domenica, luglio 29, 2007

Le piccole e grandi delusioni della vita

Una volta c'era un tizio che sviluppava un programma carino e lo distribuiva gratuitamente. Un giorno scrive "sto sviluppando una nuova versione, aiutatemi con i test", allora io mi iscrivo e lo testo e lo ritesto. Passato qualche mese il sito del personaggio in questione sparisce e ne appare un altro di una azienda che vende il suo prodotto. Ora, padronissimo lui di utilizzare il suo lavoro come meglio crede ma grandissima disonesta' nello sfruttare la "comunità" per il testing senza fare parola dell'intenzione di farne un prodotto commerciale.

Giorni fa leggo su MozillaZine che Mozilla ha deciso che lo sviluppo di Thunderbird, il mail client di Mozilla, fino ad oggi controparte di Firefox il browser, non fa parte della "mission" di Mozilla che e' diventata quella di provvedere servizi Web tramite il browser e quindi, siccome porta via risorse a Firefox, sarà affidato ad una entità "esterna", ancora da identificare, che lo sviluppi in maniera indipendente come meglio crede.
Personalmente ritengo questa decisione un tradimento evidente del manifesto originario di Mozilla e della community che ha supportato i suoi "prodotti" fino a oggi. Ha tutto il senso del mondo che Mozilla pensi a cosa paga gli stipendi degli sviluppatori e a cosa paga gli stipendi di chi è li per creare un business sopra il software. E' disonesto però considerare la gente "community" quando hai bisogno di supporto e promozione gratuiti e "utente" quando hai raggiunto lo scopo e non ti serve altro che un "mercato". Tutto lo "ecosistema" che in teoria girava intorno a Mozilla e che in teoria doveva permettere di sviluppare applicazioni "Open", come Gecko, XUL, ecc, al grido di "riprendiamoci il Web", viene dismesso un pezzo alla volta, perché adesso che sono riusciti a piazzare il loro client su un numero sufficiente di desktop possono iniziare a ragionare come Adobe con Apollo, presumibilmente nell'ottica di veicolare web applications RIA basate su AJAX. Dipenderà dal fatto che gli stipendi di cui sopra sono largamente coperti da Google? Giurano di no, che Mozilla e' indipendente.
Io non so, più passa il tempo più sono disilluso.

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