mercoledì, gennaio 09, 2008

Il sito più brutto del mondo

Tempo fa mi è capitato di lavorare per un periodo per questa "azienda". Non scenderò nei particolari di quella esperienza ma vi voglio mostrare il loro sito attuale:

Cosa dire, anche nel quadro deprimente del Web attuale, in particolare quello italiano, ci vuole un bel coraggio o una assoluta incoscienza per presentarsi con un sito del genere. Nemmeno negli anni '90. Devastante.

Se mi leggete, oh sergiochiesii, vi suggerisco di togliere quello sgorbio e mettere online una semplice pagina bianca coi vostri riferimenti.

12 commenti:

  1. io fossi in loro metterei un siti di quelli già fatti e sostituirei solo i link...

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  2. io fossi in loro chiuderei

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  3. ci vuole molto poco per fare meglio. O non ne sono capaci o non hanno nessun interesse a farlo. Così il sito non serve a niente

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  4. Più che altro è fatto male, molto male. Anche se forse l'idea poteva essere originale, chissà!

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  5. Non prenderla male ma una idea del genere può sembrare originale solo a chi ha scoperto Internet ieri. E' come dire che una ruota quadrata è fatta male ma l'idea poteva essere originale.

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  6. il più brutto credo cia www.olegna.it. veramente orrido!

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  7. una cagata pazzesca. se tanto mi dà tanto - e mi dà tanto - ne deduco che qualsiasi sia il servizio che propongono bene non approfittarne.

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  8. Ho visto di peggio...credimi..

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  9. Ovviamente la soggettività non è una cosa che contraddistingue l'ideatore di questo post.
    Io credo che ci sia dell'altro dietro ad un articolo del genere, magari del marcio verso il rapporto proprio verso quell'azienda e sinceramente da programmatore e web designer non mi sembra che questo blog sia il massimo della grafica. Saluti.

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  10. Carmine, hai diritto alle tue opinioni. Peccato che tu sia cosi ignorante. La parola che avresti dovuto usare, anche se a sproposito, e' "oggettività" che è l'esatto contrario di "soggettività". Essere "oggettivi" significa valutare una cosa di per se stessa con criteri convenzionali uguali per tutti, essere "soggettivi" significa invece usare un metro del tutto personale.

    Dal dizionario:
    -------------------------
    oggettìvo [odʤet'tivo]
    agg.

    1 agg
    che concerne, che ha per fondamento la realtà per se stessa, l'oggetto

    2 agg
    imparziale, spassionato
    ---------------------------
    soggettìvo [sodʤet'tivo]
    agg.

    1 agg
    che concerne il soggetto

    2 agg
    personale

    Ho detto a sproposito perché essendo questo un blog, parola che e' una contrazione di Web log, diario sul web, è soltanto ovvio che le opinioni espresse siano del tutto personali e quindi "soggettive".

    Detto questo, se tu fossi veramente un Web designer con un minimo di competenza, non potresti che farti due risate sul sito in questione.

    Riguardo la "grafica" di questo blog, trattasi di un template predefinito di Blogger tra quelli disponibili diversi anni fa, mai piu' aggiornato. Essendo Blogger un sito gratuito ed essendo il blog solo un passatempo, ne consegue che paragonarlo al sito di una azienda, che tra l'altro in teoria dovrebbe fare "comunicazione" ha poco senso. A meno che ovviamente non partiamo dal presupposto che la suddetta azienda ha fatto sviluppare il sito ad uno "stagista" di qualche scuola superiore del meridione o ad un sedicente Web designer semi analfabeta.

    E veniamo al "marcio" e la sopracitata azienda, si potrebbero fare due risate anche riguardo a quello ma è tutta una questione di prospettiva. Infatti sono sicuro che non ci sia limite al peggio.

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  11. Di solito quando si decide di aprire un blog bisogna mettere in conto anche le critiche che possono arrivare dalla gente che naviga in rete.
    Se non si è preparati a questo forse sarebbe il caso di stare alla larga da Internet, il confronto aiuta a crescere Lorenzo.
    Quello che io ho scritto nel commento precedente non ti da il diritto di etichettarmi come ignorante ignorante soltanto perchè il tuo carattere non ti permette di assorbire critiche; conosco il significato della parola soggettività non devi spiegarmelo tu, forse se leggevi bene la frase invece di far prevalere il tuo "non mi piacciono le critiche" avresti capito, te lo spiego diversamente.
    C'è gente a cui piace le fragola ad alcuni no, c'è gente alla quale quel sito potrebbe piacere ad altri no, questo era il significato del commento. Tutto può essere soggettivo non c'entra il paragone con l'oggettività.

    Saluti. CARMINE

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  12. Si e bisogna mettere in conto anche il fatto che tra la "gente che naviga in rete" ci sono persone che farebbero meglio a zappare la terra.
    Come te.
    Fammi il favore di andare a commentare altrove, grazie.

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