lunedì, gennaio 15, 2007

Non fate un blog con Blogger

Riassunto delle precedenti puntate.
Mesi fa Blogger ha iniziato la fase di beta testing di una nuova piattaforma per i suoi blog (incluso questo). In sostanza ci sono due cambiamenti funzionali. Il primo è che gli elementi del blog vengono memorizzati tutti in un database e il blog e' generato "dinamicamente" invece che "staticamente" come prima, quindi non occorre pubblicare - ripubblicare le pagine quando si apporta una modifica. Il secondo e' un sistema di "layout" che sostituiscono i "template classici" precedenti e che si appoggiano su una sorta di editor WYSIWYG che permette di disporre gli oggetti (widget) nella pagina e settare certi parametri come colore e font.
Per passare dal vecchio software a quello nuovo è necessario creare un "Google Account" che sostituisce il precendete "Blogger Account" e attivare una procedura di migrazione.
Problema catastrofico:
La migrazione a volte non va a buon fine e ha come risultato che il blog diviene inaccessibile, cioè non si può più aggiornare.
Questo problema di perse non sarebbe cosi catastrofico se fosse che e' sostanzialmente impossibile ottenere assistenza da Blogger per riattivare il blog "perso".
Esistono due modi per contattare l'assistenza, uno è un form "contact us" con una serie di opzioni predefinite che dovrebbe inviare una segnalazione e che però non ritorna nessun feedback in proposito e l'altro e' un forum o user-group dove si può scrivere per qualsiasi problema e in teoria ogni tanto un membro del team di Blogger va a dare una occhiata.
Dato che un blog esiste in funzione degli aggiornamenti, non poterlo aggiornare per un periodo indefinito ne decreta di fatto la morte.
Si, Blogger è un servizio gratuito e qualsiasi software ha dei difetti.
Che però un blog possa diventare inacessibile per un periodo indefinito secondo me è inaccettabile e quindi è fortemente sconsigliabile utilizzare questo servizio.

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