venerdì, giugno 13, 2008

Propheta in patria

Bè, visto quello che è successo in questi giorni con lo scandalo delle cliniche lombarde direi che il mio precedente post sui medici era profetico.
Aggiungo questa considerazione: dovremmo tutti farci un esame di coscienza e vedere se per caso siamo anche noi privi di etica nella nostra vita quotidiana. Non sono gli scandali e i casi eclatanti che importano, sono le piccole cose. Da li comincia tutto. Secondo me, dietro la retorica di facciata, viviamo in un mondo senza valori di riferimento per cui rimane come unico denominatore comune solo la soddisfazione del proprio ego, da ottenere a qualsiasi costo. La maggior parte delle persone non conosce i concetti di coerenza e di integrità, anzi li percepisce come elementi di disturbo. I medici, i politici, i magistrati, i banchieri, gli idraulici... sciocchezze. La amoralità, l'ipocrisia, il cinismo, l'opportunismo, sono tratti comuni a tutti che attraversano indifferentemente tutte le categorie. Per cui chi è senza peccato scagli la prima pietra.

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