giovedì, dicembre 28, 2017

Difficile il mestiere della satira

Difficile quando la realtà supera la fantasia.
Ecco cosa dichiara il Presidente del Consiglio in occasione della fine della Legislatura:
"Da Letta a Renzi a me, abbiamo dimostrato che c'è una sinistra di governo a disposizione del Paese". Si sofferma su quelli che considera successi: le norme industria 4.0, la legge sul caporalato, gli sgravi per le assunzioni dei giovani al sud, le politiche sull'immigrazione.

"Il processo da quella disordinata e gestita dai trafficanti a quella ordinata e controllata è un passaggio epocale"
- ha detto il premier -
"siamo un Paese orgoglioso della sua capacità di accoglienza e siamo orgogliosi di aver dimostrato che è possibile infliggere colpi durissimi ai trafficanti di esseri umani"
Una cosa dimentica il Presidente. Nessuno ha mai chiesto al Paese cosa pensa delle cose che ha elencato, sopratutto dell'ultima. Se davvero siamo "orgoglioni" delle capacità e delle dimostrazioni. Non si può in ogni caso domandare al Paese perché sarebbe "populismo" e "sovranismo", no? Sono i "compagni dirigenti" in testa al "partito" che decidono per tutti. Se non i "compagni dirigenti", ci pensa il Papa, i Vescovi. Chiunque, tranne l'omino della strada come me.

Vado un poco offtopic per ricordare questo post.
Vi si racconta di un articolo scritto dal signor Federico Fubini sul Corriere, articolo nel quale Fubini semplicemente accusa un Ministro e un massimo dirigente dei sindacati di mentire a proposito del bilancio dell'INPS. Ma sono solo due esempi tra i molti, dato che la questione dell'INPS è costantemente all'attenzione dei Governi e delle Camere del Parlamento. Ora, vi domando ancora, come mai se il signor Fubini accusa ministri, sindacati, governi, parlamenti di mentire, nessuno glielo rimprovera? Se è falso, è insieme "fake news" e calunnia spudorata. Se è vero, a parte l'ovvia considerazione che stranamente se ne accorge solo il signor Fubini, le "fake news" governative dovrebbero essere sparate in prima pagina dal Corriere a tutte colonne, invece di finire nell'angolino e passare in cavalleria.

Ecco, tornando al discorso di Gentiloni, idem, nessuno che gli sottopone una critica all'elenco dei "successi", nessuno che gli dica qualcosa sul "passaggio epocale" in nome del Paese. Tocca a me col mio bloggettino. I successi dei governi della "sinistra" sono la "industria 4.0", il "caporalato", i "giovani al sud" e soprattutto, cosa di cui siamo tutti orgoglioni, la "immigrazione ordinata e controllata".

10 commenti:

  1. Successi?
    Vogliamo parlare dei grandissimi contratti a tempo indeterminato di noi giovani che, quando ci sono, non valgono un cazzo?

    Io concordo con Travaglio, scioglierli nell'acido

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si vede che anche te non hai capito.
      Fattelo rispiegare.

      Elimina
    2. Ah, una cosa.
      Il concetto dei "giovani" è un'altra delle infinite stronzate degli anni Settanta. Non esiste la categoria "giovani", tanto che mio nonno a 17 anni era sul fronte e adesso a 40 anni sei ancora "ragazzo".

      Il fatto è che in Italia la mobilità in qualsiasi ambito è scarsa, perché tutto dipende dalle relazioni e/o dalle affiliazioni. E' tutta una "baronia".

      Ed è MOLTO più difficile ricollocarsi alla mia età che a venti o a trent'anni. Non conta cosa sai fare, meno chi meno che persona sei, conta il "costo" per l'azienda, una azienda per la quale non ha più importanza, se mai l'ha avuta, la "qualità" del prodotto/servizio.

      Per cui i contratti farlocchi che vengono proposti ai "giovani" non gli verranno più proposti quando questi "ex-giovani" avranno dietro un'altra ondata di "giovani" ed è per questo che ai soloni governativi sembra un "successo" che esista un qualsiasi contratto.

      Ovviamente tutto cambia quando si ragiona in termini di P.A. e del contorno. Li non esistono meccanismi darwiniani.

      Elimina
    3. Facciamo sempre finta che la "occupazione" NON dipenda dalla domanda e dalla offerta. Invece dipende.

      La offerta siamo noi, giovani, meno giovani, meno meno giovani.

      La domanda è quella del mondo "globalizzato" dove nei cantieri i muratori sono albanesi, nelle pizzerie egiziani, dove le lavatrici le fanno in Fanculonia, dove il call center della ditta che ti vende un prodotto è in Vattelapeschia.

      Io vivo un una periferia che una volta era industriale e tocco con mano i capannoni vuoti, i palazzi di uffici vuoti, ricordo fantasmi di acciaierie e di latterie, mercerie.

      Viene qui il Caro Leader della "sinistra" ad annunciare il Grande Centro Mondiale di Ricerca sulla Genomica.

      Per me è tutto surreale.

      Elimina
    4. Gentiloni sui flussi migratori si appropria di meriti non suoi: i flussi sono da tempo controllati dalle navi dalle ong. Ci sono filmati a dimostrazione di ciò, unitamente alla tacita collaborazione con gli scafisti.

      Elimina
    5. Quali meriti? Di avere inventato il concetto di "migrazione ordinata"?

      Scusa ma...
      A noi che ci frega se gli immigrati ci invadono disordinatamente o inquadrati come un reparto militare in marcia?

      Gentiloni avrebbe potuto vantarsi della RIDUZIONE del flusso di immigrati ma non lo può fare perché quando Minniti dichiarò di avere dato un giro di vite temendo la sollevazione popolare, nella "sinistra" volarono gli stracci perché si andava a negare un dogma di fede.

      Quindi, per convenienza, hanno spostato la questione dalla necessità di contrastare l'arrivo degli immigrati alla necessità di "infliggere colpi" ai trafficanti di esseri umani.

      Qui una persona ragionevole dovrebbe chiedere "scusi, chi sono i trafficanti?" anzi, "in cosa consiste il traffico?". Si dovrebbe tornare alla vexata quaestio del ruolo di agenzie sovranazionali come ONU, il ruolo dei governi, il ruolo dei privati come Soros e delle loro "fondazioni". Figurarsi.

      Il dogma di fede è che le frontiere non devono esistere, gli Stati nazionali non devono esistere, bisogna demolire tutto il Diritto relativo, nazionale e internazionale, chiunque deve potere andare e venire a piacimento.

      L'unica cosa che si può aggiungere è appunto la facoltà di REALIZZARE questo dogma in maniera più o meno "elegante".

      Elimina
    6. Ah, una cosa che a me sembra ovvia e come sempre dimentico di riportarla: gli immigrati arrivano nei modi più disparati perché non hanno documenti, in particolare passaporto e visto.

      L'Italia provvede a "regolarizzarli" dandogli la "cittadinanza di fatto" appena mettono piede sul territorio nazionale, dato che non esiste possibilità di respingimento.

      La soluzione ovvia sarebbe eliminare la necessità di esibire passaporto e visto per gli stranieri (quelli che vengono da Paesi dove non esistono trattati reciproci di libera circolazione) ma l'Italia non lo può fare in maniera unilaterale.

      Già oggi siamo nella incredibile situazione per cui un Giapponese o un Russo deve passare le forche caudine per entrare in Italia e per soggiornarvi mentre un Nigeriano fa come gli pare, posto che sopravviva al viaggio.

      Aggiungerei la relativa novità dei voli di Stato che vanno a prelevare immigrati direttamente in Africa. Prego notare che significa sbarcare i passeggeri del volo senza farli passare dalla consueta trafila dei passeggeri in arrivo e partenza coi normali voli civili.

      Ancora, ovvia disparità col Giapponese e il Russo a cui viene fatta la radiografia per tema che siano criminali o terroristi mentre i "migranti" sono tutti bravi ragazzi per definizione, a prescindere, non serve sapere nome o altro.

      Potrei continuare all'infinito.

      Elimina
    7. Lorenzooo, la pasta era arrivata a tavola e non ho avuto tempo di scrivere il commento immediatamente successivo: era una sottile ironia quella dei "meriti" di Gentiloni !

      Nel senso che mi fa proprio ridere l'idea del "flusso ordinato": blaterano di corridoi umanitari e di controlli ma alla fine questa gente la deportano qui perchè è stato deciso da forze sovranazionali.
      A stento (per miracolo) abbiamo intravisto cosa succede al largo della Libia cioè i finti salvataggi. Qualcuno ma non tutti, ha capito. Il re è quasi nudo.
      Per tutti gli altri, per la massa sulla terraferma italiana, partono le sviolinate: "le donne incinte, i bambini, la legge millenaria del mare, le nazioni in guerra, la mosca tze-tze" eccetera - e via così a campare. Un po' come a dire: sappiamo che forse ormai sapete ma noi facciamo così perchè siamo buoni e salviamo vite umane e il resto dell'Europa lo apprezza. Ora lo facciamo "ordinatamente" ed è merito nostro.

      HA HA HA HA HA !!!!!

      Balle su balle. Il resto dell'Europa NON NE PUO' PIU' dei migranti. Ho visto quartieri a Vienna dove sembra di essere in Egitto, e parlato con i viennesi: da quello che ho sentito, in confronto Salvini è un immigrazionista !

      La sinistra non ha capito e non vuole capire che Africa Welcome è un mantra che sta facendo acqua da tutte le parti e costituirà la sua tomba elettorale.

      Gioisci, chè la Boldrini almeno ce la siamo tolta dai cogl... mmmmmmmmmm!

      Elimina
    8. Mah, tieni conto di un elemento: alla "sinistra", che non è quello che tutti pensano ma una cosa diversa, non importa niente dei poveri "migranti".
      Invece gli importano le direttive che calano dalle elite apolidi e mondialiste e gli importa del famoso "meticciato".

      Perché è importante il "meticciato"?
      Per scardinare gli Stati nazionali europei e ridurci tutti ad una massa indistinta senza passato e senza futuro.

      Elimina