domenica, agosto 06, 2017

Maledizione mi si è rotto ancora il monitor Samsung

Anni fa acquistai un monitor Samsung. Lo so che nella logica di questi giorni che un dispositivo elettronico duri dei lustri è una idea strampalata. Comunque, già poco dopo l'acquisto si ruppe la cerniera in plastichina che collega lo stelo del supporto al corpo del monitor, tramite due viti. Una soluzione costruttiva che è ovviamente troppo debole dati i pesi e le leve in gioco, da cui vi suggerisco di controllare, se potete, la qualità meccanica di questo dettaglio. Allora l'aggeggio era ancora in garanzia e riuscii a farmelo riparare. Oggi si è afflosciato e ho scoperto che, forse complice il caldo invivibile della mia mansarda, si è verificato il medesimo inconveniente. Per il momento sto tenendo il monitor in piedi con due pezzetti di cartone di un coperchio della scatola di scarpe infilati a fare spessore tra la cerniera e il suo recesso. Potrei incollarlo ma poi non potrei più staccare il supporto. Mi girano le scatole a comprare un altro monitor perché per il resto funziona tutto regolarmente. Anche se, invecchiando, divento più indifferente anche al distacco dalle mie cose.

2 commenti:

  1. Per una volta faccio un commento leggero.

    Difetti di progettazione come quelli che descrivi rientrano fortunatamente nell'insieme di quelle cose che siamo in grado di sistemare a mano, con quattro attrezzi, un po' di materiale più o meno di fortuna e un paio d'ore di fai da te.

    Fai una piastra in compensato o legno sottile. Fissala a un basamento più spesso con delle cerniere o con una striscia di stoffa robusta incollata o inchiodata (la comune tela jeans è perfetta se incollata col silicone, ad esempio). Aggiungi un "paletto" posteriore che, possa servire da supporto regolabile in inclinazione. Orbene, sai che dietro ad ogni monitor ci sono quattro buchini filettati per il montaggio su supporto a parete o simili: usali per fissare il monitor al nuovo supporto con quattro bulloncini.

    Eterno. Personalizzato. Se rifinito bene fa pure la sua porca figura. Spesa? Dipende da quanto sei osservatore e adattabile, potresti cavartela con quattro o cinque euro in tutto, anche meno se usi materiale di recupero (guardati intorno, ne trovi a bizzeffe).

    E' divertente, e dà l'enorme soddisfazione di non pagarci neppure sopra quella simpatica IVA al 22% i cui proventi vengono usati per varie finalità contrarie al tuo interesse.

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  2. Tra parentesi, sto scrivendo da un netbook Samsung economico che ho acquistato sei anni fa. Funziona ancora benissimo, anche se ho già dovuto metterci le mani in modalità fai da te un paio di volte e spinotti vari, monitor, tastiera e trackpad esprimono le ore e ore di attività che hanno sul groppone. Sai come ho risolto? Monitor, tastiera e multipla USB esterni, collegamenti fissi. Arriverà sicuramente alla fine, ma per ora "viaggia". :)

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