domenica, marzo 18, 2018

Esegesi di un povero comunista orfano

Il Corriere non trova altri argomenti, ecco quindi che ci propone una intervista a Veltroni.

Comincio col dire che un conto è riportare notizie, un altro è formare opinione. Ormai la gente è condizionata a non distinguere le due cose. Veniamo al dunque:
Gramsci definiva il partito come intellettuale collettivo. Pare un ossimoro: l’intellettuale è pensato come un individuo solo con le sue speculazioni. Per me significa la meraviglia del capire insieme. Insieme si capisce molto di più che da soli»
Eccoci sbattere direttamente sul dato psicologico o psichiatrico. La "meraviglia del capire", un ribaltamento per cui il "non capire" sarebbe lo stato normale dell'essere umano e "capire" l'evento soprannaturale. Come può l'essere umano accedere al divino? con la mediazione della Chiesa, ovviamente, tramite lo "stare insieme", il famoso "gregge" del "buon pastore". Secondo Veltroni "insieme" si capisce di più. Beato lui, invece "insieme" si ricevono le istruzioni dell'automa, gli stereotipi, i luoghi comuni. Non si distingue "capire" da "ripetere".
Questa sconfitta non nasce per caso. Non è un accidente. La sinistra non ha colto la trasformazione della società. È stata forte quando la società era strutturata, organizzata per classi, con forti elementi unificanti. Nella società liquida la sinistra si è persa.[...] Senza il popolo non esiste la sinistra».
Prima menzogna: la "sinistra" che assiste alla "trasformazione". La "sinistra" ha determinato la "trasformazione", ne è l'agente. Premesso che qui per "sinistra" non si intende la Borghesia della Francia rivoluzionaria ma il Partito Comunista, prima era agente della Lotta di Classe e della Dittatura del Proletariato e mandava scagnozzi ad addestrarsi alla guerriglia e allo spionaggio nell'Europa dell'Est, poi gli è convenuto farsi agente del "liberalismo" americano, di cui Veltroni fu precursore. La "società liquida" è il progetto che la "sinistra" si è data, come dice Scalfari, con l'abolizione dei Popoli e delle Nazioni, col famoso "meticciato", con tutte le manfrine conseguenti i "diritti umani". La "sinistra" ha progettato e realizza lo scardinamento della società "tradizionale" in ogni suo aspetto per creare un Mondo Nuovo di individui-monade che non hanno passato ne futuro, solo un eterno presente, non hanno legami, parentele, ruoli, niente, solo pulsioni il cui soddisfacimento è un "diritto". Seconda menzogna, la "sinistra" non è "popolo", al contrario la "sinistra" si propone di mettere il "popolo" sotto tutela per neutralizzarlo, vedi alla voce "populismo". La "sinistra" disprezza il "popolo", lo controlla e lo usa.
La sinistra non è nata con i parlamenti; è nata con la rivolta degli schiavi.
Assolutamente falso.
Come ho più volte ribadito, la parola "sinistra" indicava i rappresentanti del Terzo Stato (cioè la Borghesia) nella assemblea degli Stati Generali della Francia pre-rivoluzionaria, i quali sedevano a sinistra nell'emiciclo. Gli altri due Stati erano la Aristocrazia terriera e il Clero. Se poi veniamo a Marx, non era uno schiavo e non parlava agli schiavi, era un "intellettuale" che non ha mai lavorato un giorno in vita sua e che viveva della prodigalità dei suoi amici. Oltre ad essere ebreo, da parte di madre di famiglia benestante, cugino dei fondatori delle industrie Philips e il padre era avvocato (ironicamente, come Robespierre). Lenin era figlio di un professore di matematica che fu "fatto nobile" con l'Ordine di San Casimiro e la madre era figlia di un medico e proprietario terriero, di origine ebraica anch'egli. si potrebbe continuare all'infinito.
Il 40% delle famiglie è composto da una sola persona. [...] Si aggiunga il mutamento della condizione di vita degli esseri umani, segnato dalla precarizzazione di ogni aspetto dell’esistenza: il lavoro, le relazioni tra le persone, il tempo successivo al lavoro; tutto è dominato dalla precarietà e dalla paura.
Questo è il Mondo Nuovo che comincia con il famoso Sessantotto. Non è successo in una notte e non è successo per caso. Un ritornello classico della "sinistra" è la ridicolizzazione della "famiglia del Mulino Bianco" e la esaltazione delle nuove "istanze sociali" come le "coppie poli-amorose", "genitore 1 e genitore 2", oppure la "famiglia" con prole che si compra al negozio, scegliendo dal catalogo ma con produzione "just in time", come nel caso del signor Vendola. I bambini vengono al mondo "precari", senza babbo, senza mamma e sopratutto senza avi.
Le emozioni sono molto importanti in politica, e sono il principale antidoto alla paura. Senza l’idea di partecipare a qualcosa di grande, la politica si riduce a pura macchina di potere, fredda e repellente
Rieccoci alla idea della "pancia" del Paese, il "populismo", il disprezzo per il "popolo". Insomma una persona comune è fondamentalmente un minorato che se non viene condizionato in modo da instillargli delle certezze rassicuranti, cade in preda al delirio, terrorizzato. Il raziocinio non esiste. Qui tra le righe si afferma che il mestiere della politica è demagogia, finzione e menzogna.
... la storia non comincia con te; comincia con Spartaco, ed è una storia fatta di sangue, di generosità, di sacrifici, di libertà negate, di persone che ci hanno rimesso la vita.
Ah ecco gli "schiavi" della "sinistra". Ah, le risate. Beata ignoranza, a partire da nonno Marx. Spartaco era un aristocratico trace che si arruolò nell'esercito romano, probabilmente come ausiliare. Fu fatto schiavo non già dopo la campagna con cui i Romani annientarono i Traci ma come punizione per avere disertato. Proprio la sua familiarità con le procedure e le tattiche degli eserciti romani gli consentirono in seguito di avere successo durante la rivolta di cui fu uno dei capi (gli altri erano gladiatori celti). La rivolta infatti non cominciò tra gli schiavi ma tra i gladiatori.

Apro una parentesi: tutti gli eserciti antichi si sostenevano e traevano la propria motivazione dalle razzie che si compivano nelle campagne ma sopratutto nelle città che erano teatro di assedi e battaglie. Questo spiega perché Spartaco raccogliesse torme di rivoltosi. Non cercavano la "libertà", che non gli serviva a nulla, cercavano le opportunità di razziare campagne e città, di fare bottino, di violentare, di farne di cotte e di crude. Si cominciò solo nel Rinascimento a definire l'idea del "soldato" stipendiato solo per combattere, all'interno di un sistema di regole o "leggi di guerra".

Cito: "« La sera per passare il tempo stavo leggendo Le guerre civili romane di Appiano, nel suo originale testo greco. Un libro di gran valore. [...] Spartaco emerge come uno dei migliori protagonisti dell'intera storia antica. Un grande generale (benché non un Garibaldi), un carattere nobile, un genuino rappresentante dell'antico proletariato. » (Marx)"
Che fa ridere, non solo per lo "antico proletariato" (gli schiavi non possedevano nemmeno la loro prole) ma anche per l'accostamento tra Spartaco, che comunque riuscì a tenere in scacco le legioni romane per degli anni, al comando di decine di migliaia di rivoltosi di ogni sorta, scorrendo su e giù per l'Italia e Garibaldi, la cui massima impresa fu la Spedizione dei Mille.
La sinistra non può non esserci. La storia ha bisogno che ci sia qualcuno dalla parte degli ultimi e dei diritti: il mondo è andato avanti grazie a questo. Lo dimostra in queste ore il sacrificio di Marielle Franco in Brasile. E lo dimostrano, per converso, i dazi e i muri
A Veltroni farei presente che la faccenda degli "ultimi" l'ha inventata un giudeo duemila anni fa e per quello fu condannato a morte, non se l'è cavata con un vitalizio dorato e qualche "fondazione" farlocca. A proposito di dazi e muri, ah signor Veltroni se non esisteste bisognerebbe inventarvi, se lo ricorda un certo Muro che fu costruito per impedire al "popolo" di scappare dal Paradiso dei Lavoratori?


Rimosso tutto.
Nell'immagine si vede un muro costruito dai Putin coi fascisti, in seguito abbattuto grazie ai "liberal" italiani come il signor Veltroni e delle persone non emotivamente coinvolte che cadono preda della paura e vengono curate a mitragliate, per il loro bene.

Delirio.

3 commenti:

  1. Mamma mia.

    Delirio...

    Lorenzo, grazie per scrivere di queste cose.

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    1. Si e non ho citato il fatto che gli "schiavi" italiani, a cui si rivolgeva la "sinistra", erano e sono i dipendenti delle Ferrovie andati in pensione prima dei cinquant'anni, residenti in case di edilizia popolare o agevolata vendutegli a prezzi simbolici, i quali campano fino a cent'anni, infilando figli laureati nelle Poste, tra gite alle terme e verdure dell'orto.

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    2. La "crisi" della "sinistra" consiste nel fatto che ai sopracitati pensionati non interessa niente dei "diritti", del "meticciato", del "matrimonio gay", eccetera, si incazzano se i "nuovi italiani" gli pisciano sulla porta di casa o gli rubano i pomodori dall'orto.

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