mercoledì, luglio 11, 2018

Una mattina mi son svegliato

No, davvero.
A parte la citazione di una popolare canzoncina che recita "una mattina mi son svegliato e ho trovato lo stranier", ah le matte risate, stamattina leggo su Repubblica un articolo giubilante circa le discordie interne al "governo Salvini".
Trenta sfida Salvini.
Elisabetta Trenta, in un'intervista ad Avvenire, a utilizzare parole che suonano come una sfida al Viminale: "Il Mediterraneo è sempre stato un mare aperto e continuerà ad esserlo. L'apertura è la sua ricchezza. La strada è regolamentare, non chiudere. La parola accoglienza è bella, la parola respingimenti è brutta. Poi accogliere si può declinare in mille maniere. E si può, anzi si deve, legare accoglienza a legalità". La ministra della Difesa avverte Salvini e l'ala intransigente del governo: "L'Italia non si gira dall'altra parte. Non l'ha fatto e non lo farà. C'è il diritto di assicurare un asilo a chi fugge dalla guerra. E il diritto di arrivare e trovare un lavoro. Ho guardato cento volte le foto di migranti e ho pensato sempre una cosa: una famiglia che mette un figlio su un barcone sperando di regalargli la vita va solo aiutata".
Premesso che se uno, uno a caso, uno ipotetico, non il Ministro che è persona coltissima, degnissima, moralmente ineccepibile, è "di sinistra", giocoforza è uno malato di mente o è un deficiente, andiamo ad esaminare.


Esempio di Mediterraneo aperto

"Il Mediterraneo è sempre stato un mare aperto e continuerà ad esserlo."
Non è MAI stato vero. Il Ministro afferma IL CONTRARIO DELLA VERITA', la menzogna assoluta. Chiunque sia andato a scuola dovrebbe sapere che le civiltà che si sono succedute hanno tutte basato la propria potenza sul controllo dei mari, la Egemonia Ateniese, Cartagine, Roma, Venezia e Genova. L'Italia ha conosciuto periodi di regresso politico ed economico quando i commerci si sono spostati dal Mediterraneo sulle rotte oceaniche, rotte che erano dominate dalle potenze "coloniali" come Spagna, Francia e Inghilterra. Le imprese dei grandi navigatori come Colombo, Magellano, Cook, non erano fini a se stesse, servivano ad aprire nuove rotte verso l'Asia (altrimenti nota come "le Indie") per aggirare l'Islam che si trovava in mezzo. Incidentalmente fu accertato che tra l'Europa e le Indie si trovava una massa continentale ignota, le Americhe.

Comunque, a partire dalle Guerre Puniche o le torri di guardia che punteggiano le coste italiane e che servivano per avvertire la popolazione delle incursioni dei "Mori", passando attraverso le piazzeforti Veneziane e Genovesi, a tratti le piazzeforti degli ordini monastici e cavallereschi fondati nel contesto delle campagne per riprendere la Terrasanta, le campagne coloniali che incidentalmente soppressero la pirateria e le Guerre Mondiali, sul fondo del mare Mediterraneo si trovano innumerevoli navi affondate col loro carico di persone e cose. Cito l'articolo sul celebre mercante veneziano Marco Polo:
Secondo una diffusa leggenda, il 5 settembre 1298 si trova su una delle novanta navi veneziane sconfitte dai genovesi nella battaglia di Curzola.
Leggere della battaglia, che è interessante.


Antico dispositivo atto ad "accogliere" i "migranti"

"La parola accoglienza è bella, la parola respingimenti è brutta."
Tremila anni di filosofia se ne vanno nello sciacquone della Scuola italiana. Questo è il modo di esprimersi di un Ministro della Repubblica.


Nella foto, un gruppo di Italiani

"C'è il diritto di assicurare un asilo a chi fugge dalla guerra."
Che non è un "diritto", è un OBBLIGO, sempre se vuoi adeguarti a certe norme e trattati internazionali. Inversione tra soggetto e oggetto. Ormai si mette la parola "diritto" in ogni discorso, a casaccio, serve a condire, come il prezzemolo. Perché l'assunto è che se vuoi avere ragione devi sostenere i "diritti". Però è risaputo che la faccenda del "fuggono dalla guerra" è una MENZOGNA costruita ad arte, gli immigrati sono persone mediamente BENESTANTI nei loro Paesi, i quali, dopo essersi fatti convincere che l'Europa è il Paese del Bengodi, si vogliono trasferire qui per vivere come gli Europei. Prego fare il confronto tra Lagos, capitale della Nigeria e Copenhagen. Plain and simple, direbbero gli anglofoni.


Città di Lagos, Nigeria


Copenhagen, Danimarca

"E il diritto di arrivare e trovare un lavoro"
Eh? Da quando ARRIVARE è un "diritto"? In tutto il mondo, compresi i Paesi di provenienza degli immigrati, ci si presenta alla frontiera con un passaporto e un visto, ovvero dopo avere chiesto IL PERMESSO di entrare in quel Paese. Un permesso che è FACOLTATIVO, ovvero può essere negato, altrimenti non esisterebbe il concetto di chiedere un permesso. All'interno della Comunità Europea non si devono seguire queste regole a seguito di un trattato sottoscritto da un certo numero di Paesi per cui i rispettivi cittadini possono circolare da uno Stato all'altro senza chiedere permesso. Ancora, il fatto che esista questo trattato dipende dal fatto che, in condizioni "normali", NON SI PUO' circolare liberamente da uno Stato all'altro. Quindi il "diritto di arrivare" in realtà è un reato in tutto il mondo.

Riguardo il "diritto" a trovare un lavoro, in Italia ci sono MILIONI di disoccupati. Come sa chiunque abbia visitato un "centro per l'impiego", in Italia non esiste nessun sostegno per questi disoccupati, ne dal punto di vista economico, ne per quanto riguarda la ricerca di impiego. Mi piacerebbe tanto sapere in cosa consiste il "diritto" degli immigrati, i quali arrivano in Italia compiendo un REATO, di trovare lavoro quando questo diritto NON ESISTE per i cittadini italiani.


Diritto a trovare un lavoro

"Ho guardato cento volte le foto di migranti"
Una delle definizioni della pazzia consiste nella ripetizione di un gesto aspettandosi ogni volta un esito differente.

"una famiglia che mette un figlio su un barcone sperando di regalargli la vita va solo aiutata"
Una famiglia italiana che facesse la stessa cosa si vedrebbe togliere i figli dal tribunale dei minori. Se si trattasse di figli adulti, si tratta di complicità in un reato, come sopra. La famiglia IN TEORIA dovrebbe fornire al figlio il passaporto, il visto e un biglietto aereo. Perché gli immigrati non arrivano con l'aereo o un normale mezzo di trasporto? Perché arrivano in maniera ILLEGALE, compiendo un reato. Ovviamente anche compiendo una IMPOSIZIONE e una VIOLENZA ma stante il masochismo palese di chi fa i discorsi sulla "accoglienza", inutile rimarcarlo.

Da cui il discorsetto del Ministro è fatto solo di MENZOGNE e PARADOSSI. Posso immaginare che qualcuno faccia un discorso di menzogne e paradossi perché parla a gente che vuole sentire menzogne e paradossi. Che tipo di persone possono essere? Vedi sopra.

Chiudo con un estratto della "letterina" dalla rubrica dell'ex direttore dell'Unità su Repubblica. Chi scrive racconta di un bambino adottato, dal nome e dalla foto direi proveniente dall'est Europa, tipo Bielorussia o una cosa del genere.
"Vorrei che chi si sente in diritto di fare proclami facesse un giro e li guardasse negli occhi quei bambini, avvolti nei loro abiti logori e sformati, con i piedi segnati da scarpe troppo strette e le mani piene di calli come aveva mia nonna. Quei bambini non hanno bisogno di una mamma e di un papà, hanno bisogno di qualcuno che voglia loro bene. Vorrebbero solo sfuggire all'inferno cui sono sottoposti, per loro non ci sono differenze fra coppie composte da un uomo e una donna, due donne, due uomini, giovani, vecchi o anche persone sole. Semplicemente perché differenze non ci sono”.
Qui stiamo dicendo che ci sono posti al mondo dove lo Stato non riesce a prendersi cura degli orfani o comunque dei bambini bisognosi. Bene, bella scoperta. Nei giornali però trovi la notiziona dei bambini imprigionati in una grotta. Ora, la soluzione al problema che c'è tanta gente al mondo che vive in povertà consiste in due passi. Il primo è affermare che "le differenze non ci sono". La seconda è portare tutte queste persone che stanno male a vivere in Italia e i bimbi biondi darli in affido alle coppie omosessuali. Cavolo, come ho fatto a non pensarci?

Piccolo indizio al lettore: la ripetizione continua della parola "voglio - vorrei". E' abbastanza tipico di chi è condizionato a pensare che i desideri equivalgono a "diritti", cioè non solo quello che è giusto ma quello che deve essere garantito dalla "comunità", dato che gli Stati non devono più esistere. Non deve essere una cosa razionale o ragionevole, infatti non si "vorrebbe" che tutti i bimbi avessero una famiglia e il necessario per vivere bene, ergo risolvere le condizioni che determinano i problemi all'origine. Invece si vuole che non esistano differenze, qui e ora. In questo punto geometrico e in questo infinito istante presente. A costo di fabbricarli, i problemi. Un po' come il Partito del Proletariato è costretto a perpetuare il proletariato per continuare ad esistere e le coop ad importare poveracci.

16 commenti:

  1. L'eccesso di strane nostalgie (vogliamo proprio tornare alla storia di secoli fa?) fa regredire anche la mente.

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    1. Sei un cretino e un analfabeta, "unknown".

      Primo, Cicerone scriveva:
      "Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis".

      Tradotto per quelli della alternanza scuola-lavoro:
      "La storia in verità è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, messaggera dell'antichità."

      Secondo, non sei tu che hai la facoltà di scegliere dove andare e dove tornare, sono le cose, gli eventi che ti vengono a cercare. Quando ti trovano, se tu hai memoria della Storia e strumenti di elaborazione, scopri che gli eventi tendono a ripetersi, ovvero che "non c'è niente di nuovo sotto il sole". E che di conseguenza le soluzioni possibili sono poche e già note. Viceversa, se non hai memoria e non sei capace di elaborare perché non sei "regressivo", per te è tutto nuovo, tutto una scoperta e se sono nuovi i problemi devi anche inventarti nuove soluzioni. Cosa che non rappresenta un problema quando vivi in un mondo di fantasia e in realtà sono altri che decidono per te, di solito contro il tuo interesse.

      La regressione della mente non riguarda la Storia, riguarda l'infantilismo, è una regressione infantile di chi si fa condizionare dalla propaganda in modo da confondere il "mondo reale" con le favole e in modo da affidarsi alla "mamma" che ti protegga e tuteli.

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    2. Quindi affermiamo pure che il "Mediterraneo è sempre stato aperto" anche se è vero IL CONTRARIO.

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    3. Per inciso, ecco degli eventi che NON risalgono a secoli fa.

      Il dominio del mare consentiva agli Alleati di avere il monopolio delle materie prime e quindi di potere sostenere la guerra per un tempo indefinito mentre i Tedeschi fino da subito sapevano di averne per qualche settimana. Gli Italiani in Patria erano costretti all'autarchia, con una economia pre-industriale. La campagna d'Africa fu insostenibile perché l'Asse non poteva rifornire le sue forze e una volta estromessi dall'Africa era campo libero verso l'Italia, come puntualmente avvenne.

      Aggiungo: Mediterranean Fleet, costituita inizialmente in funzione anti-francese.

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  2. La mia netta impressione è che si stia assottigliando vertiginosamente la percentuale degli Italiani (quelli stagionati, non quelli nuovi della propaganda) disposti a prestare orecchio a fregnacce come quelle enunciate da Trenta, che forse non ha capito di essere il ministro della difesa, ministero che lei stessa sta mantenendo sulla linea ormai pluridecennale del portare la guerra in qua e in là con le missioni di pace, essendo lei stessa concausa delle disgrazie di chi fugge dalla guerra.

    Sì, la guerra... quella che c'è in Nigeria, in India, in Cina, in Sud America, nelle Filippine, in Romania, in Albania, in Marocco, in Egitto e così via vagando per l'orbe.

    P.S. Personalmente non sono neppure più disposto ad accogliere chi chiede il permesso, che a mio avviso andrebbe sempre negato perché siamo territorialmente saturi. E, in una soluzione satura, il soluto tende a precipitare... infatti stiamo precipitando in forme di barbarie che sono altre rispetto a quelle in merito alle quali vaneggia Trenta. Chi propone di accogliere, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, non mi rappresenta. Chi sostenesse Trenta in Parlamento qualora proponesse azioni coerenti con quanto ha improvvidamente enunciato non mi rappresenterebbe a sua volta.

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    1. Allora, se un vicino di casa bussa alla tua porta perché casa sua è allagata, puoi aiutarlo, puoi anche ospitarlo. Ospitarlo significa che passata l'emergenza l'ospite si leva dalle scatole. Non significa che diventa un tuo parente o peggio, che lo adotti quindi devi anche occupartene.

      Un altro dei mille paradossi. Quando si dice "accoglienza" o "rifugiati" si assume che un ospite in Italia debba diventare italiano. Quando tutti dovrebbero sapere che Aristotele, nato a Stagira, per quanto fosse l'Einstein dei suoi tempi, non fu MAI ateniese perché non nacque in Atene da genitori ateniesi, quindi non godeva della piena cittadinanza, per esempio non poteva compravendere immobili e terreni, non poteva assumere cariche pubbliche eccetera. Anche se nessuno gli vietava di essere "accolto", di vivere e di intraprendere le sue attività in Atene.

      La cosa assume una logica ancora più ferrea se, come dici, consideriamo l'aspetto demografico. L'Italia è già sovrapopolata e povera di risorse. La "globalizzazione" ci sta relegando alla periferia degli eventi, come successe alle città italiane quando si aprirono le rotte oceaniche sopra citate. Se consideriamo che nella sola Nigeria vivono il quadruplo degli abitanti dell'Italia, che la sola capitale Lagos ha più abitanti di intere Nazioni come la Svezia o la Grecia, appare chiaro che la "accoglienza" è un concetto paradossale e che siamo già oltre il limite.

      Certo, la faccenda assume un altro aspetto se consideri lo scopo della SOSTITUZIONE etnica. A parte la nota faccenda del "meticciato" di Scalfari, lo scopo della "sinistra europea", quando Boeri dice che gli immigrati pagheranno le nostre pensioni in realtà dice che gli immigrati sostituiranno gli Italiani in ogni aspetto del vivere, come io tocco con mano appena esco di casa. Se pagheranno le pensioni, quelle degli "italiani" saranno la minoranza, a parte che non esisteranno più gli Italiani.

      Venendo a Internet, nove decimi delle cose che leggi, dei blog, dei "media" eccetera, sono veramente demenziali. Come il commento sopra sulle "strane nostalgie".

      STRANE

      NOSTALGIE

      Ecco.

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  3. ciao Lorenzo, conosci VALIGIA BLU? E' il sito degli autonominati fact-checker del giornalismo italiano. Che quindi si vorrebbero (e loro si definiscono come tali) imparziali e obiettivi. Se un fact checker non è equidistante, che fact checker è? Eppure, eppure... se vai a dare un'occhiata sulla loro pagina Facebook puoi vedere in un post di qualche giorno fa che parlano del "filantropo George Soros". Per non parlare di come affrontano il tema dell'immigrazione. Come diceva Andreotti: a pensare male si fa peccato, ma...

    Efesto

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    1. Solo i cretini usano Facebook. E' come i furbofoni, uno strumento progettato apposta per i cretini, per fare cose cretine. Quindi alla fine i "fact checker" magari hanno anche senso in quel particolare sistema chiuso. A me non interessa, cosi come non guardo la TV, non possiedo furbofono e non leggo Facebook.

      A proposito del giornalismo. C'era una famosa battuta americana che diceva qualcosa come "non dite a mia madre che faccio il giornalista, ditele che suono il piano in un bordello". Il giornalismo è la professione di quelli che Mourinho il Profeta chiamava "prostitute intellectuali". Perché attaccano tutti il ciuccio dove dice il padrone. Ergo, a parte l'uso impiegatizio dell'inglesismo, i "fact checker" sono un paradosso.

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    2. Allora, tanto tempo fa in una galassia lontana lontana...

      Internet era un anello di una catena fatta di cose che richiedevano un certo sforzo intellettuale, oltre che la motivazione, quindi era per pochi. Qualche genio del male e del marketing ci vide un prodotto da vendere alle masse, quindi furono perfezionati strumenti hardware e software adatti a portare le masse dentro Internet o più precisamente a fruire di Internet in modalità passiva, più o meno la stessa della TV.

      Oggi sentivo Dimaio alla radio dire che la "banda ultralarga" è una priorità del Governo e la "blockchain". Ci risiamo, esce Renzi dalla porta rientra Dimaio dalla finestra.

      30 e passa milioni di Italiani collegati ai cosiddetti "social" coi furbofoni, aborrisco il termine ma qui lo uso per brevità, significano una quantità incredibile di stupidaggini e perversioni riversate su Internet. Un flusso cosi enorme che non sono le "news" ad essere "fake", è che è difficilissimo trovare una perla in un mare di merda. Un mare di merda che è l'inevitabile conseguenza della massificazione, non tanto e non solo perché la massa tende al minimo comune denominatore ma perché la massa è stata condizionata ad essere la peggiore possibile a partire dagli Anni Settanta.

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  4. Sebbene ci fossero alcuni punti interessanti io NON ho mai votato i pentastellati proprio per la loro assordante, agghiacciante assenza sul problema delle migrazioni di massa.
    La catasta di cazzate che ha scritto questa affabulatrice o invasata è sconcertante.

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    1. Magari fossero cazzate, invece sono solo stereotipi ripetuti a macchinetta. Stereotipi che fanno parte del lavaggio del cervello martellante.

      Io mi ostino a commentarli perché non riesco ad accettare che non ci sia più niente da fare, anche se la ragione me lo suggerisce.

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    2. Per esempio: articolo Espresso.

      Dove non si dice che nelle scuole materne comunali si accede tramite una GRADUATORIA e che gli immigrati scalano queste graduatorie, per esempio anche quelle degli alloggi "popolari", perché risultano immancabilmente poverissimi e con dieci figli e venti parenti a carico.

      Non sono gli stranieri ESCLUSI, paradossalmente sono gli Italiani. Che non è un caso, visto che Scalfari l'ha detto chiaro, il "meticciato" deve essere lo scopo della "sinistra". Fosse per me farei incidere le parole di Scalfari su degli archi trionfali di granito alti cinquanta metri.

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    3. L'ho scritto sopra, per essere di sinistra o sei pazzo o sei deficiente.

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  5. http://www.ilgiornale.it/news/milano/milano-rissa-choc-migranti-1552220.html

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  6. Avevo letto le parole di Trenta e mi hanno disturbato così come mi disturba ogni interferenza al lavoro di Salvini.

    Il quale in fase di formazione del governo voleva mettere Giorgia Meloni alla difesa e invece ha dovuto rinunciare per accontentare i 5stelle.

    Con questo bel risultato.
    Fosse stata la Meloni alla difesa, era Salvini a doverla "calmare".

    Pazienza.

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    1. Come scrivevo in altro commento, il fatto insieme banale e drammatico è che abbiamo tutti contro.

      Abbiamo contro tutti gli enti sovra-nazionali e la Finanza, abbiamo contro i "media", la Magistratura, la Pubblica Amministrazione (che deve lavoretti e pensioncine ai suoi referenti cattocomunisti) e tutte le cariche dello Stato che non sono elette.

      Dalla nostra AL MASSIMO possiamo sperare di avere i rappresentanti eletti, cioè il Parlamento, dove però esistono ancora i cattocomunisti, incluso parte del M5S, perché in questi settantanni hanno condizionato il cervello di milioni di Italiani e altri milioni li tengono per le palle coi lavoretti e le pensioncine.

      Quello che vorrebbero da noi è che accettassimo il "dato di fatto" e in effetti, razionalmente, sono portato a dire che ormai è troppo tardi per rimediare e che è troppo enorme lo tzunami di merda che ci ha travolto per provare a fare il surf.

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