giovedì, ottobre 09, 2008

Manager

Esistono due tipi di "manager":
1. Quelli che gestiscono una azienda e la fanno funzionare più o meno bene, guadagnano se l'azienda guadagna. Quando l'azienda comincia ad andare male si assumono la responsabilità e si dimettono per lasciare il posto a qualcuno più capace o con idee differenti.
2. Quelli che gestiscono una azienda come un dominio personale e, per il tornaconto proprio e degli "amici", la portano al fallimento. Quando si arriva a fare volare gli stracci se ne vanno con il proprio stipendio faraonico a priori, coi bonus maturati, la liquidazione e spesso anche con quello che resta della cassa.
Apparentemente il primo tipo esiste sono nella letteratura.
Prego riflettere sulle conseguenze del fatto che i peggiori "nemici" di una azienda solitamente si annidano proprio ai suoi vertici.

4 commenti:

  1. Mi ricorda qualcuno di nostra conoscenza

    RispondiElimina
  2. Io dicevo "manager" quelli veri, quelli che stanno nelle banche, in Alitalia, eccetera...
    Si comunque il meccanismo è simile, con l'aggravante però che i "manager" di solito sono assunti dai soci per gestire l'azienda.

    RispondiElimina
  3. in Italia ci sono purtroppo dei grandi manager e sono tutti del secondo tipo.

    RispondiElimina
  4. Questo è un link a cui tengo molto:

    http://www.youtube.com/watch?v=xFMRubK2AZw

    :D

    La gaffe storiografica è la cosa meno importante. E' la cialtroneria arrogante che trasuda la cosa su cui bisognerebbe riflettere di più.

    Coi problemi che il settore Internet di Telecom mi sta dando in questi giorni (i filtri che hanno installato contro il P2P), non mi stupisce che il settore telefonia mobile della medesima azienda abbia come direttore un personaggio del genere.

    Donovan

    RispondiElimina