giovedì, settembre 07, 2006

Suggerimento per un libro


Un telefono cellulare in un'immagine a raggi x dell'intestino di un carcerato della prigione 'Mara Salvatrucha' a San Salvador. Nei controlli a tappeto, negli intestini di quattro detenuti sono stati ritrovati 4 telefoni cellulari, nove chip e un carica batterie (Epa) [corriere.it]

Mi viene in mente un libro di qualche anno fa, che vi raccomando: Papillon.
[...] Henri Charriere, detto Papillon, (ecco spiegato il titolo del romanzo) imputato ingiustamente di omicidio nel 1931, viene condannato all'ergastolo e condotto ai lavori forzati nelle prigioni della Guyana francese. Trasferito nelle terribili carceri dell'isola stringe amicizia con un falsario che si rivelerà fondamentale per corrompere le guardie e tentare di fuggire. Papillon è infatti uno spirito indomito ed ha in mente una sola ambizione: riassaporare la libertà. Per raggiungere il suo obiettivo rischia la vita in numerosi tentativi d'evasione, i cui fallimenti lo portano ad essere ospite di diversi bagni penali, sempre più duri e spietati. Quattordici anni di detenzione minano il suo fisico ma non ne domano lo spirito. Trasportato all'isola del Diavolo, Papillon tenta ancora una volta di fuggire e ci riesce. Il 1944 segna la fine delle sue avventure, liberato dal governo Venezuelano [...]

HENRI CHARRIERE: LA VITA, LE OPERE
Henri Charriere nacque nel 1906 nella cittadina francese di Ardèche e morì a Madrid nel 1973. Condannato nel 1931 ai lavori forzati per un omicidio, del quale si proclamò sempre innocente, evase nel '44 dalla colonia penale della Caienna. Alle drammatiche esperienze della prigionia e della fuga si ispirò per il romanzo "Papillon" (1969: prima edizione francese) che fu tra i più grossi successi editoriali di quegli anni, tradotto sullo schermo nel 1973. Notevole fortuna ebbe anche il romanzo successivo, "Banco" (1972), che rievoca gli anni tumultuosi seguiti all'evasione.

Sarebbe meglio riuscire a leggerlo in lingua originale...

6 commenti:

  1. Mi hai fatto venire curiosità, credo proprio che lo leggerò, ciao Gil

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  2. Si ma, va bene che ormai la tecnologia tende a rimpiggiolirli sempre più... ma espellere un telefonino e soprattutto un caricabatterie dall'intestino deve davvero essere un casino eh ?

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  3. inserito nella lista dei desiderabili, poi c'è la lista dei "adesso li compro", e infine c'è la lista "tra poco li inizio"... molte volte un libro non arriva alla lista "li ho letti".

    ma è gia qualcosa

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  4. Sweetie...you said you went to the mountains...where are the pics...you usually have them if you go somewhere but i come here and all i see is the cell in the ass still....btw...i am still finding it very hard to understand that the cell in the ass you believe but the bug in the ear is unheard (NO PUN INTENDED) of for you...go figure...

    anyway...i expect a new pic...i am tired of the ass thing

    thanx

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  5. Ho letto Papillon e Banco a 14 anni, di nascosto perché mia madre non voleva che leggessi libri così "crudi". E' bello sentirne parlare tutt'oggi dopo ben 34 anni! All'epoca molti criticarono Charriere per la sua "presunta" innocenza e per aver "romanzato" molto la sua storia. I libri però sono avvincenti e molti dettagli li ricordo tuttora. Buona lettura! Manlio

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  6. Mi ricorda il film "Le ali della libertà"

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