venerdì, agosto 18, 2006

Ticket

Sta diventando di moda escogitare un ulteriore strato di tasse sotto forma di ticket. Per esempio Milano vuole imporre un pedaggio (ticket per gli esterofili) per chi entra in citta' senza essere residente. La obiezione piu' intelligente e' stata quella del sindaco di Cinisello che ha proposto di mettere un ticket per i residenti di Milano che cercano di uscire :)

E' triste questa propensione sado-maso che fa godere gli pseudo-ambientalisti come il mio amico Gilberto, il quale e' convinto che i pedaggi riducano la circolazione degli autoveicoli con gli ipotetici benefici conseguenti. Io continuo a fare presente che l'aumento a dismisura dei costi dell'uso dell'automobile non solo non ha prodotto nessuna riduzione del numero delle auto ma anzi le vendite sono in crescita. Inoltre l'imposizione di una tassa ulteriore agisce in maniera inversamente proporzionale rispetto al reddito, nel senso che chi ha i soldi per girare con un SUV non si accorge della tassa, chi va in giro in moto invece se ne accorge eccome. Se vogliamo fare un discorso sensato, come per altre tematiche legate al consumo energetico e l'inquinamento, dobbiamo incentivare il risparmio. Nel caso dei veicoli andrebbero incentivati in proporzione molto piu' consistente mini-veicoli tipo la Smart o gli scooter, che hanno comunque ampi margini di miglioramento sul fronte delle tecnologie.

4 commenti:

  1. Condivido a pieno, considera che qui in posto come taormina già lo fanno da tempo... Ma poi, se non bastano le fregature sul prezzo della benzina (che sale anche quando il barile scende), le assicurazioni e tutti gli altri piccoli e grandi costi che costellao l'universo automobile...a frenarne l'uso e la diffusione, figuriamoci il pedaggio cittadino. Poi riguardo agli incentivi sui piccoli mezzi sarebbero cosa buona e giusta, come anche son d'accordo sulla proposta di tassare chi ostenta il megafuoristradone ed abita magari ai parioli piuttosto che in un qualsiasi altro centro cittadino, dove al massimo c'è una salita dell'1,4% asfaltata...

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  2. E fare dei parcheggi con bus navetta a pagamento??? Potrebbe essere un'alternativa..... o no!?

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  3. Direi di no. Una caratteristica basilare della societa' contemporanea e' la mobilita' personale. I "mezzi pubblici" andavano bene quando masse di operai partivano dai dormitori del luogo X per andare tutti a lavorare nel luogo Y. Era cosi dove abito io e in molte altre zone della periferia di Milano. Adesso gli uffici sono disseminati in zone difficili da raggiungere, poi uscito dal lavoro devi fare la spesa e quindi andare centro commerciale, eccetera. Anche i cinesi si compreranno tutti l'automobile, e' inevitabile. Io vedo insostenibile e inefficace l'intento punitivo-repressivo. Piu' sensato e praticabile intervenire sulle tecnologie. Se in citta' circolassero soltanto delle auto simili alle Smart ce ne starebbero il doppio e migliorando il rendimento meccanico consumerebbero anche molta meno benzina.

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  4. non ci credo che il mio vecchio vespone 150, inquina meno della mia auto euro 3, benzina 1600. In vespa per fare 25 km. al giorno, per 5 gg lavorativi, consumo solo 5 litri di benzina (meno di 7 euro) + 0,1 decimetri cubi di olio (miscela al 2%). Circolo per minor tempo, e non intaso traffico e parcheggi: meglio di una smart. Comunque, sovrabollo e ticket mi costerebbero meno di un nuovo scooter e relativa assicurazione e bollo. E' evidente quindi che non si rimedia all'inquinamento, ma si è solo trovato un modo per incassare.

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