sabato, dicembre 23, 2017

Fusione ANAS e Ferrovie

Vi segnalo questa notizia, che forse vi è sfuggita.
"Con i decreti Mit e Mef firmati ieri il Governo ha dato il via libera al grandissimo gruppo industriale e infrastrutturale di Fs e Anas". Lo annuncia in una nota il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio.
...
"Il Governo - spiega oggi ancora la nota del ministro dei Trasporti - ha pianificato decine di miliardi di investimenti su più anni per ferrovie e strade prioritarie, per rendere più competitivo il Paese.
Approfondimenti: ANAS - Ferrovie dello Stato.

La mia considerazione è che, come mi piacerebbe che ci venisse spiegato il bilancio dello Stato, sarebbe bello che ci illustrassero i "piani" riguardanti le infrastrutture. A dire la verità non capisco perché nessuno lo faccia e perché nessuno lo chieda.

4 commenti:

  1. La mela marcia (l'ANAS) messa con quella sana (? o... meno marcia).
    Mah.

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    1. Chiedi al Governo o ai CDA delle due aziende.
      Noi siamo "soci" nostro malgrado di tutto questo ma non abbiamo ne diritto di parola ne diritto ad essere informati.

      Leggendo l'articolo si evince che la fusione servirebbe a creare un "conglomerato" che, con una maggiore dimensione in termini di... boh, non ho capito bene cosa, se competenze, capitale o che altro, dovrebbe competere sui mercati nazionali e internazionali con conglomerati simili.

      Certo, c'è sempre il retropensierino della defunta IRI, che ad un certo punto era una delle holding più grandi d'Europa e aveva anche la "funzione sociale" come scopo primario.

      Ne so quanto te.

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  2. Soffermarsi un momento su "investimenti su più anni per ferrovie e strade prioritarie". Il linguaggio è un'arma, e chi scrive queste cose è un poco di buono, non un ignorante. Dunque sa prendere la mira sul bersaglio desiderato.

    1. Quanti sono "più anni"? In che proporzione vengono distribuiti gli investimenti, di anno in anno, nel periodo (che non ci viene detto)? Cosa riguarderanno gli investimenti? Potenziamento con minimizzazione della manutenzione? Manutenzione con minimizzazione del potenziamento? Ancora, non ci viene detto.

    2. Quali strade e linee sono "prioritarie"? Quante lo sono? Prioritarie rispetto a quali criteri? A chi danno vantaggio gli investimenti attuati secondo quei criteri?

    E ancora...

    Come saranno reperiti i fondi? Su chi peseranno i costi degli investimenti? In che percentuale dell'investimento coatto coloro che sopporteranno i costi finiranno per avere ricadute in termini di benefici? Quanta parte degli investimenti finiranno nella realizzazione di infrastrutture che saranno poi cedute "in gestione" ai privati? Chi sono quei privati? Quanto restituiranno alla collettività rispetto al ricevuto? In che tempi e con che cadenza provvederanno alla restituzione?

    Silenzio.
    E' cosa loro.

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    1. Be ma come ho accennato sopra, l'intero bilancio dello Stato viene gestito nello stesso modo, ovvero con accenni, dichiarazioni di principio, disinformazione. Abbiamo visto il "Matteo Risponde" e certe lezioncine in maniche di camicia e lavagna, non abbiamo mai visto un ciclo di trasmissioni RAI intitolato "vi spieghiamo il bilancio dello Stato".

      Le domande sarebbero le stesse ma estese a qualsiasi cosa.

      Ho scritto un post che riportava un articolo sul Corriere a firma del signor Fubini. In questo articolo si citava un Ministro e un capoccia dei sindacati i quali dichiaravano che il bilancio dell'INPS è "sostenibile" o addirittura "in attivo". Il signor Fubini sosteneva che al contrario il bilancio dell'INPS si regge sulla immissione di 80 miliardi presi dalla fiscalità ordinaria.

      Ora, se è falso, perché il signor Fubini non finisce macinato come propalatore di "fake news"? Viceversa, se è vero, perché il suo articolo non è stato messo in prima pagina col titolone?

      Eccetera eccetera.

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