venerdì, luglio 21, 2017

Chi non conosce la Storia

Anni di piombo: immagini d'epoca
In questa sede non serve andare ad esaminare gli "opposti estremismi", torti e ragioni. Limitatevi a guardare le immagini di com'era la Milano di quando io ero bambino. Io me lo ricordo. Poi crescendo ho trovato i "capoccia" di allora a fare i professori all'Università, i "top manager" nelle aziende e nelle banche, i direttori di giornale, eccetera.

Il signor Barnard, di cui ho proposto alcuni video nei post precedenti, idealizza questo periodo in virtù delle "conquiste sociali" della sua "sinistra ideale", che poi contrappone al "tradimento" operato dai partiti della "sinistra reale" che si sono fatti strumento delle elite apolidi e mondialiste.

E' un classico trucco retorico di chi fa della metafisica, spostare sempre la "verifica" nello "oltre", tipicamente i "compagni" direbbero che non era il Comunismo ad essere fallato, è stata la infelice, infedele, distorta applicazione che ne è stata fatta da traditori del Popolo. E si salta a piè pari il momento in cui la gente faceva gli altarini nel tinello a questi "traditori" e li pregava che gli concedesse la grazia.

Comunque, a me sembra chiaro che chi "faceva" la Milano di allora non trova niente di strano nel "fare" la Milano di oggi, anzi. I figli degli "operai" hanno realizzato il VERO desiderio dei padri, diventare "borghesi" e, allora come oggi, giocano alla "rivoluzione". La contraddizione tra le fabbriche e i grattacieli delle banche è solo apparente e bisogna avere qualche baco in testa per vederla come il signor Barnard, secondo me.

Per una rivisitazione più completa, produzione RAI:
Morire di politica - pt1
Morire di politica - pt2
Morire di politica - pt3
Morire di politica - pt4
Morire di politica - pt5
Morire di politica - pt6

Dice Pansa:
Una Italia oggi impensabile, che farebbe una paura pazzesca. Come se una specie di "Bin Laden sotterraneo" vivesse dentro l'animo di centinaia di migliaia di giovani assolutamente "normali" e li spingesse a fare del male, agli altri ma anche a se stessi."
Adesso chiediamoci cosa significa che quella Italia oggi è impensabile, quindi impensata e cosa è, dove è, il "Bin Laden sotterraneo", se è sparito per sempre o se c'è ancora ma è diventato più scaltro sopra e più scemo sotto. In ogni caso, i "giovani assolutamente normali" di allora non sono spariti, sono gli adulti e gli anziani di oggi.

Vi do un indizio:
Parte dalle università americane il vento del Sessantotto.

13 commenti:

  1. Di Battista la conosce bene la storia ..ahahaha un nostro potenziale futuro ministro di qualche cosa
    https://youtu.be/fkQxS96U8go

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    1. Ma dai.
      L'attuale Ministro dell'Istruzione e della Ricerca Scientifica non ha nemmeno un diploma delle Superiori.

      Di Battista almeno ha fatto lo Scientifico e ha la sua "lauretta" al DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo).

      Riguardo il conoscere la Storia, l'analfabetismo degli Italiani è una cosa che è stata scientificamente pianificata dalle solite "elite apolidi mondialiste" ed eseguita dalle nostre "sinistre" a partire dal "voto politico", passando per la assunzione di insegnanti tanto per rimediare alla disoccupazione del Sud, arrivando alla propaganda e al lavaggio del cervello.

      I liceali di oggi conoscono ad usano un lessico che è almeno un terzo ridotto rispetto ai loro omologhi degli anni mostrati nei video di cui sopra.

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    2. Probabilmente rientro pure io tra coloro che conoscono la storia solo per quel che ne hanno letto sui libri e che, col passare degli anni, hanno rimosso parte del contenuto di quelle letture, però proprio col passare degli anni ho acquisito solide conoscenze empiriche d'etologia umana. Sufficienti per comprendere che la storia che si studia sui libri di scuola è una colossale pila di manipolazioni tramite menzogne pianificate, stratificate nei secoli e continuamente aggiornate/adattate alle esigenze delle dirigenze del momento (occhio, mica solo le dirigenze politiche, nè?).

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    3. E' un ragionamento affine al Cogito cartesiano ed ugualmente sterile. Se partiamo dal presupposto che tutto quello che crediamo di sapere in realtà è una balla, siamo immobilizzati prima concettualmente e poi nell'agire.

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    4. No, quello che so dell'etologia, fatta la tara di qualche inevitabile imprecisione, non è una balla. Leggere la storia alla luce di quella rende però trasparenti le innumerevoli menzogne. Innumerevoli.

      Se poi uno si prende la briga di prendere qualche libro di testo del secolo scorso (ne ho uno del '35, appartenuto a mia nonna) e confrontarlo con quelli attuali, scopre delle belle cosette in merito a come può cambiare quel che viene narrato alle "persone del domani". Quante di quelle persone avranno il tempo, le energie e gli strumenti per decostruire il costruito?

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    5. Dai non fare il finto tonto.
      Se tu vuoi colpire il bersaglio con un missile non lo devi dotare di auto-coscienza e cosi renderti pari a Dio nel creare un Adamo elettromeccanico (sovra-complicazione controproducente).

      Basta dotarlo di un sensore che trova la posizione attuale del bersaglio, ne stima direzione e velocità e poi con un calcolo relativamente semplice ne anticipa la posizione in un momento futuro in cui, rispetto alla posizione, direzione e velocità del missile, i due oggetti si incontrano in un volume di spazio inferiore al raggio distruttivo della testata.

      A noi non serve esaminare tutta la Storia conosciuta e i dettagli più piccoli possibile di questa Storia per determinare la Verità. Ci basta capire come e quando stanno cercando di mettercelo nel didietro, adesso. Sapere se il Faraone Pincopalla è morto di difterite o assassinato dal fratello Pincoquadro è interessante a livello speculativo ma a noi, praticamente, non serve a nulla.

      Quando dicevo sopra che chi non conosce la Storia la deve ripetere, intendevo che chi ha rimosso gli eventi di 40 o 50 anni fa, che gioca con l'idea che il mondo sia nato ieri e che sia immobilizzato nell'istante presente, sta preparando la ripetizione, magari in forma ulteriormente peggiorata, di quegli eventi. Peggio se gli eventi rimossi o artefatti sono quelli della prima metà del Novecento, nel qual caso rimetteremmo in scena una versione ridotta non di molto della Apocalisse.

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  2. Caro Lorenzo,

    gradirei un tuo commento a questo articolo del Foglio di oggi, 22 luglio:

    http://www.ilfoglio.it/costi-di-transazione/2017/07/21/news/emergenza-migranti-4-aiutarli-a-casa-loro-o-accoglierli-a-casa-nostra-145623/

    Questo passaggio dell'articolo sintetizza bene il "pensiero" dell'articolista:

    "In ogni caso, e per concludere, la migrazione è frutto di un basilare bisogno umano: migliorare la propria condizione. Per quanto l’integrazione possa porre delle sfide, una politica di chiusura appare autolesionista e ingiustificabile sul piano morale. Sarebbe accettabile solo se si potesse provare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che l’immigrazione impone un costo sociale elevato alle comunità di destinazione, ma così non è: anzi, è probabilmente vero il contrario (persino nel caso di migrazioni improvvise e di grandi dimensioni)."

    Il Foglio è aperturista, contro il protezionismo, per l'abbattimento delle frontiere e la cornucopia universale. Niente frontiere, più commercio, più consumi, più investimenti, più occupazione, più consumi, più commercio - meno conflitti armati (dove non transitano i beni transitano gli eserciti). Anche il Foglio è un piccolo ingranaggio del marchingegno delle élite apolidi e mondialiste?
    Ferrara, che da stalinista si è fatto teologo (dà lezioni al papa "che non gli piace" perché transige sull'indissolubilità del matrimonio e vuole dare la comunione ai divorziati) ha scritto: " i soldi sono sexy", il resto è pura chiacchiera. Se i consumi languono è notte fonda.
    Si tratterebbe dunque di elevare al cubo i consumi del mondo intero. Anche gli Africani hanno diritto all'automobile e al turismo di massa. Del resto il Foglio considera il cambiamento climatico una bufala: i climatologi remano contro la cornucopia universale, i consumi, i soldi sexy.

    Sono socio di un'associazione ambientalista (www.ecopop.ch) che al contrario dei Verdi tematizza il rapporto territorio-popolazione. Che l'Italia (e la Svizzera) siano sovrappopolate è pacifico (era anche il parere di De Gasperi nel dopoguerra quando non eravamo nemmeno cinquanta milioni).

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    1. Aspetto macro:
      Le migrazioni sono progettate a tavolino ed eseguite dalle elite apolidi mondialiste che hanno risorse illimitate. Non sono affatto un fenomeno spontaneo ne meccanicamente inevitabile come conseguenza delle leggi fisiche. E' una guerra che vede le masse dell'Africa e dell'Asia adoperate come armi per radere al suolo l'Europa, annientandola etnicamente e cancellando gli Stati nazionali.

      Aspetto medio:
      "... ingiustificabile sul piano morale. Sarebbe accettabile solo se si potesse provare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che l’immigrazione impone un costo sociale"
      Qui si salta dalle considerazioni pragmatiche alla metafisica, vecchio trucchetto per i babbei. E' esattamente il contrario. Primo, il fatto che i governanti, i legislatori, i magistrati degli Stati europei si prestino a realizzare il Piano delle elite apolidi mondialiste, operando per cancellare i Popoli e gli Stati che dovrebbero "servire", è un tradimento di portata inaudita. Secondo, difendere dall'invasione la propria terra, la Patria, chiamala come vuoi, non solo è "morale", è anche l'unica cosa sensata da fare, il contrario invece oltre ad essere "immorale" perché tradisce insieme gli avi e i discendenti, è anche un atto di assoluto e perverso masochismo. Terzo, per quanto ho scritto sopra, l'immigrazione non impone un "costo sociale", è un atto di guerra. La situazione in cui ci troviamo in questi giorni è paradossale come se tu piantassi un coltello nella pancia di qualcuno e questo dicesse "grazie per l'intervento chirurgico, anche se non so di quale male soffrissi", poi arrivasse lo "intellettuale" e dicesse "eh no, sarebbe una coltellata invece di una operazione chirurgica solo se tu potessi provare oltre ogni ragionevole dubbio che il soggetto col coltello nella pancia non soffrisse di qualche patologia pregressa".

      Aspetto micro:
      Si il Foglio serve le elite apolidi mondialiste. La tua domanda era retorica perché la risposta la sapevi di già.

      Conclusione:
      Io penso che arriveremo alla guerra civile ma penso anche che, dato che una delle premesse del Piano era di arrivare al "fatto compiuto" superando il punto di non ritorno il più velocemente possibile, ormai è già troppo tardi per invertire il Piano. Come dal link in alto a SX, il caos è voluto ma non cambia e non cambierà nulla.

      Oggi ero in un rifugio e dicevo al ragazzo con due orecchini come lampadari che i paesi e i rifugi in montagna sono le ultime ridotte di un mondo che sta sparendo. Lui era contento che a Milano non esista più nessuno che si ricordi dell'osso buco e che sia tutta "cucina fusion" però io gli ho detto che l'Italia non ha più niente da dare, verremmo diluiti, svaniremo nel rumore di fondo del Mondo Nuovo, invece di essere (quasi) al centro del Mondo Di Prima.

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    2. Ah, cosa importantissima:

      L'articolo che hai collegato esamina due concetti ASSURDI, accoglierli qui o aiutarli a casa loro.

      Sono assurdi perché non possiamo fare ne una cosa ne l'altra.

      Non possiamo accogliere milioni di persone (1 miliardo solo in Africa e in rapido aumento), possiamo essere invasi e, conformemente agli scopi del Piano, essere cancellati etnicamente, culturalmente e come Nazione e Stato sovrano.

      Non possiamo aiutarli a casa loro perché non solo questo significa contrastare il Piano ma anche perché le risorse immani che sarebbero necessarie, posto che avessimo le capacità ideali, non sono nella nostra (come Italiani o come Europei) disponibilità, sono invece nella disponibilità delle elite apolidi mondialiste, che le usano per annientarci.

      Chi scrive o dice queste cose, cioè che possano esistere la "accoglienza" o "aiuto a casa loro" può essere solo o un idiota o un agente del Piano.

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    3. Faccio presente che i calcoli che servono a prevedere la composizione demografica della popolazione italiana ed europea, stanti i "rateo" di figli delle etnie autoctone e immigrate, tra qui a 20, 50, 100 anni sono stati fatti a priori.

      I primi a sparire saranno le Nazioni come la Svezia, con popolazioni ridotte. Poi via via gli altri. Siccome è irrealistico immaginare una Sparta europea che tiene sottomessi Messeni numericamente molto superiori, probabilmente gli autoctoni saranno confinati in "riserve", fisiche e ideali e poi diluiti e infine cancellati.

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  3. Be', sì, aiutarli a casa loro è da ridire. Intanto nel dopoguerra sono stati versati alle ex colonie migliaia di miliardi di dollari senza alcun profitto. Che un paese come l'Italia, con una disoccupazione specie giovanile pazzesca e con milioni di famiglie indigenti, possa aiutare un continente in espansione demografica esponenziale è una barzelletta. Anche l'alternativa apparentemente ragionevole di "gestire i flussi" è risibile. Come vuoi gestirli se le frontiere sono un colabrodo e l'esercito è ormai esautorato della sua funzione (va in Iraq e in Afghanistan in "missione umanitaria" e non difende più il nostro territorio). Poi gestire significherebbe anche dire chiaramente quanti se ne possono accogliere, a quanti si può assicurare una vita decente. Anche su questo silenzio, a parte le sparate dei vari Boeri, Dalema, Bonino, Boldrini, Avvenire che parlano della necessità di milioni e milioni di africani, asiatici, sudamericani ecc. per evitare il tracollo economico e per assicurarci la pensione.

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    1. Ti sei dimenticato il dettaglio che l'Italia ha un Debito di 2.415.xxx.xxx.xxx euro aggiornato a stasera (le x sono i numeri che crescono troppo velocemente per avere senso scriverli). Come diceva Barnard in un video, questo Debito che una volta si poteva ignorare perché "interno" e subordinato alla sovranità monetaria, oggi è un debito REALE, dato l'Euro e tutto quello che ne consegue.

      Gestire i flussi.
      Li gestiamo già adesso, mandando la Marina a traghettare gli Africani. Gad Lerner si lamenta che non abbiamo ancora aperto un servizio di traghetto ufficiale e regolare con partenza dai moli del Nord Africa, cosi da evitare l'incomodo di quei gommoni cinesi che poi magari si rovesciano quando i passeggeri si agitano per una ragione qualsiasi. Comunque, aprire il rubinetto al massimo è "gestire" il flusso. Anche strappare il rubinetto dal muro e ottenere un getto d'acqua tipo idrante è "gestire" il flusso.

      L'Esercito.
      Quando hanno sospeso la Leva e organizzato le Forze Armate professionali l'hanno fatto, compatibilmente con la necessità di dare un lavoro ai disoccupati meridionali, per creare uno strumento più adatto alla "proiezione" all'estero. Questa "proiezione" non serve certo a difendere l'Italia, ne nei confini ne negli interessi, perché l'Italia non ha alcuna sovranità nemmeno militare. Serve invece a partecipare come "velites" alle campagne imperiali delle legioni americane. Le quali campagne, paradossalmente, non sono nemmeno negli interessi dei cittadini americani quanto delle solite elite apolidi mondialiste, che però li regnano da sempre incontrastate, è stato il loro primo esperimento su larga scala.

      La necessità.
      Devi sempre tenere presente che la gente della "sinistra" è filantropa a chiacchiere ma nei fatti è mossa da gretti e stupidi egoismi (tranne i pazzoidi che ammazzano e si fanno ammazzare senza sapere bene perché). Quindi dire ad un pensionato "di sinistra" che la sua pensione, che sa essere un imbroglio, verrà garantita significa ottenere il suo sostegno. NON IMPORTA A CHE PREZZO O COME questa pensione sarà garantita, dovesse anche sprofondare l'Italia nel mare. Riguardo invece la "economia" e gli "economisti", è tutta una farsa, è gente che millanta conoscenze e capacità che non ha, mentre organizza delle truffe, piccole, medie, grandi, smisurate.

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    2. Certo, essere pensionato "di sinistra" significa essere idiota assistito, una delle Tre Categorie della Sinistra.
      Quella dei mai cresciuti l'abbiamo servita dicendo che ci sono i minchioni che ammazzano e si fanno ammazzare senza sapere perché.

      Poi ci sono i capetti, capi e "leader" dell'ultima categoria, quella dei furbastri che fanno carriera. Questi, nella loro ambizione, sono dei pazzi criminali, ai livelli massimi gente per cui servirebbe un Processo di Norimberga.

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