lunedì, ottobre 09, 2017

Qualcuno qui è eretico

Il rosario alla frontiera.
[...] messaggeri di odio. La chiesa polacca conferma così di essere in rotta con papa Francesco, censurato ogni giorno dai media cattolici integralisti

I santi patroni implorano la Vergine e San Pietro
in rappresentanza delle Nazioni della Lega Santa
durante la battaglia di Lepanto il 7 ottobre 1571

Il Papa: “Accogliamo gli immigrati a braccia aperteˮ
Nota di colore a proposito del concetto di "accogliamo a braccia aperte": giorni fa il mio sindaco, erede della "sinistra storica" cittadina, dopo avere fatto il doveroso preambolo "lungi da me ogni idea di razzismo", diceva che con sua sorpresa (ma dove vivi?) il Comune ha le case di livello qualitativo più basso di tutta la Provincia. Che bisogna costruire nuovi insediamenti di alta qualità (vedi post sul mega-centro commerciale e prolungamento linea metropolitana) per attirare cittadini con un reddito medio-alto, altrimenti il Comune finirà per attirare solo le persone più svantaggiate, tradotto, diventerà (tornerà ad essere) un ghetto di immigrati.

Alla natura della periferia di Milano che proprio quando sperava di "riqualificarsi" sostituisce gli immigrati del Sud Italia con gli stranieri, aggiungerei lo spettacolo del circo:
Parco Nord. A poche settimane dallo stupro di un'ottantunenne, sono stati arrestati per atti osceni in luogo pubblico due richiedenti asilo bengalesi di 20 e 28 anni sorpresi a masturbarsi a pochi metri dalle aree giochi per bambini
Non facciamo favoritismi.
Lungo il perimetro del Parco, nel Comune di Bresso, si trova un "centro di accoglienza" della Croce Rossa, gentile regalo del Prefetto.

10 commenti:

  1. Sono a Milano, zone centrali.

    Io questa città la amo. Con i mille difetti he potrà avere, la amo.

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    1. Perché sono a Milano o perché la amo?

      Sono qua per lavoro.
      Milano la amo e basta. A misura d'uomo rispetto a Roma, rimarrei ore in Gae Aulenti solo a guardare la gente.

      Poi paragonata a Roma....

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    2. Milano è una città murata, quindi un "paesone".

      Fu "espansa" oltre la cerchia dei bastioni con la costruzione dei vialoni, annessi assi ferroviari, che si irradiano verso quella che oggi è la periferia.

      Io sono nato e vissuto sull'asse Milano - Monza, che è la capitale della bassa brianza (quella alta gravita attorno a Como o Lecco). Lungo questo asse c'erano le grandi industrie, in particolare acciaio e meccanica.

      Se guardi Google Maps alla voce "milano", magari la vista satellitare, è tutto abbastanza evidente.

      Di Roma so poco o nulla ma a naso dire che la differenza è che Roma è molto più estesa come "metropoli", mentre Milano "dialoga" con una specie di "struttura policentrica" formata dalle altre città lombarde attorno.

      La "milanesità" alla Gae Aulenti è ben rappresentata qui.

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    3. Il giapponese imbruttito :)

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  2. Lorenzo, gli immigrati sono il tuo prossimo.
    Gente che nei loro paesi verrebbe ammazzata per motivi politici, tantissime donne che fanno lavori che le italiane non accettano, per esempio le badanti a tanti anziani malati. Lavori ancora più umili.

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    1. Oh Signore, ci vuole una pazienza.

      Gli immigrati ad oggi sono circa il 10% della popolazione italiana. In questo 10% ci sono gli stranieri dell'Est Europa, quelli che vengono dai Paesi ex-comunisti che per voi erano il "paradiso" e dove allora erano costretti a mangiare pantegane. Ci sono i Cinesi, che vengono da un Paese ancora formalmente governato dal Partito Comunista che però con mirabile opera di sincretismo ha cestinato il marxismo per abbracciare il capitalismo selvaggio tipo "filanda dell'Ottocento". Ci sono i Sikh del Punjab, contadini che vengono qui a coltivare la terra e allevare bestiame per fare studiare i figli. Ci sono i Peruviani che vanno in giro a fare le consegne della UPS.

      Tutti questi per voi "compagni" e "baciapile" non esistono perché non sono strumentali al progetto di annientamento dell'Europa che tanto vi piace.

      Invece per voi esistono solo i FALSI PROFUGHI.
      I quali, tutti baldi giovinotti, che le "donne e i bambini" sono lo zerovirgola, arrivano dall'Africa, con la altrettanto falsa idea che qui tutti vivano nel lusso, come per il personaggio di Bello Figo, col WiFi e la figa bianca ad nauseam.

      Ora, a parte il fatto che la storia di "verrebbero ammazzati" è una balla colossale, se anche fosse vero, ti faccio presente che in Africa vive UN MILIARDO di persone. Oltre l'impossibilità pratica di accettarne anche uno su dieci, significa che la maggior parte RIMANE A CASA a soffrire di fame, malattie, genocidi, piaghe divine e chi più ne ha più ne metta.

      Per una ragione incomprensibile a voilatri sembra normale PREMIARE quelli che in qualsiasi modo riescono a mettere piede in Italia e in Europa e di fatto punire, ignorandoli o peggio, quelli che rimangono a casa loro a tirare avanti e, possibilmente, ad affrontare fame, malattie, genocidi, piaghe divine e chi più ne ha più ne metta.

      E' un universo non solo irrazionale, folle, nelle dimensioni e nelle quantità, è anche completamente ribaltato dal punto di vista etico. Se un bambino muore affogato mentre dei genitori incoscienti provano a traversare il mare, apriti cielo, catastrofe umanitaria. Se ne muoiono mille di dissenteria nel villaggio da cui il bimbo annegato è partito, vabe', cose che capitano, è la vita.

      Sai cosa, il guaio è che nel mio "prossimo" in teoria ci sei anche te. Cosa che ovviamente io rinnego. Siamo due specie diverse.

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    2. Infatti a te sembra normale che un Renzi spenda MILIONI non solo per ripescare un "barcone" affondato ma per elevarlo a "monumento dell'olocausto" dove portare le scolaresche in gita, quando con gli stessi soldi salveresti la vita a decine o centinaia di esseri umani. Poi vengono da me a chiedere qualche euro per la "adozione a distanza".

      D'altra parte cosi come esiste il razzismo all'incontrario esiste anche la missione all'incontrario, ovvero il prete invece di andare a predicare il Vangelo e a compiere opere di bene tra i pagani, si adopera per trasformare l'Italia e l'Europa in una replica della terra di missione, sputando addosso a quei suoi parrocchiani che osano mettere in dubbio la saggezza della operazione. Invece di andare a curare le piaghe a chi le ha, conviene portare le piaghe a chi non le ha, cosi, come sostiene Scalfari, si annullano le diseguaglianze.

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