mercoledì, luglio 26, 2017

Fino a quando a Viktor Orbán verrà concesso?

Ecco, in questo post citavo un articolo demenziale pubblicato dal Corriere che inveiva contro la "Austria Ungheria" con i toni della incipiente Grande Guerra.

Adesso leggo questo altro articolo che ne rappresenta l'immagine esattamente speculare.

Se da una parte mi fa piacere scoprire che ci sono ancora persone con un po' di senno e di valori morali, sebbene mi lasci attonito che in Italia possano convivere idee cosi inconciliabili, sopratutto quando una è ovviamente falsa, paradossale, assurda se confrontata con l'altra, purtroppo non posso condividere la conclusione.
Poco prima Orbán aveva rivendicato l’importanza di Visegrád Four, l’accordo tra Varsavia, Praga, Bratislava e Budapest, facendo parlare con una sola voce «gli entusiasti polacchi, i sempre cauti cechi, i sobri slovacchi e i romantici ungheresi»

«Venticinque anni fa qui in Europa centrale credevamo che l’Europa fosse il nostro futuro; oggi ci sentiamo di essere il futuro dell’Europa».

… Lontani anni luce dalla pavida politica italiana, non tutto è perduto… e la lotta è appena iniziata.
Perché se tutto quello che ci separa dal Regno di Sauron sono i Polacchi, i Cechi, gli Slovacchi e gli Ungheresi, con tutto il bene che gli posso volere, i giochi sono fatti ancora prima di cominciare. Io mi guardo attorno ma, oltre al fatto che quando esco di casa non incontro un italiano, se guardo più oltre vado a sbattere contro notizie come questa, dal post precedente. Ormai è tardi per l'Italia, siamo troppo oltre il punto di non-ritorno. Siamo troppo marci, corrotti, incapaci, meschini. Se gli Ungheresi e i Polacchi vedono il Comunismo per quella aberrazione che era, in Italia lo ripropongono in tutte le salse come soluzione ai mali dell'umanità. Qui il Piano è ormai compiuto.

E' cosi lontano Orbán dalla realtà italiana che in pratica è come se non esistesse, come se fosse una creazione di fantasia, irreale, una parodia. Io vorrei tanto che fosse il contrario, che fosse l'Italia ad essere lontana, irreale per me, invece no, ci vivo dentro, la tocco con mano. Me ne vergogno.

15 commenti:

  1. Dai, morto un papa se ne fa un altro.
    Noi siamo morti, il nostro mondo di riferimento e i nostro padrone (aka Usrael Empire) si sta disfacendo. Potente com'è non ci si poteva aspettare crepasse senza portare ulteriore distruzione e codate nel letto di morte, dinosauro infernale.
    Noi non ci dobbiamo vergognare di nulla. Noi siamo quegli italiani che non hanno tradito, che hanno mantenuto il legame con la terra e con il sangue. Moriamo nella parte sbagliata della storia con la certezza di essere nel giusto.
    Così, per perdita di tempo e per sapere che loro stessi sanno che la loro maledetta "pax americana" sta svanendo, e per fare un'idea di come pensano gestire questo "phase-out" dai una letta veloce, è interessante.
    https://aurorasito.wordpress.com/2017/07/24/la-fine-del-nuovo-secolo-americano-pronunciata-dal-pentagono/

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    1. Io vedo i problemi per cerchi concentrici. Il primo cerchio sono le persone con cui sono a contatto direttamente. Il secondo cerchio è il Consiglio Comunale e via via.

      Mi sembra che non importa cosa succede lontano da qui, importa chi sono e come sono i miei vicini di casa, i Lombardi, gli Italiani.

      Se scrivo è perché non sono morto e coltivo l'illusione che qualcuno mi legga.

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    2. E infatti qualcuno ti legge. E qualche italiano tuo vicino di casa capisce. E i lombardi e i liguri e chi per loro, per primi quelli più furbi, sanno a cosa stiamo andando incontro. I consigli comunali lentamente ma sicuramente stanno cambiando colore. Anche a Stalingrado. Anche nella città "medaglia d'oro alla resistenza" ci ci fracassano i maroni sotto la Lanterna. E questo sta avvenendo in tutta Europa. L'illusione vera? È che non sia troppo poco, troppo tardi.

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    3. Boh, Andrea, qui ci siamo io, te e forse altri uno o due, non facciamo nemmeno cinquina. Tutto il resto, dal Corriere ai "social" (io non uso questo termine), passando per le TV e le radio, è un oceano di merda in cui nuotano branchi di pazzi e di cretini.

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    4. Ecco, questa è Milano e anche questa. Prima, molto prima, la periferia era questa.

      Poi la faccenda dell'invasione dall'Africa è solo uno dei tanti guai che ci travolgono, oggi sentivo su Radio Radicale sproloquiare sui vaccini e sulla necessità di "salvare" l'ATAC (1.3 miliardi di passivo). Come ti giri ti giri, ti arriva una bastonata.

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    5. Navi militari italiane verso la Libia. Cosa dice il nostro Presidente del Consiglio de Ministri con le unghie lunghe?
      "Non è operazione contro ma di supporto".

      Ah, le matte risate. Ne chi pubblica gli articoli, ne Gentiloni, si rendono conto della somma auto-ironia involontaria. Eh si, operazione di supporto.

      La gente che ho attorno è quella che vede in Renzi e Gentiloni il futuro dell'Italia.

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    6. Io penso che la gente che vede Renzi e Gentiloni come futuro dell'Italia sia molta ma molta meno di quella che pensi. Non la vede così nemmeno Mohammed che hai sotto casa. La vede così solo la propaganda che ti vende obbligatoriamente il proprio prodotto.
      Ma visto che il "Propagandiere" è solo, unico, assoluto e indiscutibile, la gente che hai attorno si rifugia nell'apatia e nella conservazione dello status quo, del piccolo orticello.

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    7. No, ti sbagli. Guarda questo video di Repubblica, vai al minuto 1:50.

      La signora Boldrini che definisce il "patriottismo".

      Una cosa che trovo ridicola, tra le mille altre, è che il monumento a Falcone e Bersellino non è affatto il "monumento alla legalità" è un monumento ai caduti.

      Tempo addietro ho scritto un post per ricordare gli "anni di piombo". E' un'altra guerra che però è stata dimenticata di proposito perché ci ricorda dove erano i "soloni", i "maestri" di oggi all'epoca e cosa facevano e dicevano e perché ci ricorda che esiste un'altra guerra che i "compagni", inclusa la signora Boldrini, stanno combattendo CONTRO l'Italia e gli Italiani.

      La propaganda dici.

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    8. http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/29/siena-migrante-accoltella-un-autista-i-carabinieri-gli-sparano-alle-gambe-per-bloccarlo/3763989/
      La notizia è il solito prodromo alla Guerra Civile in arrivo. Ma sono interessanti i commenti. Due anni fa MAI avresti letto questo. Su quel giornale poi.

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    9. PS. Ho visto il video: la Propagandatrice parla davanti a 100 prezzolati e nemmeno in un'occasione del genere riesce ad evitare odio e contestazione. Non saranno ghigliottine ma al momento giusto pagherà il conto di quello che ha seminato, la storia si ripete e presto torneremo a vivere i vecchi orrori.

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  2. Fortunatamente i magiari ed Orban che li rappresenta non sono soli.
    Cechia, Slovacchia, Polonia, Austria ma anche altri paesi dell'Europa centro-orientale (Serbia, Bulgaria) hanno ancora un sistema immunitario e una resistenza identitaria forte all'invasione.
    Essi conobbero prima Mamma li turchi poi il marxismo/comunismo ugualisti e internazionalisti reali.
    Un po' come la Russia, Il Demonio che non si fa abbindolare dal pensiero unico mondialista, globalista, liquido, politicamente corretto.

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    1. Solo questione di tempo.

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    2. La domanda sorge, però: il Propagandiere è invincibile? Non ammette sconfitte, mai, nello spazio e nel tempo? Non può arretrare o essere contenuto?
      Io penso sia invincibile qui e ora. Ormai siamo completamente corrotti dentro il suo Piano, e solo una guerra civile potrà riportarci dolorosamente alla realtà.
      Ma fuori dalla nostra sfera di influenza?
      Il Propagandiere ha vita difficile in questi anni. Pure la Nord Korea (certo non da sola) riesce ad opporsi. E un piccolo paese così nonostante i tweet del Propogandiere Capo potrebbe spazzare via tutta Sodoma e Gomorra con un missile solo.

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    3. Non sono onnisciente però ci sono vari fenomeni che concorrono al Mondo Nuovo che stiamo sperimentando. Per esempio il ricatto economico, che vale per i singoli che vendono il culo per due soldi e vale per gli Stati che, complici elite prive di scrupoli, fanno lo stesso. Il conformismo che porta la gente ad adeguarsi agli stereotipi imposti dai "media" e i media sono controllati direttamente o indirettamente dalle elite apolidi. L'asservimento dell'intera Pubblica Amministrazione, cominciando dalla Istruzione, alle emanazioni delle elite apolidi (basti pensare che la merda degli anni '70 a noi non è arrivata dall'Est, è arrivata dalle università americane), eccetera.

      La Corea non può spazzare via niente ne con un missile solo ne con cento missili. Non cadiamo nel ridicolo per favore.

      Nel caso in oggetto i Paesi che recalcitrano davanti all'obbligo di "accogliere" gli immigrati sono comunque sottoposti ai mille ricatti che conseguono alla loro necessità di fare parte dell'Europa, concreta ed ideale. Orban è solo uno, avrà magari molti sostenitori ma le cose cambiano. Basta vedere che po' po' di statisti abbiamo noi, tra i quali scegliere chi ci deve governare o chi deve legiferare o chi deve sottoscrivere trattati catastrofici come il Trattato di Lisbona.

      Comunque, gli Italiani, i Francesi, i Tedeschi, sono marci, corrotti, dementi, dopo decenni di lavaggio del cervello. Applica lo stesso procedimento agli Ungheresi, per tempo sufficiente e ottieni lo stesso risultato.

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