerra ormai finita?
    La guerra "moderna" e' tornata ad assomigliare a quella antica e cioe' si basa sulla distruzione delle proprieta' e lo sterminio della popolazione.
    La guerra "contemporanea" e' asimmetrica, un esercito "moderno" viene contrastato dalla guerriglia e i guerriglieri tipicamente si confondono con la popolazione.
    La combinazione di questi due fattori rende doppiamente inevitabile che sia piu' alto il numero delle vittime civili rispetto ai "combattenti".

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  5. Si, il mio appunto era proprio sul fatto che sembra sempre ripetersi la storia. Altro che tecnologie e missili intelligenti (questo vale anche per il fatto della lampadina).
    Anche questo fatto della guerra in libano, con il cargo americano carico di missili antibunker e tutto il resto, mi suona come già sentito...

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  6. La situazione di Israele e' piu' o meno quella degli stati "europei" stabiliti in Palestina e zone limitrofe a seguito delle crociate, non a caso e' il riferimento che fanno sempre gli arabi. Allo stesso modo Israele si trova circondato e dipende dal sostegno politico, economico e militare "occidentale" (sopratutto Americano) per potere sostenere l'accerchiamento.

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