domenica, agosto 13, 2017

Adesso capisco l'astuzia del signor Boeri

Mi ero perso questo passaggio chiave:
Tito Boeri, a Repubblica delle Idee di Bologna, dialogando con Francesco Manacorda, giornalista di Repubblica. "Molti migranti tornano nei paesi di origine prima di arrivare all'età pensionistica. Usiamo moltissimo questi contributi che - conclude - finiscono per essere a fondo perduto".
Non si può che ammirare l'uomo e il dotto economista. Ci dice due cose, una la sanno tutti ma si preferisce non pensarci, l'altra la dice lui per primo e ha dei corollari interessanti.
- L'INPS incamera i contributi versati senza avere nessun obbligo di restituirli. Tra due anni dovrebbe scattare la modifica per cui per maturare il "diritto alla pensione" ci vorranno 43 anni e 3 mesi di contribuzione per gli uomini, quindi chiunque versi per 3 anni o per 30 anni o anche per 43 anni e due mesi vedrà la sua contribuzione andare "a fondo perduto". Puff, sparita, come se avesse versato zero. Già il concetto di versare denaro ad un ente previdenziale "a fondo perduto" dovrebbe farci vomitare. La "giustizia sociale", no?
- Per pagare le "nostre" pensioni contiamo sul fatto che, con buona pace della "accoglienza" e della "integrazione", gli immigrati se ne vadano dall'Italia prima di maturare il "diritto", cosi che l'INPS possa incamerare i contributi che hanno versato e spenderli come gli pare, per esempio per pagare la pensione agli ex ferrovieri che sono diventati pensionati a 39 anni, col metodo retributivo. Quindi il trucco consiste nel fare venire gli immigrati e poi incoraggiarli ad andarsene prima dei fatidici 43 anni e 3 mesi, bisogna che ci sia un via vai di immigrati sempre diversi oppure bisogna espellerli dal "mercato del lavoro" prima della scadenza. E' questa la vera "necessità" dell'INPS. Un tipico esempio di logica "compagna", quello che fa funzionare l'Italia da cent'anni.

Saviano non "denuncia" Boeri tra le smorfie di sofferenza. Macché.

10 commenti:

  1. Controcorrente:

    http://www.simofin.com/simofin/index.php/cultura/13576-uomoperdita-patria

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    1. Vorrei che fosse vero. Vorrei che l'Uomo avesse SMARRITO la Patria, Dio, Famiglia, Scuola eccetera. Significherebbe che momentaneamente non riesce più a trovarle, quelle cose.

      Purtroppo non è cosi.
      Niente succede per caso, spontaneamente. Esiste un Piano, che parte da lontano e che secondo me è il proseguimento delle guerre combattute nel Novecento, che punta a demolire il mondo per come lo conosciamo per costruire il Mondo Nuovo, più o meno secondo il modello degli USA, al netto della disponibilità "media" di risorse.

      L'ha annunciato l'arcangelo Scalfari:
      "La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana."

      Quello che l'annuncio dell'arcangelo non dice è che le premesse erano già presenti nella mia infanzia, quando i concetti di Patria, Dio, Nazione eccetera, venivano ricondotti invece che al "populismo" e "sovranismo" attuali, semplicemente al "fascismo" e le uniche bandiere da esibire erano quelle di altri contesti con falci e martelli, gli avi da riverire erano quelli di altri popoli, i libri da leggere e le storie da ricordare emanavano dal Partito, eccetera. Ho scritto un post su quegli anni, in cui la gente si ammazzava per strada, mica pizza e fichi. Prima del Mondiale di calcio del 1982 non credo di avere mai visto una bandiera italiana o cantare l'inno, che per inciso era "temporaneo/non ufficiale" e che ha sempre fatto ridere non tanto per i toni della marcetta ma per i richiami ad una retorica patriottica completamente avulsa dall'Italia a cui veniva sovrapposta. Oltre il fatto che nessun italiano ha mai saputo cosa fosse la "coorte", figurarsi gli Italiani di oggi che sono tutti pieni di titoli accademici e analfabeti, sempre in omaggio al processo di "democratizzazione" della Scuola da cui il "voto politico", i "collettivi", eccetera. Adesso non si fa più "politica", non si fa niente e buonanotte.

      Infine, magari fosse che gli Italiani hanno smarrito se stessi. Invece sono condizionati ad ODIARE se stessi e gli avi. E' una perversione, basta guardare, ascoltare, leggere i "maestri del pensiero" che come Scalfari ci spiegano il mondo attraverso gli strumenti di (in)formazione.

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    2. Ci sono cose che non scrivo per non incorrere in un qualche reato. Chi sa sa, chi può immagina, gli altri... tanto non fa differenza.

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    3. Leggevo ieri un post di un tizio che diceva "Scipione l'africano, visto?" Non fa ridere per nulla, cosi come non faceva ridere lo striscione della "marcia dell'accoglienza" di Milano che citava Virgilio a proposito dei "profughi" troiani. Gli Italiani sono dementi ormai, non semplicemente ignoranti. E più sono dementi, più sono convinti di saperla lunga, di sapere tutto.

      Scipione nacque a Roma ed era detto "africano" per la campagna d'Africa durante la quale sconfisse i Cartaginesi. I Troiani "profughi" di Virgilio appena sbarcati in Italia prendono le armi e creano un reame sottomettendo le popolazioni autoctone con l'ennesima guerra.

      Poi c'è il Papa:
      "... la "Carta di Leuca", documento con il quale i giovani presenti all'incontro chiedono ai potenti della terra di promuovere la pace, mettere al bando le armi e impegnarsi concretamente per l'apertura di corridoi umanitari per le popolazioni che fuggono dalla guerra."

      Ovvie menzogne e contraddizioni, gli immigrati NON fuggono dalla guerra e comunque, se si abolissero le armi e si favorisse la pace, non ci sarebbero guerre da cui fuggire quindi non servirebbero i "corridoi umanitari". Ma qui, nel campo della "fede", delle apparizioni di Maria ai miti pastorelli, l'irrazionale lo dai per scontato.

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  2. Se si eliminassero le armi nucleari resterebbero pur sempre armamenti "convenzionali" terrificanti (caccia, droni e altre cosette). Se si eliminassero anche questi resterebbero pur sempre i coltelli da cucina o i machete con cui si possono scannare centinaia di migliaia di persone (vedi Ruanda). Se eliminiamo anche i coltelli resta la forza brachiale: dieci energumeni avranno sempre la meglio su un mingherlino o anche su cinque o sei altri energumeni, il numero fa la forza. Due o quattro miliardi di africani farebbero un boccone di quattro europei disarmati.
    Il disarmo invocato è problematico. Col cavolo che Israele rinuncerà alla bomba.
    Qualcuno vorrebbe disarmare anche la polizia composta di facinorosi fascisti che menano volentieri le mani (vedi i fatti di Genova).
    La "scimmia nuda" è ahimè aggressiva come altri primati. La società investe somme ingenti per "educare", cioè civilizzare, rendere meno aggressivo questo benedetto sapiens sapiens, ma finora i risultati sono modesti. Il filosofo Peter Sloterdijk ha pensato di intervenire sul patrimonio genetico per renderci più pacifici, ma la cosa non è semplice, potrebbe essere controproducente.
    Che fare allora? Continueremo a scannarci? O la gioia dell'inno europeo ci renderà tutti fratelli ("... Freude, schöner Götterfunke, Tochter aus Elysium ... alle Menschen werden Brüder, wo dein sanfter Flügel weilt."

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  3. Scrissi a casa, in passato, più volte, che mio cugino bene in contatto con i vertici del PD trentino mi diceva che essi, consci della insostenibilità del sistema previdenziale (da essi realizzato) "diritto alla pensione verso 20 e prendo 80" erano favorevoli alla immigrazione di massa proprio per sfruttare, nei metodi indicati in questa pagina, i doni, risorse, pagatori di pensione. Ovviamente la faccia della medaglia nascosta è un tabù assoluto e si guardano bene dal divulgarla.

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    1. Non funziona comunque perché:
      1. il fatto che gli immigrati versino contributi a "fondo perduto", oltre ad essere un sopruso immondo, è una scommessa, potrebbero sia risiedere in Italia fino a maturare il "diritto", sia ottenere che il Parlamento legiferi perché in qualche maniera riscattino quanto versato, con tanti saluti ai calcoli dei "compagni".
      2. le pensioni non sono pagate con l'accantonamento dei contributi ma con la fiscalità generale.

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  4. Boeri....ogni volta che parla sembra un marziano.

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    1. Voglio dire, a me sembra che dica le cose che chi l'ha incaricato si aspetta che dica, ne più ne meno. Se ti sembrano "marziane" mi sa che non hai le idee tanto chiare sulla cosiddetta "maggioranza".

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