sabato, aprile 14, 2007

Lightbox

Allora, in questi giorni ho provato LighBox2 e le possibili varianti, ad esempio ThickBox.
Ho trovato diversi problemi, alcuni funzionali, altri legati al consumo di risorse che questi script impongono.
LightBox2 obbliga ad usare oltre 100K di librerie e non consente di salvare le immagini visualizzate. ThickBox non ha le transizioni di LighBox2 anche se implementa alcune funzioni utili ed è più versatile, purtroppo con Internet Explorer consuma troppa RAM.

Alla fine ho deciso che la cosa migliore è utilizzare la versione originaria di LightBox1, di cui ecco l'esempio. Si, è molto semplice, mancano tutti gli effetti di transizione e non c'è la possibilità di gestire una galleria di immagini.
Edit: ho rimosso anche questo. Dopo un po' annoia.

4 commenti:

  1. Ciao!
    Invece a me il lightbox v2 piace molto, tanto che una volta ho dovuto farlo partire da un filmato flash...
    così ho fatto un piccolo adattamento che mi permetta di avere le gallerie di immagini in lightbox (con tasti prev e next), direttamente richiamate da flash! se vi interessa dateci un'occhiata qua:
    flash lightbox v2, troverete tutorial e esempio da scaricare!

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  2. Appunto, Flash.
    Evidentemente siamo di due scuole differenti riguardo al Web.

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  3. Guarda, io sinceramente penso che bisogna usare la tecnica giusta al momento giuù sto... non c'è nulla di sbagliato in un sito in flash, se serve che sia "d'effetto" oppure se...
    ...il cliente lo richiede! :)

    Anche a me piacciono di più i siti semplici, con il codice validato e accessibili.

    Io ho fatto e faccio siti come parte della mia professione, mi è capitato di fare un po' di tutto e quindi tento di cogliere il meglio di ogni esperienza!

    Questa almeno è la mia opinione.

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  4. Ma si, un pò di sano cerchiobottismo italico non guasta mai.

    Il problema del cliente è vecchio come il mondo. Esistono due tipi di cliente, quello che non sa cosa vuole e presume che tu crei il capolavoro dal nulla, senza fare domande e a costo zero e quello che vuole pensa di saperla lunga e vuole che gli realizzi le sue idee strampalate, ovviamente a costo zero visto che ha fatto tutto lui.

    Secondo me il vero problema del cliente è l'ignoranza. Ignoranza che in Italia ormai è ovunque ma che per il Web è addirittura comica.

    Riguardo Flash, si incontrano due interessi, quello del cliente col cervello da bambino di 6 anni e quello del "professionista" che una volta imparato flash pensa di avere la risposta per qualsiasi necessità. Il risultato per carità è perfettamente adeguato al contesto e quindi a confermare l'inutilità del Web.

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