venerdì, marzo 16, 2018

C'è qualcosa che non funziona

Valeria Fedeli - nel 2017 ha dichiarato un reddito imponibile di 182.016 euro.
Pier Carlo Padoan - ha dichiarato un reddito imponibile di 122.457 euro e l'anno prima erano meno di 50 mila.

Confrontate le rispettive biografie. Poi spiegatemi l'arcano.

La morale è evidente, nella vita non conviene assolutamente perdere tempo sui libri, non solo non serve andare a scuola per diventare Ministro dell'Istruzione e della Ricerca Scientifica ma non serve nemmeno per guadagnare dei bei soldini. Io non ho simpatia per alcuna delle parti in causa, incluso il Padoan di "Critica Marxista" ma non vedo perché dileggiare un Dimaio e lodare una Fedeli. Paradossalmente un Salvini, ex leoncavallino, maturità classica e cinque esami alla laurea (mai conseguita), è un luminare al confronto. Con buona pace di certe archiviste naive di mia conoscenza.

4 commenti:

  1. Avrei dovuto sposare un imprenditore ex pianista di navi da crociera col vizietto della figa...

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    1. Questo commento è sbagliato a molteplici livelli.
      Primo, da quando ti vuoi sposare?
      Secondo, i ricchi sposano donne ricche (di solito, per diventare ricchi) o donne belle (se sono già ricchi). Con l'eccezione del matrimonio combinato tra famiglie di ricchi, che spesso è un adempimento necessario.
      Terzo, l'ex pianista in questione si è laureato in Legge con tesi "intitolata Il contratto di pubblicità per inserzione, premiata con 500.000 lire dall'agenzia pubblicitaria Manzoni di Milano". Non elenco le tappe della dilui carriera.
      Quarto, mi sa che di vizi ne ha parecchi oltre quello citato. Fai conto un UCoso con molti più mezzi e probabilmente più pelo sullo stomaco, celeberrima una sua foto giovanile con pistola sulla scrivania dell'ufficio.

      Infine, la signora Fedeli non è sposata con imprenditore ex pianista ma con un collega sindacalista. Ti rinnovo l'invito a confrontare il curriculum dei sindacalisti con quello di Padoan.

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  2. Lorenzo è ora che ti adotti un cane.

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    1. Me lo voleva regalare mio fratello ma, dopo avere visto come vive lui col suo, gli ho detto che nemmeno col fucile puntato io tirerei su la merda del cane due volte al giorno o lo farei pisciare sui muri e sull'erba del giardino di casa.

      La triste conclusione, l'unica razionale, è che la presenza del cane è un chiaro segno di disturbo mentale.

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