domenica, ottobre 01, 2017

Abitudine, quotidianità, indifferenza


Un uomo è stato ucciso [... *leggi sotto ...] dopo aver attaccato e ucciso due passanti con un coltello. È successo alle 13.45 circa di domenica. Secondo alcuni testimoni l’uomo ha urlato «Allah u Akbar», il grido usato dai jihadisti. Le due vittime [...] sono due ragazze: una di 20 e una di 17 anni. Una è stata colpita al collo, l'altra al torace. Il killer, un uomo nordafricano di circa 25-30 anni, è stato abbattuto dai soldati di guardia.
La prima cosa che pensa uno che legge questa notizia è che si tratti di una colonia israeliana in Palestina.

Invece no. Mentre la "sinistra" europea farnetica di "accoglienza" e "cittadinanza", di "nessun confine", di "nessuno è straniero", più tutta la propaganda sulla "parità di genere" da attuare in ogni aspetto del vivere, compresa la storpiatura della lingua per adattarla al Mondo Nuovo, le elite apolidi e mondialiste ci hanno portato la guerra sulla porta di casa, infatti:

*nella stazione Saint-Charles a Marsiglia.
Edito e cito:
Il killer di Marsiglia viveva ad Aprilia, la moglie è italiana.
Qui mi ricollego al post precedente in cui si cita uno psichedelico signor Fubini che canta sul Corriere le lodi dello stra-miliardario Soros, lamentandosi che le sue iniziative per "convincere gli europei ad accogliere i rifugiati in arrivo e a distribuirli in tutti i Paesi dell’Unione" non siano accolte da tutti con entusiasmo e incontrino qualche sparuta resistenza.

L'ho scritto tante volte, per non riuscire ad unire i puntini oppure unirli e vedere un disegno completamente differente, bisogna essere proprio scemi, dementi. Gli Italiani "di sinistra", espressione che ad oggi include anche quelli che si ispirano la Papa, sono dei dementi e masochisti. Gente che considera eventi come quello descritto sopra alla stessa stregua di un incidente stradale, come potete leggere in questo mio post del Giugno scorso. Ripeto sempre, esiste una regia, esiste un Piano, risorse smisurate per metterlo in atto e legioni di esecutori prezzolati.

19 commenti:

  1. Non lo so se esiste il piano, sicuramente tu sei più preparato di me.

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    1. Come dicevo da UCoso, parte consistente del problema è definire delle priorità.

      Prima di preoccuparti del Piano fossi in te mi preoccuperei del fatto che l'Italia viene ripopolata da genti per le quali le donne sono animali da cortile e/o creature del demonio, con tutta una serie di aberrazioni porno-psichiatriche che da noi non esistevano nemmeno nel medioevo e che, mancando qualsiasi nozione di "cavalleria", le donne insieme ai bimbi sono anche bersaglio privilegiato dei "soldati di dio" che hanno impresso nella cacca di piccione che hanno al posto del cervello il concetto di "razzia".

      Detto questo, io non ho nessuno strumento che tu non abbia uguale. Ho accesso alle stesse informazioni e uso la testa per metterle insieme come puoi fare tu.

      La prima cosa che ti dovrebbe portare verso il Piano è la misura delle quantità in gioco. Come sicuramente saprai, la logistica da tempo immemorabile è il problema principale di tutte le civiltà, per spostare una armata da qui a li devi costruire strade, ponti, predisporre magazzini di viveri e riserve d'acqua, carri e animali da traino, eccetera. Quando consideri che in Italia ormai ci sono cinque o sei milioni di stranieri, capisci facilmente che muovere un numero simile di persone da una parte all'altra richiede una logistica smisurata. Che se in qualche maniera già esisteva per l'Europa dell'Est, è stata invece realizzata in modi a noi sconosciuti e con risorse incalcolabili per l'Africa e l'Asia e poi gestita e mantenuta, con la cooperazione di governi, capibanda, reucci, stregoni e chi più ne ha più ne metta. Compreso l'ONU, una organizzazione che è stata esplicitamente fondata con lo scopo di realizzare e mantenere il Nuovo Ordine Mondiale.

      Più banalmente, che tutta la "informazione" sia megafono della stessa identica propaganda, lo puoi vedere da te confrontando pagine e trasmissioni.

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    2. Però Sara, io non ti conosco, la mia esperienza mi porta a dire che per la maggior parte delle persone il "blocco" si innesca prima di constatare la realtà. Si innesca per il bisogno di CREDERE in certe idee "rassicuranti", che danno un certo senso al mondo e alla vita.

      Quanto tempo ci ha messo Renzi prima di concludere con famoso "aiutiamoli a casa loro, non possiamo accoglierli tutti"? Ci ha messo anni e anni, quando il fatto che miliardi di persone in Italia non ci entrano fisicamente è una banalità evidente in un nanosecondo.

      Perché Renzi e tutto il PD, per non parlare delle frange esterne e del Papa, non hanno detto "non possiamo accoglierli tutti" dopo il primo nanosecondo ma hanno aspettato anni e anni in modo da arrivare alle soglie della guerra civile?

      Perché, cinicamente, hanno giocato sui bisogni psicologici-psichiatrici della loro "base elettorale". E' un gioco pericoloso, che giocano un po' per gretta convenienza personale, un po' perché gli viene ordinato dai loro referenti della finanza apolide.

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    3. Io credo che quelli che energicamente propongono una cosa "per il nostro bene", ci stanno preparando la fregatura. I gruppi di pressione fanno il resto.

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    4. Quindi tutto quello che propongono da quando io ho memoria, quindi dai primi anni Settanta, è un imbroglio.

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  2. Mamma mia, sei riuscito a pubblicare "quella" foto. Non la vedevo da tempo. Ex aequo nell'orrore con l'altra immagine famosa della folla di musulmani in piazza Duomo a Milano col sedere in aria a pregare allah dopo che gli era stato rifiutato di realizzare una scuola islamica tutta per loro.

    Di fronte all'n-esimo attentato molti reagiscono invocando i concetti di fatalismo, inevitabilità, normalità - ormai.
    Anzi se parli di "piano" quasi quasi passi per complottista dalla vivace fantasia.

    Cadono le braccia.

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    1. Di fronte all'evento ennesimo "molti" non reagiscono, si limitano a ripetere gli stereotipi che gli vengono inculcati. E quello non è reagire, è eseguire un programma, è un automatismo.

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  3. Sara: Non so se esiste il Piano.
    Nemmeno io. Ma Lorenzo direbbe: perché siete vittime del lavaggio del cervello. È inutile spiegarvelo, siete anime perse. Ma com'è che almeno uno c'è che sa del Piano, il nostro Lorenzo, che apparentemente si è sottratto al lavaggio del cervello oppure pur avendolo subito anche lui come tutti (è andato anche lui all'asilo, alle scuole elementari, il liceo e l'università ) è riuscito - miracolosamente o grazie alla sua intelligenza - a capire "che cosa c'è dietro".

    Insomma, l'ho già detto. Mi ricorda PPP, e il suo famoso: "Io so chi ha messo le bombe. Ma non posso fare i nomi." Semplicemente perché non li aveva o non aveva le prove. Magari aveva pure ragione, MA NON AVEVA LE PROVE.
    Insomma, caro Lorenzo, fuori le prove o i nomi.
    Adesso mi aspetto di tutto: che è inutile parlare con uno come me, sono un povero deficiente che sbatte il muso sulla realtà (del Piano) e non lo vede.
    Lo stesso mi piace venire a leggere le tue lezioncine nel tuo blog, sai un mucchio di cose ovvero, con le parole di Sara, sei più preparato di me.
    Se non sbaglio hai detto che "ormai è tutto inutile", la gente è scema, completamente rimbambita. E allora perché questo blog, queste lamentele? Se non c'è più niente da fare, tanto vale. A meno che tu non voglia dare una testimonianza a futura memoria.

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    1. Sergio, io l'ho spiegato e rispiegato il come, dove, quando e perché del Piano. Di più non posso fare.

      L'ho spiegato per adempiere un dovere.

      Non perché mi aspettassi di convertire qualcuno, infatti è una di quelle cose che se non sei in grado di vederla da solo, non ti può essere mostrata da altri, viceversa, se la vedi da solo non ti serve che qualcuno te la mostri.

      Il fatto che tu sia incapacitato è palese. Non solo perché o non leggi quello che scrivo oppure lo leggi e non lo capisci. Sei incapacitato perché, come dicevo a Sara, io ne so quanto te, non ho una "grazia" particolare, l'unica differenza è che mi informo e sono capace di unire i puntini, tu evidentemente non fai ne una cosa ne l'altra.

      Riguardo l'inutilità, l'ho detto e ridetto come sopra, dipende ancora dalle grandezze e quantità in gioco. Se anche ci fossero "n" persone in giro che vedono il Piano in alcuni o tutti i suoi aspetti, questo numero "n" sarebbe troppo piccolo per fare una qualsiasi differenza sulla media della popolazione. Questa è la ragione per cui uno Scalfari si può permettere di spiattellare la faccenda del "meticciato" e dello Uomo Unico senza timore di reazione.

      Infine, di cosa pensi non mi importa nulla.

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    2. Le prove le trovi semplicemente osservando la realtà quotidiana degli eventi. I nomi sono sempre i soliti, quelli di coloro che vengono comunemente spacciati per "salvatori" (Doris e co., non ci sarebbe nemmeno bisogno di elencarli). Il blog lo gestisce Lorenzo e pertanto egli ci fa quel che vuole, utilità concreta o meno che la cosa abbia, soggettivamente o oggettivamente, poco importa. E meno male che sarebbero gli altri le "anime perse"...

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    3. Non ho voglia di spiegare perché l'idea della "utilità" del blog è un concetto cosi infantile da essere raccapricciante come ulteriore conferma del nulla.

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    4. Sergio eppure una cosa "che mi piace" l'ha scritta: "dare una testimonianza a futura memoria".
      Le generazioni dopo di noi forse ci malediranno - non che abbia molta importanza dato che saremo scomparsi - ma almeno il web offre l'opportunità di testimoniare a futuro memento che "qualcuno" non era affatto d'accordo con quanto sta accadendo -
      - Non era d'accordo con le frontiere spalancate, con i soccorsi ai presunti profughi, con l'accoglienza a braccia aperte, con la società multietnica, con il terzomondismo sfrenato e la sostituzione etnica.
      Ed è un piacere anzi un dovere, seppur magra consolazione, far sapere alle genti prossime, che noi per l'appunto non si era TUTTI cretini.
      Sempre ammesso e non concesso che blog come questo non verranno oscurati nella meravigliosa società aperta del futuro...

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    5. Questo blog è costruito sopra un servizio gratuito di Google che può essere chiuso in qualsiasi momento. Da un punto di vista tecnico, Internet sta cambiando da insieme di protocolli e strumenti per collegare tra di loro dispositivi eterogenei in una specie di TV via cavo globale, da fruire passivamente. Nei negozi è già difficile trovare dei computer con cui si possa contribuire contenuti su Internet, è tutto provvisorio.

      Il Web non serve a conservare le cose, il Web è come la radio, serve a trasmettere il messaggio di John Connor.

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  4. ci stanno islamizzando e i PDstronzi non lo sanno

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    1. l'Islamizzazione è un effetto secondario. Utile ma non indispensabile. Lo scopo ultimo è la cancellazione delle etnie europee tramite il famoso "meticciato".

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  5. Già, la femminista di plastica col velo in testa.
    Follia.

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    1. Continuo a non capire il senso dispregiativo della espressione "di plastica". Se fosse "di legno" o "di argilla" sarebbe una migliore "femminista"?

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  6. > Mentre la "sinistra" europea farnetica di

    Ieri, a lezione di tango, _ela la garbata, cattocattolica praticante, tutta in visibilio per la visita di Bergoglio, inizia il solito pippone sull'accoglienza.
    Era disturbata quando ha ascoltato le mie osservazioni franche sulla questione.

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    1. Tanto UCoso, se fossi costretto a scegliere, canteresti anche tu le lodi di Soros.

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