mercoledì, dicembre 20, 2017

Il ciclo di Star Wars è finito con Episodio III


Episodio IV, 1977, avevo 12 anni - Death Star Assault

Episodio V, 1980 - I am your father!
Episodio VI, 1983 - The Emperor's Death
Episodio I, 1999 - Qui-Gon Jinn & Obi-Wan Kenobi vs. Darth Maul
Episodio II, 2002 - Obi-Wan Looks at the Army of Clones
Episodio III, 2005 - Anakin Skywalker Becomes Darth Vader

Quando Lucas ha venduto nel 2012 tutta la baracca alla Disney per quattro miliardi di dollari, l'universo di Star Wars ha cessato di esistere.

I film realizzati in seguito sono una PARODIA.

Una parodia di un qualcosa che già per sua natura era sul confine tra la fiaba e il cartone animato, quindi il livello dei film successivi è cosi infimo sotto ogni aspetto che, tolta la computer-grafica milionaria, rimane un video amatoriale. Anzi, probabilmente se l'avessero fatti i fan invece della Disney, i film sarebbero stati molto ma molto più coerenti e quindi sopportabili. Non entro nei dettagli perché ogni singolo aspetto, dalla recitazione alla trama, passando per le coreografie, è semplicemente patetico. Non c'è un briciolo di talento in questi film ma alla fine nemmeno di professionalità, non sono stati capaci nemmeno di copiare. Just an huge pile of shit, direbbero gli Americani. Compiango i poveracci che sono andati al cinema, pagando, per vedere Episodio VII prima e VIII in questi giorni. Non voglio nemmeno pensare a quelli a cui sono piaciuti questi film.

Questo mi conferma nella idea che le grandi aziende vanno avanti per inerzia e che il loro prodotto è solo una scusa, un espediente che serve alla struttura della azienda per giustificare la propria esistenza. Cosa che è tanto più vera quando la grande azienda opera in un contesto di monopolio o di cartello. Qualsiasi cagata esca dalla mega-azienda viene comunque spinta in gola a forza al "pubblico" quindi di che natura sia, non fa nessuna differenza.

Alla luce di questa evidenza, la recente notizia che Disney ha acquisito la 21st Century Fox, allargando ancora il mega-conglomerato dell'intrattenimento, non può che essere nefasta.

12 commenti:

  1. A me non sono dispiaciuti gli ultimi episodi (7 e 8)
    Ma non sono una purista della saga, posso capire lo sgomento

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  2. Scusa, oltre ad essere abitante della terronia sono anche andata a vederli, entrambe le volte :)

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    1. Peggio per te.

      Qui non si tratta di essere "puristi", è come guardare la finale dei mondiali Italia - Germania e guardare una partita della Nazionale Attori contro la Nazionale Cantanti.

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  3. Mi scrivono nei commenti:
    "Perché no rispondi? Come mai succedono queste cose?"

    Io no rispondere per tre ovvie ragioni:
    - si chiede per favore
    - qui siamo offtopic
    ma la più importante è:
    - non ho idea di cosa tu stia parlando, visto che fai il copia/incolla di decine di righe senza spendere il tempo spiegando di che cosa si tratta. Ti prevengo, se si tratta di un furbofono non ne voglio sapere nulla.

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    1. :D :D

      Vedo che attiri "gente strana" :D :D :D

      Tua la gente strana senza ritorno! (te li sto attaccando, non so se facevi anche tu questo gioco, da giovincello...)
      (Ho detto "senza ritorno" quindi non me li puoi attaccare indietro!)


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    2. Purtroppo è come alla riunione condominiale.

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  4. Per me il ciclo di Star Wars è finito con "Il Ritorno Dello Jedi"... :D

    Ho visto l'episodio uno (o meglio, mi sono forzata a vederlo) ma mi ha dato fastidio. Non so nemmeno se l'ho visto tutto, visto che mi dovevo auto-forzare... e chi me lo fa fare per Star Wars?

    Ciao

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    1. Non hai torto, però anche se i tre episodi "prequel" sono un po' mosci, diciamo che sono abbastanza coerenti, con divagazioni minime rispetto alla trama, alla recitazione e alle coreografie.

      Questi due film successivi sono come del tutto scollegati dai precedenti sei. Adesso che hanno fatto morire tutti i personaggi "storici", rimane il vuoto perché la trama, la recitazione e la coreografia sono incoerenti, sia tra di loro che con lo "storyline" originario. Se non fosse per qualche dettaglio "grafico", non diresti nemmeno che si tratta della continuazione dei sei episodi precedenti ma di uno "spin off".

      Che fa ridere, perché "Rogue One", il film che è uno degli "spin off" previsti nella saga, si inserisce tra Episodio III ed Episodio IV, racconta di come la Alleanza Ribelle viene in possesso dei piani della prima Death Star imperiale. Un filmetto, ben inteso, che però rimane abbastanza coerente, molto di più degli episodi che dovrebbero essere "canonici" e che invece sono partiti per la tangente.

      Aggiungerei che parte del problema è anche l'insopportabile quantità di messaggi "politically correct" sovrapposti alla mancanza di talento e di professionalità. Ma questo rientra nel discorso delle aziende "mega-conglomerati".

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    2. Apro una parentesi: i racconti fantastici ovviamente richiedono allo spettatore/lettore la famosa "sospensione del giudizio". Ovvero, tu sai che nel mondo reale non ci sono draghi magici e nello spazio i veicoli non si muovono come aeroplani, però non sollevi obiezioni perché "accetti" preventivamente le premesse necessarie a entrare nel racconto.

      Quello che non può fare un racconto fantastico è essere incoerente rispetto a questi presupposti. Ovvero, se io ti chiedo di accettare che esistano i draghi magici e che questi abbiano determinate proprietà, poi il modo in cui io faccio "esistere" e "muovere/agire" i draghi magici deve rimanere coerente con le premesse stabilite all'inizio.

      In Star Wars abbiamo una fiaba fantasy ambientata in un contesto "futuristico", dove magia e fisica hanno certe proprietà, i personaggi sono inseriti dentro un certo schema male/bene, azione/reazione e una storia che ha un "passato" (la vecchia repubblica) e un "futuro" (impero e post-impero), cose che per altro sono un miscuglio di elementi di altre storie per cui lo spettatore con un minimo di "background" deduca le conseguenze dalle premesse.

      Nei film Disney tutto questo salta per aria. La storia non è coerente, i personaggi appaiono e scompaiono senza ragione apparente, si perde completamente lo schema male/bene e la continuità "passato--futuro", la psuedo magia e pseudo tecnologia di quell'universo fantastico acquisiscono nuove proprietà e ne perdono altre, ancora senza ragione, eccetera.

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  5. Ah, quanto giocai a X-Wing col mio i386.

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  6. Come darti torto? Era una bella saga, che ora è stata mal gestita e portata avanti (come dici anche tu) solo per puro business fregandosene della qualità della storia del prodotto!

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    1. Non so se era "bella" ma di sicuro era ENORME ed era internamente coerente.

      I film Disney non solo sono mediocri nella storia e nella recitazione e nelle coreografie ma praticamente è come se ricominciassero la saga da capo, azzerando tutta l'enorme eredità della produzione precedente.

      Forse avranno pensato che il loro pubblico sono i dodicenni di oggi e non i dodicenni del 1977. Quelli che cominciano adesso non si possono accorgere dell'incredibile incongruenza e negazione rispetto alla "letteratura". Considerato poi che la mediocrità oggi come oggi è in tutte le cose, non possono nemmeno percepire che c'è qualcosa che non va. Non si aspettano niente di diverso, niente di meglio.

      Dal punto di vista di Disney, sanno che qualsiasi cosa buttino fuori comunque fa soldi, è un meccanismo che si auto-alimenta, quindi è tutta burocrazia auto-referente.

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