martedì, agosto 20, 2019

Dies irae, tutto come previsto

Dies irae, dies illa, dies tribulationis et angustiae, dies calamitatis et miseriae, dies tenebrarum et caliginis, dies nebulae et turbinis, dies tubae et clangoris super civitates munitas et super angulos excelsos.

Giorno d'ira quel giorno, giorno di angoscia e di afflizione, giorno di rovina e di sterminio, giorno di tenebre e di caligine, giorno di nubi e di oscurità, giorno di squilli di tromba e d'allarme sulle fortezze e sulle torri d'angolo.
Niente di che. Conte ha detto esattamente le cose che mi aspettavo dicesse, comprese quelle che promettono il futuro funesto del ritorno al "progetto europeo" contro i "sovranismi". Chi non è falso come Giuda gli dovrebbe domandare se quando ha accettato l'incarico di Presidente del Consiglio, avendo Salvini come "vice", era di un'altra idea o se semplicemente all'epoca era altrettanto "europeista" ma ha accettato l'incarico perché quando gli ricapitava una occasione del genere. Il solito "ci sei o ci fai?". Salvini è rimasto uguale a se stesso, nel bene e nel male. Anche Renzi, che, come in Star Wars, guardando le sue smorfie non diresti mai che è l'Oscuro Signore. Invece, lo spettacolo del dibattito successivo animato dagli interventi dei Senatori è stato estremamente deprimente. E' gente che non ha niente da dire, invece del Senato sembra una assemblea di condominio. Gente che non ha alcuna competenza o talento o virtù per meritare di occupare un seggio in Senato. Bisogna domandarsi con che criterio vengono selezionati, se ne esiste uno. Mi è rimasto impressa la pochezza dell'intervento di Grasso, il Fratello Maggiore di Liberi e Uguali, uno che prima di darsi alla politica per raccogliere le briciole della estrema sinistra insieme alla signora Boldrini, era magistrato d'alto profilo, capo della Direzione Nazionale Antimafia eccetera. A sentirlo parlare era come i vecchietti che incontro alle Poste o all'ospedale. Mi ha fatto pensare che la stessa considerazione circa competenze, talento e virtù e dei criteri di selezione valgono anche in quell'ambito. Presumibilmente in tutti gli ambiti. A riprova che il problema vero dell'Italia è la qualità media degli Italiani.

Rimangono le solite verità. Il PD è il Male. M5S è il Nulla.

domenica, agosto 18, 2019

Sto pensando di cancellare tutto

Da Repubblica:
La verità è che Conte, grazie alle mosse degli ultimi mesi, sarebbe il candidato perfetto a guidare un governo Pd-M5s. Le lettere a Salvini dimostrano la sua sensibilità ormai più vicina alla sinistra che all’ala sovranista. Ma sarebbe un’operazione temeraria. «Pensiamo che il premier non ce lo chiederà nemmeno», osservano nel Pd. C’è invece la volontà di non umiliarlo anzi di premiarlo perché con la sua resistenza ha favorito l’ipotesi di un’alternativa al patto gialloverde. Può fare il ministro degli Esteri del nuovo esecutivo o, meglio ancora visto che è un suo desiderio, il commissario europeo. I tempi ci sono a dispetto della scadenza del 26 agosto che non è perentoria, è un’indicazione di massima. Ursula Von der Leyen presenterà la sua squadra alla plenaria dell’Europarlamento il 15 settembre. Per quella data potrebbe essere già nato il governo giallorosso. Conte diventerebbe la scelta principale per la commissione.
Parliamo dell "sensibilità" di Conte.

I nodi vengono al pettine. Sono cosi sicuri, i signori di Repubblica e i loro datori di lavoro, che gli Italiani siano una massa di imbecilli, da non preoccuparsi di addolcire la pillola.

Il Conte delle letterine sui "naufraghi" della Open Arms, che porta il PD al governo dopo avere appoggiato insieme al M5S la nomina della Von del Leyen, per ottenere in premio l'incarico di Commissario Europeo, non "tradisce" gli Italiani. Il "traditore" è Salvini. Nel frattempo comincia Saviano e poi interviene il coro greco in controcanto a dire che appena possibile Salvini, il "ministrodellamalavita" deve finire "in carcere", con la solita idea "democratica" già mostrata nei post precedenti, dove i magistrati affermano la necessità di ignorare le leggi dello Stato e gli intellettuali invocano un "normale stato di emergenza".

Conte ha chiesto di essere ascoltato dalle Camere. Dovrebbe succedere tra un paio di giorni. Sono veramente curioso di sentire cosa ha da raccontare il sedicente "avvocato degli Italiani". Perché sono masochista.

Come dicevo, la cosa che mi fa paura è constatare come Repubblica pubblichi queste cose nella certezza che siano accolte dagli Italiani come la "normalità". Del resto, come scrivevo al post precedente, Repubblica pubblica anche la storia del "ricercatore" che studia il modo di rimuovere i "pregiudizi" dalla testa della gente applicando scariche elettriche al cervello. Ma tanto, cosa potrebbero fare, gli Italiani? La rivoluzione? Gli Italiani sono come quel tale che sentivo l'altro giorno mentre raccontava "... ce so' annato pure io a tirà le monetine a Craxi. Ladro, infame, glie urlavo. Poi me so' reso conto che m'ero fatto fa er lavaggio der cervello da quest'artri, che ce stavano a mette nella merda. Magari tornasse Craxi".

E' tutto inutile. Questo blog sta diventando una continua lamentela patetica. Sto pensando di cancellare tutto e chiudere.

Edit:
L'ex premier e padre nobile dei dem dà il suo sostegno a una coalizione composta dalle forze politiche che a Strasburgo hanno eletto la nuova presidente della Commissione von der Leyen.
Prodi, il "padre nobile" dei "dem". Ecco la "coalizione della Von der Leyen". Col il posto pronto per Conte. Prodi da il suo sostegno. Capirai. Siamo inchiodati, non c'è verso.

sabato, agosto 17, 2019

I prossimi giorni ci diranno di Salvini

Premesso che noi sappiamo solo quello che ci raccontano i "media" e quindi dobbiamo dare per assodato che siano tutte "notizie" filtrate e manipolate. Premesso che anche i "media" non sanno cosa si dice nelle segrete stanze e, ironicamente, negli scemofoni dei capoccioni, quindi meno che meno lo possiamo sapere noi.

I prossimi giorni ci diranno se Salvini è in qualche maniera uno "statista" o se, come mi sembrava agli esordi, un salumiere prestato alla "politica".

Leggo sul Giornale dei suoi errori tattici in occasione della "crisi".
1. avere sottovalutato Conte. Più precisamente, non avere calcolato che mentre lui andava in giro per l'Italia a fare comizi, Conte investiva il suo tempo a costruirsi come "figura istituzionale", in Patria e all'estero, da oscuro avvocato e professore, sono tutti professori, chissà perché, chiamato a fare da notaio del "Contratto di Governo". Conte, con la collaborazione di tutti e in primis del "media", ha operato una inversione dei ruoli, come se un anonimo Salvini fosse stato chiamato da lui a fare il Ministro e con la "crisi" ne avesse tradito la fiducia. Da cui l'idea del "Salvini traditore". Particolarmente perniciosa, come dicevo al post precedente, è la "questione europea", dove Conte si fa "garante/portavoce" del solito "ce lo chiede l'Europa" e "non possiamo farcela da soli", che è, guarda caso, la posizione del Renzi post-prodiano. Prodi parlava come se avesse la missione profetica di trasformare l'Italia e l'Europa in un "grande laboratorio del destino del mondo". Renzi, dopo che il maremoto di merda della Globalizzazione ha investito gli Italiani, era quello che scambiava il facilitare l'immigrazione con la possibilità di sforare i "vincoli di bilancio". Ecco, Conte si è posizionato dove c'è grano e potere, quindi è diventato amico di certi finanziari svizzeri, è professore tra certi professori, ride e scherza con la Merkel.

2. avere sottovalutato l'abbinamento tra il fatto che il M5S è una scatola vuota che contiene di volta in volta le cose decise dai personaggi, noti e ignoti, che tirano le fila da dietro le quinte e che i suoi Parlamentari hanno il sacro terrore di tornare nel nulla dal quale sono venuti, avendo preso il gusto allo status prestigioso di "Onorevole" e volendo portare a casa il più possibile. Questo significa che, con la scusa di "portare a casa" i punti del programma meridionale/terrapiattista, i "grillini" sono veramente disposti a tutto pur di portare a casa stipendi, rimborsi, bonus, pensioni, quindi il loro "mandato", quindi la Legislatura alla sua scadenza. Il Parlamento attuale è composto sulla base del risultato delle "politiche", non delle "europee" o dei sondaggi, quindi la Lega vale il 15% e il M5S vale il 30%. Salvini non può nemmeno appoggiarsi a quello che resta di Forza Italia, stanti le reazioni umorali di un Berlusconi il cui narcisismo non viene a patti con il tempo.

3. non avere considerato che il PD è il "partito del Male", il partito-bestemmia. I post-comunisti e post-democristiani antropologicamente sono il peggio che l'Umanità possa offrire e nei vertici sono tirapiedi e funzionari delle Elite Apolidi, quindi lavorano contro lo Stato nazionale, contro la Nazione e contro il Popolo, per realizzare il Mondo Nuovo, il mondo del "Popolo Unico" e "Cultura Unica", senza frontiere, subordinato al fantomatico "Governo Mondiale". Per eseguire le direttive il PD deve demolire Stato, Nazione e Popolo, con qualsiasi mezzo. Figurarsi se può essere un problema convergere sul programma meridionale/terrapiattista del M5S. Figurarsi se conta qualcosa la parola del "povero" Zingaretti. Se Salvini guarda il Renzi del Gruppo Bilderberg senza un brivido lungo la schiena, allora è cretino tanto quanto quelli che lo idolatravano quando era in auge e si bevevano le sceneggiate in maniche di camicia.

Ne aggiungo uno io:
4. rimangiarsi la parola. Se adesso Salvini cerca di rimettere il dentifricio dentro il tubetto, cercando di riproporre il "Contratto di Governo" con Di Maio, fa la figura del coglione e perde qualsiasi autorevolezza e forza rispetto alle "istanze" tanto del M5S che del PD. L'esatto contrario di quello che vuole il suo elettorato o vorrebbe il suo elettorato potenziale. D'accordo, il Governo M5S-PD sarebbe l'apocalisse, il "movimento del Nulla" associato al "partito del Male", è come la minaccia aliena degli Avengers o di Independence Day. Ma Salvini, adesso non puoi cacarti nelle mutande e sbracare. Finisce comunque male in tutti i casi ma se sbrachi, per noi significa rinunciare anche a quella piccolissima scintilla di speranza di sopravvivere all'onda di merda gigantesca che ci sta travolgendo. Se sbrachi, Salvini, io tornerò a non votare, perché sarebbe inutile.

Intanto:
Nella sede della Guardia costiera a Roma è arrivata la polizia giudiziaria, inviata dal procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella, che coordina l’inchiesta (al momento senza indagati) che da ieri – dopo la presentazione di un esposto da parte della Open Arms – procede anche per le ipotesi di reato di sequestro di persona, violenza privata e abuso d’ufficio.

La stimolazione cerebrale non invasiva contro pregiudizi e stereotipi sociali.
... i ricercatori negli ultimi 20 anni hanno cercato di creare degli interventi che siano in grado di modificare tali stereotipi e pregiudizi. Per esempio, è stato scoperto che è possibile ridurre il pregiudizio etnico/razziale, fornendo delle informazioni che vanno contro lo stesso pregiudizio, come per esempio presentare uno scenario relativo a un’aggressione, in cui un uomo bianco interpreta il ruolo dell’aggressore e un uomo di colore interpreta il ruolo del soccorritore. L’idea che sto portando avanti con la mia ricerca presso l’Istituto Italiano di Tecnologia è che questi stereotipi siano così instillati nella nostra mente che l’unico modo per cambiarli sia modificare i meccanismi biologici del cervello responsabili della generazione e controllo di tali stereotipi. In particolare, i miei studi sono volti all’utilizzo di una procedura, chiamata stimolazione cerebrale non invasiva...

giovedì, agosto 15, 2019

Nella letterina di Conte le ragioni ovvie di Salvini

La letterina di Conte a Salvini. Su Facebook, per inciso. Solo per questo, mi stanno tutti sulle palle, anche Salvini.

Comunque, di questa letterina ripubblicata da tutti i "media" di regime il passaggio significativo è questo:
... è il momento di insistere in direzione di una soluzione sempre più europea, altrimenti l’Italia si ritroverà completamente isolata in una situazione che diventerà, nuovamente, via via sempre più ingestibile. La nuova Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, nei colloqui sin qui avuti, mi è sembrata molto determinata a percorrere questa strada e a darci una mano risolutiva. In definitiva, se davvero vogliamo proteggere i nostri “interessi nazionali”, non possiamo limitarci a esibire posizioni di assoluta intransigenza. Abbiamo chilometri di coste e siamo a una manciata di ore di navigazione dall’Africa e dal Medio Oriente. Da ultimo tu stesso hai constatato come è difficile contrastare i quotidiani, minuti sbarchi clandestini. Non possiamo agire da soli. Dobbiamo continuare a insistere in Europa, come peraltro hai fatto Tu, di recente a Helsinki. E’ questa la direzione giusta.
Premesso che non è affatto difficile contrastare gli sbarchi, altrimenti secoli di guerre lunghe e sanguinose si sarebbero risolti in un battibaleno e, per inciso, se fosse difficile io mi chiamerei Mohamed. E' difficile farlo con I "media" che fanno propaganda martellante contro, i Parlamentari della "sinistra" imbarcati con le ONG, la Magistratura che legifera con le proprie sentenze contro il Parlamento, il Ministro della Difesa che intitola la parata del Due Giugno alla "inclusione", eccetera eccetera. E' difficile contrastare gli sbarchi quando sei solo contro tutti.

Le mie osservazioni:
1. Chi cavolo sarebbe il signor Conte? Una persona che si trova PER CASO a fare il Presidente del Consiglio dopo che il suo nome è stato indicato dal M5S e, in subordine, dalla Lega a seguito delle consultazioni che Mattarella fece dopo le ultime elezioni "politiche". Non risulta avere alcun incarico "di partito", mai candidato, mai eletto, non rappresenta gli Italiani, nemmeno rende conto agli Italiani ma solo al Parlamento e al Presidente. Chi è Salvini? Non è il Ministro degli Interni per volontà di altri tranne la sua, è il Segretario della Lega e Senatore della Repubblica. Conte fa finta di non ricordare la satira di Crozza che lo rappresentava valletto, mentre preparava il rinfresco a Salvini e Di Maio. Scrive la letterina rappresentando agli utenti di Facebook, che per inciso mi stanno anche loro tutti sulle palle, una realtà alternativa e invertita dove è Salvini il suo valletto, come se fosse Salvini a dovere il "posto" a Conte e non l'esatto contrario.

2. La Lega, non ne ha mai fatto mistero, ha il progetto di ridiscutere tutti i trattati internazionali in sede europea, compreso l'Euro. Che sia realistico o meno, che porti i frutti sperati oppure no. Conte anche a questo proposito fa finta di non sapere e di non capire e ci propone l'esatto contrario, cioè la "soluzione sempre più europea". Il programma della coppia Bonino/Soros. Ma va? Infatti, il M5S, di cui Conte come dicevo è una "creatura", ha sostenuto la nomina della Von Der Leyen. In cambio di cosa? Il "reddito di cittadinanza" su scala nazionale? Una parte della tariffa che prendeva il PD? Direi che potremmo cambiare il nome, da Italia a Fantozzia.

3. Disponibilità degli altri Paesi alla "ridistribuzione". Somma ipocrisia. Le navi delle ONG vanno a prendere i "finti naufraghi" poi fanno avanti e indietro davanti alle coste italiane aspettando che il ricorso dell'avvocaticchio venga accolto dal magistratuzzo di turno. Potrebbero dirigersi immediatamente verso le coste di uno qualsiasi dei paesi che si affacciano sul mediterraneo ma non lo fanno, piuttosto tengono i "finti naufraghi" in sospeso per settimane. C'è una unica ragione, che non importano affatto le fantomatiche "leggi del mare" ma che lo scopo della commedia è quello di sbarcare gli immigrati illegali in Italia. Non in un paese qualsiasi, in Italia. Poi l'Italia, messa sotto dalle ONG, deve pietire la "collaborazione" degli stessi Paesi che ci mandano le navi della ONG. Ci devono "dare una mano". La ragione non è affatto l'impegno "umanitario" di "salvare delle vite", la ragione la descriveva la signora Di Cesare sul Corriere tempo fa, è lo "scontro epocale" tra migranti e Stato. Uno scontro che l'immigrazione deve vincere e lo Stato Nazionale deve perdere, uscendone sminuito, svuotato. Infatti Conte dice esattamente questo.

4. Non so dire, ancora, se Salvini abbia sbagliato ad aprire la Crisi di Governo. Però ha ottenuto l'effetto di rendere manifesti tre elementi chiave. Primo, il PD esiste solo in funzione anti-italiana. Godono all'idea di fare il contrario di quello che gli Italiani vogliono e sperano, godono se fanno il male nostro e il bene di altri. Si certo, sono anche pagati. Avanti con lo Jus Soli. Secondo, il M5S è aria fritta, il nulla, una scatola vuota. Per ogni "limite dei due mandati" c'è pronto il "mandato zero". Un giorno possono dire e fare una cosa, il giorno dopo dire e fare il contrario. Tutto e niente. Terzo, i "vertici" di PD e di M5S sono delle figure di rappresentanza, dei prestanome e le decisioni vengono prese da altri. Zingaretti e Di Maio contano come il due di quadri con briscola a picche. Le "primarie" del PD e le consultazioni sulla "Rete" del M5S sono cerimonie per l'intrattenimento dei rispettivi babbei.

5. Come da post precedente, l'Italia mi appare condannata senza speranza. Con i talenti e le virtù manifestati dal "popolo della Rete" e dagli "antifascisti", di quelli che pensano agli "ultimi", tra falcemartello e Padre Pio, i terrapiattisti e Matera capitale universale della cultura, possiamo solo essere quello che siamo stati per secoli, millenni. Provinciali, irrilevanti, miserabili, servi. Andremo pacificamente a sparire, diluiti nella "Globalizzazione" e nel "Meticciato". Venite stasera a fare un giro nella piazza principale del mio paese. Oppure, fate un giro a Milano in Piazza del Duomo. Con le palme "accoglienti" da una parte, la facciata neoclassica della cattedrale gotica dall'altra, intorno il Risorgimento e il Ventennio, in mezzo la Babele del Mondo Nuovo.

Non c'è speranza per l'Italia

Gli eventi degli ultimi giorni rendono palese che l'Italia contempla la sua fine. Nel nostro futuro ci può essere solo il "Popolo Unico, Sangue Integrato, Cultura Media, Ricchezza Media" del "Meticciato" vagheggiato dal signor Scalfari, sottoposto al "Governo Mondiale" che già auspicava Berlinguer.

Non vedo alcun rimedio possibile, anche perché parte di questi germi li ereditiamo dalla Storia di cui dicevo al post precedente, una Nazione-non-Nazione, un Popolo-non-Popolo e uno Stato che è morto poco dopo avere visto la luce ed è rinato, dopo la Guerra, occupato militarmente da milizie contrapposte, fratturato lungo la faglia antropologica Nord-Sud e minato dalla guerra civile, dichiarata dalla "sinistra", cominciata all'inizio del Novecento e mai interrotta. Uno Stato che si è reinventato con diversi potentati locali eterodiretti dallo Straniero, di cui siamo sempre e nient'altro che provincia e colonia. Potentati locali creati alla bisogna nelle segreterie altrui e distrutti, quando danno fastidio, da qualche "calamità spontanea" o dalla discesa dei lanzichenecchi.

Leggete questo articolo di Repubblica:
La nave Open Arms davanti a Lampedusa.

C'è tutto il repertorio.
- Manipolazione della "opinione pubblica" tramite i "media" che diffondono plateali menzogne, paradossi e distorcono il linguaggio.
- I lanzichenecchi, in questo caso le ONG ma possono essere "i mercati" o la "commissione europea" o altro, mandati dai "benefattori anonimi" e gestiti dietro le quinte dalle Cancellerie, che a loro volta non rappresentano i Popoli ma sono parte del macchinario sovra-nazionale e anti-nazionale.
- I tirapiedi dei potentati locali che riferiscono allo Straniero, la cosiddetta "sinistra", nella Terza Categoria dei Furbastri, categoria che include speculatori finanziari come certi "cittadini svizzeri" amici degli amici, professori-burocrati d'alto profilo che, con fare gioviale e parlata emiliana, hanno smontato dall'interno lo Stato e sottoscritto trattati-internazionali come gli Anelli del Potere, per ghermirci e nel buio incatenarci, i cosiddetti "intellettuali", perversi, inutili e schifosamente servili e tutti i "famigli" della "Scuola", "Informazione" e dello "Intrattenimento".
- Il fottutissimo, in termini concreti e metaforici, Vaticano, che da secoli è li piantato in mezzo all'Italia come un cancro, impedendogli di diventare Popolo, Nazione e Stato. Almeno una volta i prelati erano figli cadetti della aristocrazia, comandavano eserciti, andavano a puttane, avevano figli bastardi. Adesso sono solo una massa inguardabile di pervertiti e, ancora, casi psichiatrici. Basta guardarli.
- La "massa", la "base", le altre due "Categorie della Sinistra", "Idioti Assistiti" e "Mai Cresciuti", da una parte condizionati a comportamenti automatici demenziali e costretti all'ignoranza e alla mancanza di strumenti della loro "pseudo-cultura", perché non devono essere capaci di pensiero di autonomo, dall'altra vincolati al "voto di scambio", per cui i tirapiedi dei potentati locali possono dire e fare qualsiasi cosa purché, in cambio, garantiscano il pane e i giochi e lo sfogo delle pulsioni.

La "democrazia" è una finzione, un imbroglio.
Non può esistere "democrazia" se non esiste il "demos", cioè il Popolo composto da "cittadini" e questo Popolo non può esistere perché da secoli sono all'opera forze centripete e centrifughe che, agendo dall'esterno e dall'interno, disgregano l'Italia e la polverizzano, appiattiscono gli Italiani al livello degli animali da cortile. Gli Italiani sono condizionati dall'infanzia a considerare solo il proprio piccolo particolare e il Potere, da cui ricevere la tutela o il "favore" in cambio dell'asservimento. Gli Italiani sono condizionati in modo che considerino normale essere servi, più o meno "furbi" in modo da navigare la vita con la "arte di arrangiarsi". Non a caso le figure rappresentative sono Arlecchino e Pulcinella. Passano i secoli ma siamo sempre quelli di "Franza o Spagna, basta che se magna". Nel migliore dei casi, perché poi ci sono gli psicopatici che fanno la "cronaca" e nello stesso tempo fanno mostra di sé nel "sociale".

Infatti, l'esercizio della democrazia per antonomasia, il voto, è diventato un gioco, una rievocazione storica. Il Parlamento, che dovrebbe essere espressione della "Sovranità Popolare", oltre ad essere copia conforme delle cose scritte sopra, serve solo alla triste commedia della ratifica a posteriori di decisioni prese in altra sede e che vengono comunicate ai Deputati e Senatori con una telefonata o con un SMS. Nei rari casi in cui il Parlamento non ratifica le decisioni di altri, si interviene con la Magistratura, come mostrato nei post precedenti circa l'idea che hanno il signor Spataro (ignorare Governo e Parlamento) e il signor Asor Rosa (tribunali speciali) della funzione dei Magistrati. Agli Italiani del 2019 sembra ancora tutto perfettamente "normale".

Intanto, a chi farnetica di Visigoti e Unni, ricorderei qualcosa di più vicino:
Le Cinque Giornate di Milano.
A cui seguì, per il solito problema della pochezza italica:
La Marcia di Radetzky.

martedì, agosto 13, 2019

Il signor asor rosa

Il signor Asor Rosa è del '33, quindi ha 86 anni.
Wikipiedia recita:
... critico letterario, scrittore, politico e docente universitario italiano. Di formazione marxista, vicino alle posizioni operaiste di Mario Tronti, ha collaborato alle riviste Quaderni rossi, Classe operaia, Laboratorio politico e Mondo Nuovo. È stato direttore della rivista Contropiano (1968) e, dal 1990, del settimanale del PCI Rinascita. Ha progettato e diretto la collana Letteratura Italiana Einaudi.


Io me lo ricordo per questo ultimo passaggio, la collana Einaudi ce l'avevo come libro di testo a scuola. Ora, il signor Asor Rosa è un bel personaggio, infatti Wikipedia riporta un brano significativo di un suo articolo sul Manifesto a proposito della presenza di Berlusconi in Parlamento e al Governo:
... una prova di forza che, con l'autorevolezza e le ragioni inconfutabili che promanano dalla difesa dei capisaldi irrinunciabili del sistema repubblicano, scenda dall'alto, instaura quello che io definirei un normale "stato d'emergenza", si avvale, più che di manifestanti generosi, dei Carabinieri e della Polizia di Stato, congela le Camere, sospende tutte le immunità parlamentari, restituisce alla magistratura le sue possibilità e capacità di azione, stabilisce d'autorità nuove regole elettorali, rimuove, risolvendo per sempre il conflitto d'interessi, le cause di affermazione e di sopravvivenza della lobby affaristico-delinquenziale, e avvalendosi anche del prevedibile, anzi prevedibilissimo appoggio europeo, restituisce l'Italia alla sua più profonda vocazione democratica, facendo approdare il paese ad una grande, seria, onesta e, soprattutto, alla pari consultazione elettorale.
A parte i Carabinieri e la soppressione dei lavori parlamentari, è esattamente quello che è successo. Berlusconi fu costretto alle dimissioni dalle speculazioni dei "mercati" che minacciavano di portare l'Italia al "default", per lasciare il posto al "Governo di Emergenza" di Monti, poi Berlusconi fu interdetto per via giudiziaria con una condanna (tra le decine di processi per tutti i reati previsti dal Codice) per evasione fiscale. La "profonda vocazione democratica" del signor Asor Rosa consiste in un Presidente della Repubblica comunista o post-comunista che incarica una decina di "Governi Tecnici" previa bolla di approvazione della "Europa".

Fa insieme ridere e rabbrividire. Fa ridere per il solito meccanismo che chi è la causa di un problema si propone come la soluzione. In questo caso la guerra civile combattuta da cent'anni dalla "sinistra" è il problema. Quindi, invece di fare votare gli Italiani, non sia mai, significa "populismo" e "sovranismo", bisogna dichiarare un "normale stato d'emergenza" che sarebbe la soluzione "di sinistra" per portare il Paese ad una grande, seria, onesta consultazione elettorale. Fa rabbrividire perché questi personaggi non scrivono le loro cose da dentro un reparto psichiatrico ma dai vertici della cosiddetta "cultura" oppure dai vertici delle Istituzioni e se le stesse cose le avesse scritte qualcuno di quelli che loro vedono come "nemici", si sarebbe scatenato il finimondo. Invece, niente, sul Manifesto o su Repubblica si può tranquillamente scrivere di Carabinieri che "congelano le camere", di sospendere la "immunità parlamentare" e di usare un fantomatico "appoggio europeo".

Perché se trasformare il Parlamento in un "bivacco di manipoli" è il programma della "sinistra", è sacrosanto, Dio lo vuole. Questa gente oggi scrive di Salvini, come da editoriale di oggi su Repubblica.
È da molto tempo che non mi capitava di cogliere un’eco di cose da me dette e pensate nelle dichiarazioni di politici illustri (o presunti tali). Accade oggi, quando leggo che Beppe Grillo denuncia con forza il rischio in Italia di “nuovi barbari”.
Elemento di comicità inconsapevole. Tutto d'un tratto Grillo diventa "politico illustre".
La “barbarie” è quel tipo di fenomeno storico che prevede, sia istituzionalmente sia spontaneamente, la distruzione di ogni aspetto dell’assetto precedente, nell’assoluta vaghezza dei tratti e delle caratteristiche di quello che dovrebbe sostituirlo. In questo senso Matteo Salvini è un autentico barbaro, anche fisionomicamente, direi (o almeno così ha deciso di apparire, e ci riesce benissimo), e non semplicemente un Ostrogoto o un Visigoto, che per lunga contiguità finirono per addomesticarsi e “aderire”, ma un Unno, un Vandalo, cui importa soltanto che il vecchio sistema precipiti.
Povero signor Asor Rosa. A me hanno insegnato il rispetto per gli anziani ma c'è un limite a tutto. Il termine "barbaro" significa letteralmente "colui che abbaia invece di parlare" ed era la parola con cui i Greci indicavano tutti i non-Greci. Per i Greci erano "barbari" i Persiani che pure venivano da un grande impero multi-etnico e multi-culturale, ai quali non mancava certo una cultura e una organizzazione sociale pari o superiore a quella delle Polis greche. I "barbari" del tardo impero romano non avevano niente contro l'Impero come istituzione, anzi, lo volevano rifondare, volevano esserne gli eredi. Dopo molti secoli ancora nel Novecento i Tedeschi volevano creare il Terzo Impero Romano, dopo quello classico e il Sacro Romano Impero. I "barbari" non distrussero affatto "ogni aspetto dell'assetto precedente", anzi, cercarono di assimilarne gli aspetti che gli sembravano utili. Questa retorica dei "secoli bui" è tipica di un certo provincialismo italico ed è una visione miope perché ignora il fatto banale che con il collasso dell'Impero Romano gli eventi significativi della Storia si succedono lontano dall'Italia. Le strade portano ancora a Roma ma nessuno le percorre perché nessuno ha motivo di andare a Roma. Peccato che la cosiddetta "europa" che dovrebbe appoggiare i "manipoli" con cui Asor Rosa vorrebbe svuotare il Parlamento, è popolata dai discendenti dei "barbari", gente la cui Storia non rimane bloccata per motivi di propaganda ai secoli precedenti il 450 D.C. ma è tutta posteriore.

Circa la fisiognomica lombrosiana del signor Asor Rosa, è un altro riflesso condizionato tipico della cosiddetta "sinistra", per la quale chi è visto come "nemico" deve essere necessariamente un mostro la cui fisionomia rispecchia la possessione diabolica. Con somma ipocrisia, perché a parti invertite sarebbe un sacrilegio inammissibile. Un po' come la faccenda delle signore della "sinistra" che sono tutte Giovanna D'Arco, bellissime ed esempio di virtù, mentre quelle della "destra" sono tutte sfatte e mignotte. Ho segnalato tempo addietro certi editoriali di Repubblica in cui si esaminavano le fattezze e l'abbigliamento delle fidanzate di Di Maio e Salvini, come se fosse rilevante a fini politici.
... è evidente che appare lecito e giusto esperire innanzi tutto tutte le misure atte a contrastare l’ondata barbarica.
Mi faccia indovinare, signor Asor Rosa. Per evitare che Salvini ottenga la maggioranza in Parlamento e quindi determini il prossimo Governo, sospendiamo le elezioni sine die, poi mandiamo i Carabinieri ad arrestarlo, insieme ai notabili della Lega e mettiamo i sigilli alle sezioni. Come scriveva sul Manifesto, avvalendosi dello "appoggio europeo" e per restituire l'Italia alla sua più profonda vocazione democratica.
Il capo barbaro rischia di prevalere, soprattutto perché, come ho già scritto altrove, la “barbarie” oggi è dappertutto, costumi, persuasioni etiche, forme della politica, rapporti umani, persino, come è stato più volte notato, usi e abitudini della lingua, impropriamente ormai, definita nazionale.
Non so se il signor Asor Rosa sta cercando di coglionare il lettore o se davvero è convinto che l'Italia di oggi sia stata "imbarbarita" da Berlusconi, dalle "destre" o dagli "hacker russi" o dai Marziani, invece di essere quella "Italia democratica" progettata e realizzata dalla "sinistra", come illustrato da quest'altro editoriale della signora Ronchey, già pubblicato da Repubblica. Non basta, la "rivoluzione", predicata dal signor Asor Rosa per la sua intera esistenza, significa esattamente quello di cui lui accusa Salvini, cioè il rovesciamento dello "status quo", dello "assetto precedente" per determinare l'avvento del "nuovo".

Quindi eccoci col rivoluzionario-restauratore, la figura paradossale tipica del "sinistrismo", che fondamentalmente è un disturbo mentale.
Lo raccomandava già cinquecento anni fa, dalla sua altezza di pensiero, Niccolò Machiavelli, possibile che non abbiamo ancora imparato questa semplice lezione?
Caro il mio ottuagenario comunista o post-comunista, mentre Macchiavelli arzigogolava in una Italia ai margini del mondo di allora, c'era chi scopriva continenti e fondava imperi. A noi insegnano da bambini che furono Colombo, Vespucci eccetera a fare le grandi scoperte, mettendo il secondo piano che queste scoperte le facevano da mercenari per conto di regni stranieri, delle potenze del mondo di allora. Se uno considerasse la Storia invece di farne una lettura strumentale a seconda di come fa comodo al momento, si ricorderebbe qual'era per esempio l'Italia dei tempi di Leonardo e qual'era la Francia, perché la Gioconda si trova al Louvre. In Italia si combattevano le guerre tra Francia e Spagna perché l'Italia era una provincia inerme, terra di conquista. Non erano "barbari" i Francesi e gli Spagnoli, avevano delle capacità che l'Italia non aveva, non ha mai avuto e continua a non avere. Però continua a partorire grandi "intellettuali" inutili e soprattutto, appecorati, subalterni. Tanto che ancora oggi ai "compagni" non sembra vero di baciare i piedi alla cosiddetta "europa" franco-tedesca, cosi come a Togliatti non sembrava vero di essere "cittadino sovietico" invece di un banale suonatore di mandolino italiano. Io ho imparato due lezioni. Primo, che gli "intellettuali" come il signor Asor Rosa non solo straparlano, sono anche pericolosi. La seconda è che l'alternativa che abbiamo è tra essere servi dello straniero o reclamare la nostra indipendenza, esattamente come ai tempi di Macchiavelli, leggendolo al contrario di come lo legge Asor Rosa.

lunedì, agosto 12, 2019

I dipendenti pubblici che pretendono rispetto

La barzellette offerte dal Corriere:
Le opposizioni sono in rivolta e accusano il Carroccio di offendere i morti di Genova con un voto nel giorno della commemorazione, a cui prenderanno parte tutte le istituzioni.

Pd, Renzi pronto a lanciare Azione Civile.
Ingroia: "Ma quella è la mia sigla!"
Non è di questo che vi voglio parlare.
Il mio amico G. fa il programmatore. Ogni tanto c'è una consegna di casse di materiale per la sua azienda. Lui si rimbocca le maniche, scende dall'ufficio, va in strada e le scarica, le porta su, le ripone in magazzino. Questo è relativamente normale nelle aziende, specie quelle sotto una certa dimensione. Semplicemente, non c'è alternativa. Ora leggo:
... 1200 documenti del registro di Stato civile che vanno scannerizzati per la digitalizzazione, ma dopo un’affannosa ricerca si è scoperto che «l’ufficio non dispone di personale con la qualifica professionale corrispondente allo svolgimento di tali mansioni» - si legge nel documento scritto dal responsabile del Dipartimento servizi delegati da cui dipende l’Anagrafe. Dunque il Campidoglio non può contare sul personale del dipartimento perché «è vietato dal Contratto collettivo nazionale l’assegnazione ad una attività continuativa corrispondente a un profilo professionale inferiore». Si stima che nel 2018, i dipendenti comunali di Roma erano 23.349, di cui escludendo i servizi di polizia locale e scuole, 5.591 sono assegnati ai dipartimenti del Campidoglio. Assieme a quelli delle municipalizzate, il conto si aggira attorno ai 46 mila.
Attenzione, facendo il calcolo di 60 secondi per ogni documento da scansionare, che è un tempo esagerato, 1200 documenti richiedono 20 ore di lavoro. Coi tempi romani, raddoppiamo, diciamo che ci vuole una settimana. Ma nessuno tra i 46 mila dipendenti della amministrazione può essere assegnato all'incarico per una settimana. Non perché sono tutti impegnati altrove ma perché è vietato dal contratto assegnare un dipendente comunale alla fotocopiatrice. Quindi, di quei 46 mila ce ne sarà qualche migliaio che si gratta la panza (ovvio eufemismo) ma si deve assumere una "risorsa esterna". Questo accade mentre il Comune di Roma ha un debito di 12 miliardi. 12.000.000.000 eurini, 7 miliardi con le banche, 2 con altre amministrazioni pubbliche e 3 con fornitori privati.

Vi sembra ridicolo abbastanza? Invece no. Leggo che il Comune di Roma non sa chi siano il 70% dei suoi debitori, cioè quelli che gli devono dare dei soldi e non sa chi siano il 40% dei creditori, cioè quelli a cui il Comune deve dei soldi. Magari l'informazione esiste ed è dispersa nei faldoni ma, dato che nessuno può essere assegnato a cercarla e digitalizzarla, bisognerà assumere altre risorse esterne. Le comiche.

Poi sento il povero Di Maio dire che causa la Crisi di Governo, teme per il reddito di cittadinanza e per la pensione di cittadinanza. Averne, di Di Maio. Gente che ha capito tutto su cosa c'è che non va e cosa fare per correggerlo. Intanto, tagliamo i "costi della politica". Ah, poi cosa diceva il Renzi dei bei tempi? Delle magnifiche sorti della "Block Chain" con la Pubblica Amministrazione? Perfetto, la Casaleggo e Associati offre giusto la consulenza sulla implementazione della "Block Chain". Io investirei qualche milioncino per farla adottare al Comune di Roma.

FYI, ridendo e scherzando, il Comune di Milano dovrebbe avere tra 3 e 4 miliardi di debito e 15 mila dipendenti.

venerdì, agosto 09, 2019

Crisi di Governo

Il Presidente del Consiglio Conte dice:
Spetterà a Salvini, nella sua veste di senatore, spiegare al Paese - continua Conte - e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento le ragioni che lo portano a interrompono bruscamente l'azione di governo.
L'ho scritto nei commenti del post precedente e lo riscrivo qui.
Questa frase nasconde tutta una serie di menzogne.

* Primo e più importante, continuo a dire che l'Italia è una Repubblica parlamentare. Significa che il Parlamento è il Potere Legislativo e fondamentalmente ha la supremazia sugli altri Poteri dello Stato. Se qualcuno deve fare le "riforme" e deve rendere conto agli elettori, questo è il Parlamento, NON il Governo. Il Governo, il Potere Esecutivo, deve solo amministrare e ha come strumento d'intervento d'urgenza il Decreto, che comunque decade, credo dopo un mese, se non viene convertito in legge dal Parlamento. Il Governo rende conto al Parlamento, non agli elettori. Perché si è determinata l'abitudine di legiferare tramite decreto? Perché il Governo ha il potere di ricattare il Parlamento premettendo che la conversione in legge del decreto sostiene la "fiducia" e la decadenza del decreto implica la crisi e la decadenza del Governo, evento che può determinare nuove elezioni e quindi anche la decadenza del Parlamento.

* Secondo, è già un po' di tempo che si racconta l'Italia come se fosse una specie di Repubblica presidenziale dove comanda il Presidente del Consiglio e si sostiene la finzione che il Presidente del Consiglio rappresenti in qualche modo gli Italiani, come il Presidente degli USA. Ovviamente è falsissimo, perché in Italia il Presidente del Consiglio non è eletto, è incaricato dal Presidente della Repubblica, previa consultazione con i gruppi in cui si divide il Parlamento. Poi il Presidente del Consiglio sceglie i Ministri e li presenta al Parlamento per ricevere la "fiducia". Io sono contrario a tutte le riforme che puntano a comprimere o a svuotare di potere il Parlamento. Quindi ero contrario alla riforma costituzionale del Renzi, che aboliva il Senato per sostituirlo con la "Camera delle Regioni", di mera funzione consultiva. Sono contrario al colpo di coda demagogico di Di Maio circa il taglio di un terzo dei Parlamentari. L'alternativa, posto che si voglia a tutti i costi sminuire il Parlamento, è quella di rifare tutta la "architettura istituzionale" dell'Italia, per esempio creando la figura del Presidente del Consiglio eletto, invece che incaricato. Una cosa che i Costituenti hanno escluso di proposito, per ovvie ragioni storiche. Ci sono anche degli inconvenienti drammatici, non inventiamo nulla, basta guardare gli ordinamenti degli altri Paesi.

* Terzo, nel caso del Governo uscente, Conte è stato incaricato dal Presidente Mattarella a seguito dell'accordo sottoscritto da Lega e M5S all'indomani delle ultime elezioni politiche, cioè quelle che eleggono Deputati e Senatori. Questo accordo era inedito, cioè non era mai stato proposto agli elettori. La Lega si era presentata alle elezioni in una coalizione con Forza Italia (Berlusconi) e Fratelli d'Italia (Meloni). Il M5S si era presentato da solo con un programma formalmente "anti-sistema", la cui premessa a lungo termine, ve lo ricordo, era quella di sostituire la Democrazia Rappresentativa per come l'abbiamo conosciuta con la cosiddetta Democrazia Diretta, abolendo tutti gli stati intermedi tra cittadino votante e rappresentate eletto, tramite l'uso della mitica "Rete".

* Quarto, la Lega ha attraversato varie trasformazioni, ha dovuto dismettere gran parte dell'apparato che aveva quando sono venute meno le risorse finanziarie, ha dovuto fare i conti prima con la malattia della figura carismatica, Umberto Bossi e poi con la campagna mediatica avversa circa l'uso illecito dei finanziamenti pubblici da parte dello stesso Bossi, dei suoi familiari e di altri dirigenti del Partito. Poi ha cambiato radicalmente il "programma politico", da "Lega per l'Indipendenza della Padania", cioè dall'essere un Partito autonomista è diventata "Lega Salvini Premier", inglobando parte delle caratteristiche di Forza Italia e di Fratelli d'Italia, sovrapponendosi alla coalizione e proponendosi cosi come Partito nazionale. La Lega però rimane un Partito novecentesco, Bossi l'aveva strutturata sul modello del PCI. E' l'ultimo Partito del Novecento che rimane. In quanto tale, ha una struttura "paramilitare" che sostiene "il Capitano", cioè Salvini. Questa struttura "paramilitare" conferisce alla Lega una "forza" o una "solidità" che gli altri non possiedono. Il PD si frantuma ogni momento perché ogni colonnello cerca di fare le scarpe agli altri e ai referenti delle Elite Apolidi non importa nulla che sia Tizio o Caio. Il M5S, con l'idea della Democrazia Diretta, afferma che il Movimento prescinde dalle persone. Quindi, non può avere una struttura, non può formare i quadri intermedi e non può avere figure carismatiche tranne quelle dei "garanti" che però rimangono esterni agli incarichi e alla attività politica. La struttura piramidale della Lega, basata ancora sulle "sezioni" e sulla "militanza", il ruolo di figura carismatica di Salvini a cui tutti obbediscono per "disciplina di Partito", sono palesemente incompatibili con le modalità di funzionamento del M5S, dove un Di Maio, formalmente Ministro del Lavoro, non ha alcuna autorità sugli altri esponenti del Movimento e sui Ministri. Toninelli non risponde a Di Maio, risponde ai "garanti" (Grillo, Casaleggio jr.) e risponde ai sondaggi proposti sul servizio Web della Casaleggio e Associati, a cui partecipa qualche decina di migliaia di iscritti e nient'altro. Formalmente, Toninelli risponde a Conte e risponde al Parlamento. Di fatto però Conte ha ricevuto l'incarico su proposta di Lega e M5S e come glielo hanno dato, glielo possono togliere. Conte prima di ricevere l'incarico di Presidente del Consiglio, era un emerito sconosciuto. Toninelli risponde al Parlamento ma in una modalità strana. Per esempio, lui sostiene la necessità di bloccare la TAV, il Parlamento vota perché la TAV sia completata, quindi di fatto "sfiducia" il Ministro ma Toninelli non si dimette e presumibilmente continuerà ad andare per conto suo ne il Parlamento ha modo di rimuoverlo dal suo incarico senza togliere la "fiducia" all'intero Governo.

* Quinto, la spiegazione. Alle ultime elezioni europee, cioè quelle che eleggono i Deputati al Parlamento Europeo, la Lega ha raddoppiato i propri consensi mentre il M5S li ha dimezzati. Questo significa due cose. Sul piano ideale, che gli Italiani preferiscono il programma della Lega e/o la condotta di Salvini al programma del M5S e/o alla condotta degli esponenti del Movimento (come abbiamo detto, non c'è una unica figura di riferimento). Nello stesso momento, sul piano concreto, il Governo è stato costruito in un momento in cui i "rapporti di forza" erano esattamente rovesciati, quindi se continua come ha iniziato, realizzerà più il programma del M5S che quello della Lega, ovvero lavorerà alle "riforme" con la impostazione impressa dal M5S. Che evidentemente agli Italiani non piace. Quindi per Salvini continuare con questo Governo e realizzare le "riforme" del M5S, significa fare il contrario di quello che gli chiedono i suoi elettori, col rischio di scontentarli e disperdere il seguito che ha ottenuto fin'ora. La spiegazione di Salvini può essere solo una: non può più governare insieme al M5S perché non è nell'interesse degli Italiani. Che ha tutto il senso del mondo, visto che il M5S vuole realizzare il "cambiamento", per come è immaginato dagli iscritti del servizio Rousseau, con il 17% circa dei voti in totale.

A margine, l'idea che "la Rete" avrebbe realizzato la "democrazia diretta" è già superata dagli eventi, nel senso che è palesemente falsa. Come ho detto, non partecipano milioni di Italiani ai sondaggi del servizio Web della Casaleggio Associati, sono qualche decina di migliaia di iscritti. Tralasciando tutti gli aspetti tecnici della cosa, che la carta e la matita sono imbattibili, la verità palese è che, nonostante gli Italiani siano condizionati per spippolare con lo scemofono tutto il giorno, non lo adoperano per informarsi o per partecipare alla vita politica. Quindi, sia perché l'uso della "Rete" sotto forma di servizio della Casaleggio è discriminatorio, sia perché gli Italiani non vogliono partecipare, di fatto "la Rete" rischia di concretizzarsi in una specie di "governo di pochi" dove ad aggravare la cosa c'è il fatto che non esiste alcuna selezione di quei "pochi", possono essere in maggioranza cretini e non c'è niente da fare. Invece di una "aristocrazia" siamo riusciti a realizzare una "idiocrazia". Non me ne vanterei.

Fusaro, poverino, si dispera. Immaginava il M5S come la reincarnazione dei Socialisti ottocenteschi e profetizza la Lega strumento del Capitale, facendo una capriola perché a quel punto andrebbe a coincidere con la sua "sinistra fucsia" altrettanto serva del Capitale. Fusaro, mi stai diludendo, Marx ti annebbia il ragionare.

mercoledì, agosto 07, 2019

Ho scritto pagliacci? Mi sbagliavo. Peggio.

Armando Spataro su La Repubblica.
Quotidiano di GEDI Media Group, controllata da CIR, della famiglia De Benedetti. Socio di minoranza, la cassaforte degli eredi di Giovanni Agnelli.
I magistrati non sono obiettori di coscienza, non possono rifiutarsi di ottemperare ai loro doveri ma è auspicabile che, ricorrendo alla Corte costituzionale appena ciò sia possibile, procedendo contro condotte illegali e disponendone l'interruzione, continuino a ignorare le aspettative di chi governa, qualunque ne sia il colore politico. Deve essere questa la risposta al decreto sicurezza bis voluto da Salvini. Grazie al voto di fiducia richiesto dal governo il provvedimento (emesso in assenza di qualsiasi urgenza) è stato convertito in legge.
Il signor Spataro si è espresso male. I magistrati, nello svolgimento del loro incarico, non hanno la facoltà di esercitare l'obiezione di coscienza, concetto abbastanza diverso da "essere" obbiettori di coscienza. Inoltre, la affermazione "non possono rifiutarsi di ottemperare ai loro doveri" è palesemente falsa. Infatti, il magistrato può rifiutarsi di "ottemperare" consegnando le proprie dimissioni. Invece, secondo me il signor Spataro dovrebbe riflettere sulla idea che una persona possa essere magistrato (o funzionario qualsiasi) di una Nazione che rifiuta, rigetta, avversa, combatte. Se si possa fare la rivoluzione dall'interno della Magistratura, se sia moralmente ammissibile o piuttosto siano mezzi giustificati dal fine. Infatti, signor Spataro, lei non sta dicendo che il magistrato deve continuare ad ignorare "chi governa" ma che deve continuare ad ignorare gli Italiani. Allora, lei ne saprà più di me, dovremmo andare ad esaminare il concetto stesso della "legge". Mi dica, i Codici chi glieli ha messi in mano, il Padreterno oppure il Parlamento incaricato dal Popolo? Lei, signor Spataro, chi sarebbe per guidare gli Italiani stupidi e meschini, di cui in teoria sarebbe "servitore" e non "tutore", verso la terra promessa del Fine Superiore?
Edit, nota biografica rilevante:
Armando Spataro, ex procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino, ex procuratore della Repubblica aggiunto presso il tribunale di Milano, coordinatore del Gruppo specializzato nel settore dell'antiterrorismo. Ex segretario nazionale del Movimento per la giustizia (una delle correnti di sinistra dell'Associazione nazionale magistrati) è Dirigente nazionale della ANM, di cui è anche segretario distrettuale a Milano.
L'Italia è una Repubblica parlamentare, ovvero in teoria il Parlamento ha la supremazia sugli altri Poteri dello Stato, quindi sul Governo (Esecutivo) e sulla Magistratura (Giudiziario). Il Presidente è incaricato dal Parlamento e lo stesso avviene per il Governo, tramite la "fiducia".
Il Parlamento è eletto dagli Italiani.
Il Parlamento legifera nell'interesse della Nazione, in virtù del fatto che i Parlamentari sono liberi dal vincolo di mandato.

I Magistrati non sono eletti da nessuno, assurgono al Cielo previo concorso.
I Magistrati, secondo Repubblica, investiti della Grazia del Signore, devono ignorare non tanto i decreti del Governo quanto le leggi emanate dal Parlamento per conto degli Italiani, abolendo di fatto la democrazia.

Mussolini, prima di minacciare i "bivacchi di manipoli", cominciò la sua ascesa al potere facendosi eleggere Deputato, poi facendosi incaricare dal Re come Presidente del Consiglio. Qui invece si teorizza il colpo di stato giudiziario (l'ennesimo, per la verità) che esautori il Parlamento semplicemente ignorandolo. Le leggi non servono, basta la Costituzione, che poi idealmente è superata dai "trattati internazionali" e la giurisprudenza fatta con sentenze fondate sul "fine superiore". Su cosa si basa questa idea? Sul fatto che i magistrati non devono rendere conto a nessuno. Quante volte abbiamo sentito il ritornello ridicolo sul "rispetto delle sentenze"? Prima ancora, la subalternità della Costituzione ai "trattati internazionali" è funzione dell'annullamento dell'Articolo Uno, quello che stabilisce che la "sovranità" non spetta a nessun altro tranne che al Popolo, che la esercita nelle forme determinate dai suoi rappresentati, il Parlamento. Eccoci con i "trattati" che scavalcano la Costituzione e coi magistrati che scavalcano il Parlamento, a sottrarre la sovranità al Popolo per consegnarla ad altri.

Chiedete al signor Spataro a chi deve andare la sovranità nazionale.

Un'altra domanda che mi farei è chi si incarica della applicazione delle sentenze dei magistrati. In linea teorica sarebbero le Forze dell'Ordine, che però non sono subordinate alla Magistratura ma ai Ministri del Governo e quindi in ultimo al Parlamento e al Popolo sovrano. Infatti, la situazione classica è che le Forze dell'Ordine procedono ad arresti, sovente a rischio della propria incolumità e i magistrati procedono a rilasci, contro ogni logica e spesso anche contro legge, in assenza di qualsivoglia censura. Vedi la faccenda di Carola. Ergo, la "rivoluzione" immaginata dal signor Spataro necessita di una forza militare esterna che risponda ai soli magistrati e prima ancora a quelle entità terze a cui deve essere consegnata la Sovranità sottratta al Popolo. Mussolini aveva le Camicie Nere, Spataro invece? I Centri Sociali? Qualche "coalizione internazionale dei volenterosi"? I "mercati" che insegnano agli Italiani come votare?

Poi venitemi a raccontare che la "minaccia" per la democrazia sono quei quattro gatti di Casa Pound.

Ah, se vi siete persi il passaggio, oltre allo scopo immediato della sottrazione della sovranità popolare, ecco qual è il "fine superiore" che deve motivare i magistrati ad ignorare le leggi emanate dal Parlamento, nelle parole del profeta Eugenio Scalfari:
Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana.
Inevitabile accompagnamento l'articoletto strappalacrime sul "razzismo", il ragazzino nero insultato dagli altri ragazzini.
... l’Italia è il paese dove sono nato per la seconda volta, i miei fantastici genitori adottivi sono italiani, sono cresciuto parlando di tutto, anche con i miei nonni. Adoro leggere, soprattutto romanzi. A scuola ho un prof di Matematica che a volte decide di non fare lezione e parlare di attualità. Insomma, sto bene qui. O almeno stavo bene.
Direi che hai ragione Coso, sei perfettamente uguale agli altri ragazzini italiani ed europei. Un giorno avrai una laurea e non saprai usare il congiuntivo o come distribuire le doppie, non saprai far di conto. Potrai ringraziare Repubblica e i professori che decidono di non fare lezione di matematica per parlare di "attualità".

Purtroppo non ho barzellette per tirarvi su di morale, solo altre pessime notizie.
Premessa, non fare niente a parte le chiacchiere, al solito.
Logica conclusione del non fare niente davanti ad una calamità.
Inoltre, mentire con la solita favola della "ricostruzione". Una volta che la malattia è diventata endemica, cioè è presente in varie specie della vegetazione locale e è portata dagli insetti, non c'è modo di eradicarla. Possibile che non si potrà mai più coltivare l'olivo in Puglia, a meno di non introdurre una specie resistente al batterio, probabilmente realizzata via manipolazione genetica, visto che non esistono olivi nativi delle regioni da cui proviene il batterio. Sarà anche difficile, anzi improbabile, contenere l'epidemia alla sola Puglia.

Un Paese di pagliacci

Dopo anni e anni di indagini e processi, la faccenda dell'uso improprio (truffa) dei finanziamenti pubblici al partito della Lega finisce in un nulla di fatto. Cala la prescrizione sugli eventuali reati commessi dal segretario Bossi e dal tesoriere Belsito. Lo ha deciso la "corte feriale", vedete voi cosa può significare, della Cassazione. Nello stesso tempo viene confermata la confisca dei famosi 49 milioni ordinata in appello dal tribunale di Genova, determinazione del tutto velleitaria perché quei milioni non sono reperibili da nessuna parte.

Accantonando per un secondo la constatazione incredibile del nulla di fatto, vorrei che il lettore si concentrasse su un punto: il partito Lega, in quanto entità astratta, non risponde di nulla. Sono le singole persone ad avere eventuali responsabilità sugli illeciti. Quindi, ancora, indagare sui 49 milioni significa indagare le persone che ne hanno disposto. Confiscare i 49 milioni significa prenderli dai conti correnti dentro le banche, conti che, voi mi insegnate, hanno sempre nomi e cognomi. Se non si trovano nella disponibiltà degli indagati, significa che sono stati "spesi" dietro una qualche prestazione d'opera, emolumenti di dirigenti e collaboratori, fornitori, consulenti, eccetera o acquisto/noleggio di beni, per esempio per finanziare Radio Padania Libera. Mettiamo che Bossi abbia preso i soldi dai fondi del partito e abbia pagato l'acquisto di un motoscafo per uno dei suoi figli, sarà una "truffa", per altro cancellata dalla prescrizione ma questo non significa che si possono recuperare i soldi.

Quindi? Alla fine l'unico risultato concreto di tutto questo enorme dispendio di energie, tanto negli uffici di indagine e nei tribunali che nei "media", è stato quello di affossare politicamente la Lega demolendo la figura di Bossi. Una operazione inutile e anche maramalda dato che Bossi è molto malato, è invalido. Ironicamente, tutto questo è anche servito a promuovere l'ascesa di Salvini che dalle rovine della Lega "autonomista" ha costruito un "partito della nazione" il cui peso politico è molto maggiore di quello che aveva la Lega di Bossi.

A me fa abbastanza ridere quando ogni tanto parte la lamentazione sulla disonestà dei "leghisti". Come se la politica la facessero per hobby invece che per guadagnare, come attorno chi gestisce la Cosa Pubblica non si affollasse ogni sorta di faccendiere, come se non ci fosse uno scandalo al giorno partendo dalla circoscrizione che compra due panchine per i giardinetti a salire fino alle tristemente famose "grandi opere", le commesse della difesa, le banche, eccetera.

Facciamo un esempio che ho già citato e che mi riguarda semplicemente per la prossimità topografica:

Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano dal 2004 al 2009.
Il 20 luglio 2011 viene indagato dalla Procura della Repubblica di Monza per concussione e corruzione in merito a presunte tangenti intascate sulla riqualificazione dell'ex Area Falck di Sesto San Giovanni.

Penati ha commentato la decisione ribadendo la «totale estraneità ai fatti che mi sono addebitati». Decide inoltre di autosospendersi dal Partito Democratico e di uscire dal gruppo consiliare regionale, per «scindere nettamente la mia vicenda personale dalle questioni politiche» e «per non creare problemi e imbarazzi al Partito», la Commissione di garanzia del Partito Democratico formalizza la sospensione di Penati dal partito.

Il 28 febbraio 2014 la Corte suprema di cassazione dichiara il non luogo a procedere per la sopraggiunta prescrizione del reato.
Qui si può vedere la prima differenza con Bossi e la Lega. Nel PCI-Quercia-Rosmarino-DS-PD uno "indagato" si "autosospende" e automaticamente questo "scinde nettamente" la sua figura da quella del partito. Non fa ridere? Non è mica finita, Luglio 2019, quasi quindici anni dopo le vicende oggetto della sentenza:
Corte dei Conti ribalta in appello la sentenza di primo grado e condanna l’intera giunta provinciale dell’allora presidente Ds Filippo Penati, l’ex capo di gabinetto Giordano Vimercati, l’ex segretario generale Antonino Princiotta a risarcire un danno di 44,5 milioni di euro.

A Penati viene imputato un danno di 19,8 milioni, a Princiotta di 14,8 milioni, a Vimercati di 4,9 insieme al direttore generale Giancarlo Saporito. La sentenza per i 12 imputati arriva a quattro anni dal primo grado e a 14 anni dai fatti contestati, ossia l’acquisto nel 2005 da parte della Provincia di Milano del 15% delle azioni della Milano Milano- Serravalle dal gruppo Gavio.
Ancora, noterete come qui si faccia una lista di persone condannate al risarcimento del danno ma non si scrive da nessuna parte che il partito dei DS, Democratici di Sinistra, una delle tante reincarnazioni del PCI, ha rubato tot milioni. Perché? Perché la figura del Penati e degli altri dirigenti è "scissa nettamente" dalle questioni politiche.

Per gli elettori del PD e del M5S, cito un altro esempio. Scandalo della fornitura di hardware Olivetti alle Poste.
Secondo Maria Cordova, uno dei procuratori aggiunti di piazzale Clodio, gli indagati sarebbero responsabili di reati che vanno dalla corruzione, all'abuso d'ufficio, al peculato, alla violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti. (160 persone rinviate a giudizio, ndr).

Tra i personaggi coinvolti ci sono l'ex presidente del Consiglio Giulio Andreotti, l'ex amministratore delegato della Olivetti Carlo De Benedetti, il senatore ulivista Franco Debenedetti, l'ex segretario del Pri Giorgio La Malfa, l'ex segretario amministrativo della Dc Severino Citaristi, l'imprenditore Giuseppe Ciarrapico e Lamberto Cardia, oggi commissario della Consob.

... nata per la prima volta a Milano nella primavera del '93 dopo le dichiarazioni di Davide Giacalone, braccio destro dell'ex ministro delle Poste Mammì (Pri), il quale parlava delle tangenti ottenute tramite l'ex direttore generale del ministero Giuseppe Parrella.

Carlo De Benedetti, il 16 maggio, si era presentato spontaneamente in procura e aveva consegnato un lungo memoriale all'ex pm Antonio Di Pietro in cui parlava di un "clima di racket" nel quale la sua azienda era stata costretta a pagare oltre 10 miliardi tra l'89 e il '91. "In quell'anno - scriveva allora De Benedetti - io decisi di ribellarmi a questo stato di cose e di interrompere ogni pagamento. Da allora non ricevemmo praticamente più alcun ordine dalle Poste".

Quanto è valso all'Olivetti di De Benedetti sottoporsi a questo racket? In cinque anni circa 600 miliardi di lire. Nel 1987 Ivrea fatturava 2 miliardi con le Poste, l'anno dopo 205 miliardi. Già nel 1983 Olivetti aveva predisposto una bella voce di bilancio per l'abbisogna. La dicitura era: spese non documentate.
Per la cronaca, De Benedetti ha querelato Tronchetti Provera, un altro con un bel pelo sullo stomaco, per diffamazione:
[De Bendetti ndr] "è stato molto discusso per certi bilanci Olivetti e per lo scandalo legato alla vicenda di apparecchiature alle Poste italiane - fu allontanato dalla Fiat, coinvolto nella bancarotta del Banco Ambrosiano e finì dentro per le vicende di Tangentopoli".
Il tribunale ha dichiarato che il fatto non costituisce reato perchè:
- l’ingegnere uscì dal caso della bancarotta del Banco Ambrosiano solo con una sentenza di assoluzione in Cassazione, dopo ben due condanne in primo e secondo grado.
- nel 1999 De Benedetti patteggiò una pena di tre mesi di reclusione e 15 milioni di lire di multa, il tutto convertito in 51,7 milioni di multa. Una sentenza poi revocata nel 2003 per la depenalizzazione del falso in bilancio. (bilancio Olivetti, ndr)
Questo De Benedetti, non un altro. Amico e consigliere di Renzi, Boschi e tutto il giglio.

Sempre per i elettori del PD e del M5S, forse vi interessa la lista dei primi 100 debitori della banca MPS, di cui siamo diventati tutti soci nostro malgrado. Noterete che il primo debitore è la società Sorgenia.
nasce nel 1999 in seguito al Decreto Bersani sulla liberalizzazione dell'energia elettrica, si chiama Energia SpA. E fa parte della galassia CIR-De Benedetti che detiene, attraverso Energia Holding, il 73,4% del capitale mentre il 26,6% è in mano al gruppo energetico austriaco Verbund.

Con la crisi dell'economia, lo sviluppo della società rallenta con i conti che nel 2013 vanno in rosso mentre cresce l'indebitamento fino ad arrivare a 1,8 miliardi di euro nei confronti di 21 banche. La principale banca creditrice risulta Mps che da sola si è caricata di ben un terzo di quel fardello: 600 milioni, a suo tempo elargiti per finanziare la società elettrica. Di fronte ad una pesante crisi, i De Benedetti non si sono resi disponibili a ricapitalizzare la società come avevano invece richiesto le banche.

CIR e Verbund escono dalla società e, alla fine, Sorgenia finisce in mano alle banche creditrici che hanno convertito l'esposizione creditizia in azioni. Perciò Mps si è ritrovata ad essere azionista di Sorgenia con il 22% del capitale e ad averla tra gli incagli dei suoi conti. Le altre banche coinvolte: Ubi Banca con il 18%, Banco Popolare con l'11,5% Intesa Sanpaolo e Unicredit entrambe con il 10%, Bpm con il 9%.
Sono tutti nomi "nettamente scissi" dalle questioni politiche, per carità. Vediamo di unire i puntini: Bersani, Ministro di un governo Prodi, fa un decreto sulla liberalizzazione del mercato dell'energia, la CIR della famiglia De Benedetti guarda caso apre una azienda che fornisce energia. MPS, una banca a caso, gli presta i soldi, come farebbe con tutti, giusto? Poi la CIR dice che l'energia non gli interessa più ed esce, ripagando il prestito con azioni della azienda fallita. Arriva il Governo PD (non ricordo quale di preciso) e si accolla il debito di MPS.

Intanto io ho pagato lo scherzo due volte, come cliente di Intesa (debito convertito in 10% di Sorgenia), quando la banca ha scaricato sui clienti le proprie passività, non fatemi aprire questo vaso di Pandora e come cittadino italiano quando, durante la XVII Legislatura, Letta - Renzi - Gentiloni, il Governo ha deciso la "nazionalizzazione-di-fatto" di MPS, entrando per acquisire quasi il 70% del capitale, altrimenti la banca sarebbe saltata per aria.

Si potrebbe continuare all'infinito.

lunedì, agosto 05, 2019

I soldati in cerca di vendetta

I valori del branco negli antichi codici feudali.

Questi sono gli "intellettuali" che ci vorrebbero spiegare il mondo dalle pagine del Corriere. Il Corriere non trova di meglio che chiedere ad una signora ottuagenaria di scrivere un pezzo che collega la "criminalità minorile" al "feudalesimo" e quindi alla "guerra devastante" mossa da "giovani maschi" in qualità di "soldati in cerca di vendetta" e "guerrieri da fumetto" contro "giovani femmine" con "le loro nuove libertà". Solito repertorio di panzane e menzogne vendute come "pseudo-cultura" e di psicosi presentate come "dato di fatto". Uno degli editoriali più abominevoli che ho mai letto sul Corriere.


Immagine di repertorio: guerrieri da fumetto che
cercano vendetta contro giovani femmine.
Arazzo di Bayeux, XI secolo, tramandatoci dalle ricamatrici.

Nota per gli elettori del PD e del M5S: la battaglia di Hastings tra i Sassoni di Aroldo e i Normanni di Guglielmo vide la partecipazione di un numero tra 5 e 10 mila guerrieri per parte, con un numero stimato di caduti attorno ai 6 mila. Queste erano le "guerre devastanti" dell'epoca feudale. Per fare un paragone, la battaglia di Verdun nella Grande Guerra, vide circa 600 mila morti tra Francesi e Tedeschi. Andatelo a raccontare alla signora Maraini, poverina.

Un problema di facile soluzione

Guardate in quest'altro abisso, se avete il coraggio.

Sono perfettamente d'accordo con le tesi esposte dai "professori". Sarebbe molto meglio se LORO non fossero mai nati. Per altro, è un errore a cui si rimedia facilmente. Non aspettiamoci che siano coerenti e si tolgano di mezzo di propria mano, che è la solita "nuova aristocrazia" dei "compagni", tutta gente che vive di vassallaggio, di stipendiucci e pensioncine elargite dallo Stato, gente che succhia il sangue a quella "Umanità" che da una parte idealizza e dall'altra teme e disprezza. Sono d'accordo anche da un altro punto di vista, non vale la pena di provare a curare l'infezione, proprio perché siamo tanti, questa è solo muffa cresciuta sull'Occidente marcescente.

Detto questo,
Dammi una mano nella Terra dei Fuochi, Salvini.

Torno a dire, il M5S si muove tra il Libano e il Guatemala. La faccenda dei rifiuti in Campania risale a molto tempo addietro, non è un problema di oggi. Leggo della "cabia di regia", uno di quei neologismi automatici tipo "al centro, a 360 gradi" ma non trovo la considerazione più ovvia. Bisogna convocare la "cabina di regia".

Esistono le leggi dello Stato oppure no? Esistono le Forze dell'Ordine che fanno opera di repressione dei reati oppure no? Esiste la Magistratura che procede ad indagini, processi e condanne quando ha notizia di un reato oppure no?

Non si tratta solo della ovvia considerazione che se tutti sanno cosa succede, dove succede e quando succede, non è compito di Salvini "dare una mano", ci sono già le autorità locali pagate per quello. Ci sono sempre state le autorità locali.

C'è anche la considerazione a monte che i rifiuti vengono portati in giro con automezzi che nessuno vede, nessuno ferma, nessuno ispeziona. Cosi come capita con gli scavi delle discariche o i cantieri dell'edilizia abusiva, cose che non si possono occultare, sono alla luce del sole eppure nessuno vede, nessuno ferma, nessuno ispeziona. Mettiamo che ci sia carenza di personale delle Forze dell'Ordine perché tutti gli uomini validi sono in giro a dare la caccia ai rapinatori e agli assassini, quanti Vigili Urbani, Poliziotti, Carabinieri, Finanzieri, eccetera, svolgono mansioni d'ufficio, sedentarie? Mettiamo che ci sia carenza di personale nei tribunali, chi decide se ha la priorità indagare su Siri che ha sottoscritto due mutui e ha comprato una palazzina a Bresso o su Savoini che ha incontrato due persone ignote a Mosca per discutere di una fornitura di oli combustibili oppure se conviene indagare sul movimento e smaltimento illecito dei rifiuti a livello nazionale e in particolare in Campania?

In ultimo, se si mantiene il principio che la condanna deve essere proporzionale al crimine e se consideriamo che strangolare la moglie e poi dare fuoco all'auto con lei dentro corrisponde a qualche anno di prigione, una persona sorpresa a scaricare rifiuti o a dargli fuoco al massimo può prendere una multa. Se poi "lo fanno tutti", come per il "codice della strada non-ufficiale" in vigore in certe zone d'Italia, anche la multa diventa una grida velleitaria, sparacchiare in aria con le pistole e poi tutti torna punto e a capo.

domenica, agosto 04, 2019

IL PD non ha niente a che fare con i fatti di Bibbiano

Ecco la conferma:
E’ il modenese Giuseppe Boschini, democratico di area cattolica, ex assessore comunale a Modena e attuale consigliere regionale per il PD, il presidente della neo costituita Commissione speciale d’inchiesta che dovrà fare luce sul sistema degli affidi dei minori in Emilia Romagna dopo lo scandalo di Bibbiano e della Val d’Enza. Insieme a Boschini sono stati eletti i due vicepresidenti, Igor Taruffi di Sinistra Italiana e Raffaella Sensoli del Movimento 5 Stelle.
Certo, se siete maligni e pensate sempre male, se vi viene in mente la classica faina a guardia del pollaio, noi dalla regia non possiamo farci niente. D'altra parte si sa, l'Italia è minacciata dall'Onda Nera. Fascisti. Siete tutti fascisti. Anche Xenofobi e Omofobi.

Piuttosto che vivere con gli Emiliani attorno io andrei a vivere coi pinguini in Antartide. Se votate PD, vi devo venire incontro e dirvi che i pinguini non ci sono nell'emisfero boreale, cioè al Polo Nord.

sabato, agosto 03, 2019

Le responsabilità del ponte crollato

Di Maio: "Relazione choc sul Morandi, via la concessione ad Autostrade".

Dunque, il M5S ha sempre questa aria tra il Libano e il Guatemala. Sarà perché è diventato il "Partito del Sud". Mi interessa relativamente, perché parliamo di Genova. Il Ponte Morandi fu costruito con la tecnologia più economica, in un momento storico in cui degli uomini camminavano sulla Luna e tutti erano convinti che nel "Duemila" avremmo vissuto nelle città volanti. All'epoca nessuno avrebbe mai immaginato che la "durata" del manufatto sarebbe stato un problema, che l'avremmo lasciato marcire al punto che sarebbe crollato uccidendo oltre quaranta persone. Per gli Italiani di allora, il Ponte Morandi sarebbe stato sostituito da chissà quali magie del "futuro", del progresso e della scienza.

Invece, abbiamo smesso di mandare uomini sulla Luna e di costruire ponti.
Cosa è successo? Che il cosiddetto "Occidente" si è accartocciato su se stesso come il ponte, sotto il peso dello Anti-Umanesimo degli Anni Settanta. Abbiamo perso la capacità di immaginare e quindi di fare. Abbiamo sostituito l'idea del "futuro" e del "progresso" con l'idea dello Eterno Istante Presente. Abbiamo ricondotto l'Umanità ad una massa uniforme dove non devono esistere differenze. Gli adulti rimangono bambini e i bambini devono drogarsi e fare l'amore. Gli uomini partoriscono, le donne fanno il soldato. I cani sono persone e le persone sono cani. Non devono esistere i Popoli, Nazioni e Stati, sostituiti dal "Governo Mondiale" e dal "meticciato". Abbiamo perfino idealizzato il "regresso", il ritorno allo "stato di natura" e rispolverato l'antico "buon selvaggio" del tristemente famoso Rousseau. Ho scritto "perfino" perché è una idea cosi stupida che mi sono sempre chiesto come sia possibile che sia stata perpetuata nei libri.

Risultato: a parte la gretta logica del profitto, per cui l'azienda che gestisce l'Autostrada incassa il pedaggio investendo il meno possibile nella manutenzione delle infrastrutture, SOLO UN IDIOTA può pensare che queste infrastrutture abbiano una durata illimitata. Sopratutto, sapendo che dal principio sono state realizzate AL RISPARMIO in un momento in cui l'Italia aveva la priorità di costruire in fretta e furia per assecondare il "boom economico", con l'idea che poi, raggiunto e superato il "benessere", si sarebbe provveduto a sostituire le opere "d'urgenza" con qualcosa di migliore, con nuove tecnologie.

L'idiozia è la cifra della contemporaneità. L'azienda che gestiva l'Autostrada avrebbe dovuto interrompere il servizio, sbarrando il ponte e anteponendo la sicurezza pubblica al proprio profitto e anche all'interesse generale di fingere che la "decrescita" possa essere "felice". Era l'unica possibilità, stante il fatto che a Genova è di fatto IMPOSSIBILE realizzare qualsiasi "grande opera", come sarebbe stato un ponte nuovo in sostituzione del vecchio. Questo è il mondo in cui i Ministri sono lodati se impediscono la realizzazione di progetti, non si costruiscono ponti nuovi ma si fa "manutenzione" su quelli vecchi, c'è gente che "guarda i ponti romani che sono ancora in uso" e magari si immagina di ridurre il traffico fino a renderli superflui. E' la "normalità", non è percepita come idiozia. A pochi viene in mente che la RESPONSABILITA' di quei quaranta e rotti morti, incluse donne e bambini come si diceva quando l'Umanità non era tutta uguale, è da dividere tra il gretto interesse e la stupidità della "decrescita" anti-umanista. Delle infinite ragioni ridicole per cui non si può costruire un ponte, tipo che ci sono le coccinelle gialle che nidificano nell'erba tra i binari della ferrovia sottostante e non si possono disturbare e che la strada è una tecnologia obsoleta da sostituire con un treno supersonico che, misteriosamente, è "sostenibile" e non consuma il suolo.

L'Eterno Istante Presente è un inganno. Da molti secoli sappiamo che "tutto scorre". Possiamo scegliere in cosa trasformarci ma non possiamo scegliere di NON trasformarci. Le civiltà nascono, crescono, invecchiano e muoiono. Noi siamo nella fase della vecchiaia e, se non fossimo ridotti ad idioti dal lavaggio del cervello, contempleremmo la morte. Qualcuno anni fa mi ha detto che è giusto che muoia, che non c'è niente nel cosiddetto "Occidente", che valga la pena di conservare, di spingere avanti, niente che debba diventare una eredità. La mia risposta, all'epoca, fu che mi devono dire se è una decisione che è già stata presa o se è ancora in sospeso. Se Di Maio, i 5S, il PD, chi per loro, sono i monatti che girano col carretto a raccogliere i cadaveri, lo dicano, lo stabiliscano come il "dato di fatto", concetto tipico dell'Eterno Istante Presente, insieme ai "360 gradi". Cosi io metto una pietra sopra sull'Italia e tutto il resto e entro in "survival mode". Ci sarà un posto al mondo dove la gente non immagina il "futuro" come un cimitero e un mucchio di rovine.


Intanto, Milano si trasforma. Peccato che si trasformi per diventare "cosmopolita". Ieri ho attraversato la città con la metropolitana per andare nella movida dei Navigli e da li in piazza Duomo. E' palese che l'Umanità che abita Milano non ha più nessuna relazione con il contesto. Potrebbe essere Dubai o Lima o Lagos o Fuzhou. Il "paesaggio urbano" necessariamente si trasforma di conseguenza, le palme in piazza Duomo, davanti alla cattedrale col dietro tardogotico e il davanti neoclassico, che nessuno sa vedere e collocare, edifici in equilibrio precario tra museo, attrazione turistica, palcoscenico dei nuovi ricchi, bidonville. Non si capisce chi sono le persone che ci vivono, quindi non si capisce cos'è Milano. Blade Runner.

Nota di colore: ah, cari neo-Milanesi col monopattino, che ordinate il cibo a domicilio. Ve lo porta il "nuovo italiano-schiavetto" in bicicletta, con la scatola legata alla schiena. Una cosa non sapete. Posto che il "nuovo italiano" non ci sputi sopra e lo stesso facciano gli altri schiavetti che l'hanno cucinato e confezionato, vi siete mai chiesti dove e come fanno i loro bisogni i "nuovi italiani" che vi portano il mangiare? Vi siete mai chiesti se si lavano le mani? Vi tolgo il dubbio, li fanno nei (rari) giardinetti dove giocano i bambini e no, non si lavano le mani, MAI. Anche volendo, non ne hanno ne il tempo ne il modo. Certo, non è tanto diverso nei retrobottega "al paradiso del ratto" dei "locali" della movida, però li almeno c'è un cesso e un lavandino. D'altra parte, quelli che vi portano il mangiare con la bicicletta o lavorano nei retrobottega sono degli eroi. Perché avrebbero l'alternativa di stare stravaccati negli angoli bui della metropoli cosmopolita e alzarsi in piedi solo per espletare le funzioni fisiologiche e per compiere dei reati. Che fa tutto parte dello scenario Blade Runner che è la vostra "normalità".


Il nuovo "skyline" di Milano


Cose vecchie

Blade Runner (1982) - Noodles Scene.
Il cacciatore di androidi (1968).

venerdì, agosto 02, 2019

I canali che seguo su Youtube

Premessa: guardo i video di Youtube SENZA effettuare l'accesso con il mio utente Google e tenendo il sito in un contenitore separato. Quindi li devo cercare. Ho scoperto in questo modo che Youtube non solo ti "propone" certi video ma quando fai una ricerca, te ne presenta solo alcuni mentre altri vengono in qualche maniera "nascosti".

link4universe. (astronomia, in italiano)
(Bacau, Romania, 1987), laureato in Storia e Filosofia presso l’Università degli Studi di Siena, si occupa di storia dell’astronomia. Divulgatore scientifico, da qualche anno racconta le più recenti scoperte in campo astronomico sulla pagina Facebook e sul canale YouTube link4universe. Spesso ospite in radio, in tv ha partecipato a tre stagioni della trasmissione C’è Spazio su TV2000. Attore, tiene monologhi sull’esplorazione spaziale in planetari, scuole e teatri in giro per l’Italia. Per Rizzoli ha pubblicato anche Su Nettuno piovono diamanti (2019).

scholagladiatoria. (arti marziali storiche d'Europa, in inglese)
Videos by Matt Easton of Schola Gladiatoria, covering Historical European Martial Arts (HEMA)/Historical fencing, military history, antique arms and armour and general combat-related things. Matt Easton is a martial arts teacher, TV/film/museum consultant, antique arms dealer and historical researcher from London, now living in Surrey.

Knyght Errant. (storia medioevo, in inglese)
Here you will find educational content on the arms, armor and material culture of the Medieval Era. Special care is given to providing you the most accurate and researched information I have available while busting the myths and misconceptions that surround this often romanticized time period. I am a living history interpreter specializing in late 14th and early 15th century material culture.

Lindybeige. (varie, storia, in inglese)
A rather eclectic channel. Videos include many 'points' about ancient and medieval warfare and technology; rants to the camera; dance-related stuff; animated films; evolutionary psychology; silliness.

Metatron. (lingue, storia, in inglese)
Welcome to my channel. On this channel I speak about 4 things: "languages", "videogames", "Medieval weapons and armours" and "History".

My Self Reliance. (casetta di tronchi in Canada, in inglese)
Hi, I'm Shawn James. I am a passionate outdoorsman living the life of my dreams in a log cabin that I built by myself in the Canadian wilderness. Join me and my golden retriever, Cali and listen to the sounds of the forest in this relaxing wilderness setting. I prefer to keep my talking to a minimum and let the natural sounds of nature make you feel as though you are there with me.

DalGiappone - FEDERICO NORSA in Giappone日本. (vivere in Giappone, in italiano)
Vivi Giappone - video sul Giappone dal Giappone! (vivere in Giappone, in italiano)
Calabrese in Oriente Giappone. (vivere in Giappone, in italiano)
Tommaso In Giappone. (vivere in Giappone, in italiano)

Briller. (americano italofilo, in quasi italiano e inglese)
Ciao ragazzi! Mi chiamo Briller! Faccio video che si concentrano su tre cose principalmente: inglese, cultura e divertimento! Sono un ragazzo americano ma faccio circa 90% dei miei video in italiano
Tia Taylor. (americana a Milano, in inglese e italiano)
I'm a Half-Jamaican, Half-Nigerian, American-born girl living in Milan, Italy. I studied economics and make youtube videos
Riviera Dreamer. (americana in Liguria, in inglese)
I'm an American girl from the Midwest but I've lived in Italy for almost 5 years now!
NALF. (americano in Germania, in inglese)
My name is Nick Alfieri. I'm from Portland, Oregon in the USA and right now I'm playing professional football in Germany for the Schwabisch Hall Unicorns. This channel will have content related to that as well as a bunch of other types of videos. Sometimes of cool adventures, sometimes of me doing nothing.

Forgotten Weapons. (storia armi da fuoco, in inglese)
At Forgotten Weapons I think the most interesting guns out there are the most obscure ones. I try to search out experimental and prototype weapons and show you how they work, in addition to more conventional guns that you may not have heard of before.

The Tank Museum. (carri armati, in inglese)
The Tank Museum (previously The Bovington Tank Museum) is a collection of armoured fighting vehicles at Bovington Camp in Dorset, South West England. It is about 1 mile (1.6 km) north of the village of Wool and 12 miles (19 km) west of the major port of Poole. The collection traces the history of the tank. With almost 300 vehicles on exhibition from 26 countries it is the largest collection of tanks and the third largest collection of armoured vehicles in the world.

Military History Visualized. (storia militare, in quasi inglese)
Military History not Visualized.
This channel features Military History ranging from Classical Times up to contemporary conflicts. The focus is to keep it short, visual, analytical and entertaining. Since around June 2016 almost every video uses mainly academic books as sources, if possible. The sources are always provided in the description. Educational Background: Master of Arts in History from the University of Salzburg (Austria), Bachelor and Master of Science in Computer Science from the University of Salzburg (Austria), Internship at the Military Research Institute (Militärgeschichtliches Forschungsamt) in Potsdam (Germany).

Sanity 4 Sweden. (una specie di Lorenzo svedese, in inglese)
Borbotta contro la decadenza dei costumi e i "progressisti".

Grand Torino. (politica in Irlanda e Europa, in quasi inglese)
Inveisce contro la decadenza dei costumi e i "progressisti".

Diego Fusaro. (filosofia, politica, in italiano)
Filosofo, scrittore saggista, commentatore politico, giornalista, contro il sistema capitalistico, contro l’Europa delle banche e del pensiero unico globalizzato. Mi impegno nello studio del pensiero dei filosofi nei secoli, soprattutto Marx e Gramsci, per dar vita a un progetto sociale con cui attirare l’attenzione dei politici verso programmi che abbiano come priorità di governo l’attenzione agli offesi della Terra e alla tutela delle diverse culture, possibilmente dove esse si sono sviluppate.

mercoledì, luglio 31, 2019

Ritorno al futuro

Oggi ho fatto una cosa antica. Ho smontato il computer "desktop" che ho sopra il tavolo per pulirlo dalla fuffa. Operazione che non avevo mai fatto da quando l'ho acquistato non mi ricordo nemmeno quando ma si parla di una decina di anni fa. La ragione per tenerlo sul tavolo come ai vecchi tempi, invece del pavimento come fanno i giovinastri, diventa evidente quando lo apri e vedi che non è poi tanto sporco. Ho pulito prima con un pennellino il "dissipatore" e la ventola sopra la "CPU", poi ho pulito lo sporco dal fondo del "case" con due o tre "swiffer", quei cosi antipolvere che attacchi allo spazzolone, poi ho smontato la copertura della parte anteriore, che è collegata con un certo numeri di cavi al "case", quindi la manovra è delicata, per pulire la griglia davanti alla seconda ventola, che raffredda lo "hard disk". Qui c'era un tessuto a fare da filtro ma non c'era modo di pulirlo senza tirarlo via e tirandolo via si è strappato, quindi l'ho levato del tutto e buonanotte. Poi sono andato nel box a prendere la pompa della bicicletta. La tradizione vorrebbe che per pulire il computer si usi la classica bomboletta di aria compressa ma io improvviso, mi adatto e raggiungo l'obbiettivo, quindi ho usato la pompa Decathlon per soffiare via lo sporco rimanente dal "dissipatore". Ho rimontato un po' a fatica il case, che è fatto di stagnola e nel farlo ho dato un'altra botta al monitor che stava in piedi con l'attaccatutto nel supporto e due bottiglie di plastica appoggiate dietro. Per ora sta su, speriamo che duri.

Fa sempre un po' di rumore, il computer ma adesso è un suono basso e regolare invece di quel tono acuto su e giù, il tono di disperazione che aveva prima. Ah, quanti ricordi...


Bill Gates coi "floppy disk" da 8 pollici.
"floppy" significa "molle/che si piega".
Contrario di "hard disk", dove "hard" signfica "duro/solido".

Big data

Vedi post precedente.

Odio i neologismi in "tecnichese" usati nella "comunicazione. "Big" in inglese significa "grande, grosso". "Data" è la forma plurale (neutro, seconda declinazione) della parola latina "datum", il dato, il numero, la singola informazione. Potrei sbagliare perché non sono un linguista ma "big data" mi sembra un neologismo sbagliato per via della irregolarità dell'inglese, una lingua in cui esistono parole come "information" che non hanno una forma plurale, cioè non esiste "informations" oppure parole come "news" che non hanno la forma singolare, cioè non esiste "new" se non come aggettivo. Direi che agli anglofoni "data" suona come singolare, quindi regge "big". Normalmente se dici "big cars" stai dicendo che in un certo insieme ogni singola auto (car) è grossa (big). L'espressione corretta dovrebbe essere qualcosa tipo "many data" (molti dati) oppure un più complesso "big amount of data" (grosso ammontare di dati).

Comunque, "Big Data" significa raccogliere una grossa mole di dati, singolarmente insignificanti e poi elaborarli con dei computer istruiti con determinate regole o "algoritmi" allo scopo di prevedere il comportamento delle persone. Fare previsioni serve per prendere decisioni quando non puoi determinare gli eventi, per esempio le "previsioni del tempo" ti aiutano a decidere se portare l'ombrello, se andare in gita al mare. Oppure, serve per migliorare l'efficacia delle tue mosse quando puoi determinare gli eventi, per esempio quando decidi come disporre i prodotti sugli scaffali di un supermercato oppure quando proponi un candidato alle elezioni.

Dalla rubrica del signor Augias su Repubblica:
La nostra sfera pubblica e privata è nelle mani delle "Big Five": Google, Amazon, Facebook, Apple e Microsoft.
La tua, la vostra. Io non ho mai avuto a che fare con Amazon, non ho mai comperato o usato alcun prodotto Apple, non ho mai adoperato Facebook. Ho smesso di comprare licenze per Windows una decina d'anni fa. Mi rimane ancora un singolo PC con sopra Windows 7 che dovrebbe durare fino al 2020, quando terminerà il supporto per quella versione di Windows.

Google. Questo blog è un servizio di Google. Ne uso un altro, GMail. Non posso impedire a Google di guardare dentro il mio blog e per impedirgli di guardare dentro la mia email dovrei obbligare chi mi manda dei messaggi a fare i salti mortali. Quindi al momento questi servizi sono le due sole cose che mi espongono alla profilazione. Non uso Google per le ricerche e la raccolta di informazioni trasversale ai siti che visito la rendo difficile con le due soluzioni che ho presentato in post precedenti, cioè contenitori e blocco degli script. Incidentalmente, non possiedo nemmeno uno smartphone, quindi niente Android.

Mettiamola in altri termini: l'aforisma che ho riportato sopra è sbagliato. La "sfera pubblica e privata" è nelle NOSTRE mani, non in quelle delle "Big Five". Se ci facciamo dettare da altri quelle che devono essere le nostre abitudini è solamente conseguenza logica ed inevitabile che siamo servi. Per questo a nessuno importa di fornire informazioni a terzi, è un aspetto secondario quando ogni tua azione è decisa da altri e tu ti limiti ad adeguarti.

Adeguarsi. Per molti è semplicemente cosi che va il mondo. Ti si presentano certe condizioni, indipendentemente dalla tua volontà. "Tutti fanno cosi", quindi anche tu fai cosi. Perché se "tutti fanno cosi" significa che è il modo "giusto" di fare le cose, l'unico modo possibile. Mi hanno chiesto perché io non mi adeguo, perché tendo a fare le cose a modo mio, oppure a non farle. L'unica risposta che posso pensare è che non posso concepire l'esistenza nell'altro modo, cioè nello "adeguarsi" e che per me il "successo" si misura su quanto hai la possibilità di fare come ti pare, invece di obbedire.

Quindi sono io che mi domando come fate ad "adeguarvi". Sopratutto perché nel merito delle cose scritte sopra, è facilissimo sottrarsi. A differenza delle tasse, nessuno è obbligato ad usare Facebook.

martedì, luglio 30, 2019

Passato, presente e futuro

"Parole che incitano all'odio". Facebook cancella post dall'account Lega.

E' una matrioska di stupidaggini ed è perfettamente conforme allo scopo della fabbrica di cretini che sono i "media", la "scuola" e tutti i "luoghi della cultura" ai nostri giorni. Non voglio entrare nella questione di chi sia il signor Ogongo e per quale ragione per Repubblica il signor Ogongo abbia l'incarico di arcangelo vendicatore contro persone che portano avanti apertamente discorsi sessisti, razzisti e di odio nei confronti degli immigrati, dei rifugiati, dei Rom, delle Ong e dei volontari che salvano le persone in mare. Anche se vi faccio notare che qui si vuole vietare alle persone di fare "discorsi", cioè si nega la libertà di espressione garantita dalla Costituzione. Una Costituzione che, come tutto il resto, assume significati diversi a seconda della convenienza del momento, a seconda dell'occasione. Infatti, come dice la signora Bonino, Salvini studi, diventi magistrato cosi potrà interpretare la Legge.
Articolo 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo d'ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Ah quanto mi piace la Costituzione che afferma e nega nello stesso articolo. Cosi che si possa liberamente "interpretare". Per esempio, si può decidere che una "idea" è un "reato" in sé, quindi già pensarla ti rende un criminale, figurarsi esprimerla. Si può pensare che avere certi "attributi" sia un "reato", per esempio una volta era l'essere "ebreo", adesso a quanto pare è essere "italiano", quindi se ti mostri in pubblico devi essere arrestato, figurarsi se pretendi di parlare.

Invece, vi voglio parlare di un fatto tecnico. Molti anni fa mi divertivo col mio computerino e un modem a collegarmi alla rete delle BBS. Una BBS (Bullettin Board System) consisteva in un altro computer con un modem che rispondeva alla telefonata in casa della persona che lo gestiva e, dopo avere risposto, consentiva a certi programmi di scambiarsi informazioni. Per mandare un messaggio ad una persona in Australia in teoria bisognava mandarlo alla BBS vicino casa, questa poi lo metteva dentro un "pacchetto" che andava nella direzione generica dell'Australia e lo inoltrava con una telefonata ad un'altra BBS e cosi via fino a che, di telefonata in telefonata, di casa in casa, arrivava alla BBS a cui si collegava il destinatario. Ci volevano giorni su distanze brevi, settimane su distanze maggiori.

Qual è la differenza rispetto ad Internet? Con le BBS si trattava di telefonare a casa di una persona. Con Internet si trattava inizialmente di telefonare ad un Service Provider il quale poi provvedeva ad instradare il traffico dati su una rete di "intermediari". Oggi la telefonata non è più necessaria perché la comunicazione tra i modem avviene su un canale separato da quello usato per le comunicazioni a voce. Comunque, la parola chiave è "intermediari". Internet consiste in una serie di "regole" per collegare due dispositivi qualsiasi, passando attraverso un numero imprecisato di intermediari. A questo proposito diventa critico il concetto de "network neutrality", cioè che questi intermediari siano "neutrali" rispetto all'uso che ognuno fa della Rete. Altrimenti, potrebbe succedere che Internet si scomponga in un certo numero di "sotto-reti" come delle "signorie" e che per potere passare dalla sottorete bisogni chiedere il permesso e/o pagare un obolo. Comunque, per semplicità supponiamo che gli intermediari siano "neutrali".

I "social network".
Per chi è arrivato ai giorni nostri facendo lo stesso percorso che ho fatto io è chiaro che lo scopo della Rete è fare in modo che Lorenzo comunichi con Mario. Cioè che la funzione del computer collegato ad Internet sia in qualche maniera affine alle trasmissioni radio dei "radioamatori". Col vantaggio che usando un computer Lorenzo può "guardare dentro" le cose che Mario condivide e viceversa. Client-server. Un server è un computer che mette a disposizione sulla Rete (come le antiche BBS) certi "servizi" e tramite i servizi, certi "contenuti". Un client è un computer che chiama il server per aprire un certo servizio e prelevare o ispezionare un certo contenuto. Significa che in teoria io potrei avere la mia versione di Youtube sul computer di casa e che Mario potrebbe collegarsi via Internet al LorenzoTube e pubblicare i suoi video o guardare i video pubblicati da altri. Tecnicamente, non c'è differenza rispetto al servizio di Google se non che Google ha i mezzi economici per dotarsi di apparati molto più "potenti" di quelli che posso comprare io e quindi può gestire più "chiamate" e più "servizi" e più "contenuti".

Un certo giorno i capoccia delle grandi aziende pensano che tutto questo aggeggiare con computer e reti non è nel loro interesse. La gente DEVE essere rincretinita e la massa dei cretini non ha bisogno di strumenti cosi versatili. Invece gli servono strumenti con cui fare quelle quattro cose predefinite dai capoccia delle grandi aziende e/o dai loro referenti "politici". Eccoci con la "post-PC era", dove si sostituiscono i PC con gli Smartphone ed eccoci con i "social", che in nuce sono ancora le BBS ma sono venduti alla gente come se coincidessero con "la Rete", cioè Internet è dentro "i social" e fuori non c'è altro.

L'effetto concreto che vediamo nella "pseudo-notizia" di Repubblica è l'idea che Internet sia contenuto dentro Facebook, per cui, se Facebook decide di "censurare" qualcuno, questi cessa di esistere. All'articolista di Repubblica e quindi ai suoi lettori rincretiniti non viene in mente che Facebook è solo un servizio Web che risiede su certi server e che non solo Salvini potrebbe farsi il suo SalviniBook ma, in teoria, chiunque si può collegare al computer di chiunque e fare qualsiasi cosa. Certo, la verità che ho appena descritto è inaccessibile a dei cretini che non hanno nemmeno l'idea che esista l'universo fuori da Facebook, figurarsi mettersi li a leggere qualche manuale su come si fa. Il cretino usa le "app", al massimo. Quelle che trova nello "store".

Allora, se Google un giorno dovesse rendere inaccessibile questo blog, io mi troverei davanti tre possibilità.
- piantarla li, sfinito dalla lotta contro i mulini a vento.
- aprire un altro blog, cosi Google lo chiude e io ne apro un altro e cosi via.
- trovare la voglia di mettere in piedi un sevizio Web indipendente.

Il "servizio Web indipendente", ovvero LorenzoBlog.
In precedenza abbiamo assunto che gli "intermediari" che fanno funzionare Internet siano "neutrali" rispetto alle cose che passano avanti e indietro. Purtroppo non è cosi. Ogni singolo "hop", o "salto", può avere ragioni sue proprie per "filtrare" quello che passa sui suoi apparati e quindi sul suo pezzetto di Internet. Il primo cancello da cui passiamo è il Service Provider. A meno che noi non mettiamo in atto certe contromisure, il provider vede tutto quello che facciamo. Vede anche se abbiamo messo in atto le contromisure e può semplicemente negarci la connessione, se questa è associata ad una utenza telefonica come succede di solito. Rimangono solo le connessioni "anonime" da "Internet Cafè" o simili, dove però per potere fare cose "vietate" dai provider bisogna cominciare ad usare magheggi a livello CIA. I provider non hanno ragione di attuare una "policy" restrittiva a meno che non ricevano un ordine dalla Magistratura dello Stato in cui operano. Allora, tornando al "casus belli" iniziale, che Facebook cancelli dei contenuti non fa nessuna differenza, è un problema solo nella "cretinosfera". Diventa un problema concreto se un magistrato italiano ingiunge a tutti i provider di impedire a Lorenzo di pubblicare qualsiasi cosa verso Internet. Significa che Lorenzo deve immergersi nel "Dark Web" (v. anche Deep Web"), oppure che deve espatriare. Il "Dark Web" consiste nell'usare Internet chiamando intermediari all'estero con una connessione criptata, da un punto di accesso non intestato a Lorenzo, magari passando attraverso un certo numero di "nodi" che nascondono alla estremità ricevente di ogni connessione le informazioni sulla estremità chiamante. Per filtrare questo traffico le "autorità" devono separare la Rete nazionale da Internet. Significa bloccare in modalità passiva tutto quello che non è approvato dalle autorità e che quindi può esistere solo su una sotto-rete interna. Voglio dire, Lorenzo può scrivere un post "razzista", mandarlo con una email ad un suo amico in Uzbekistan e questi lo pubblica a nome suo o a nome di Pincopalla. Posso immaginare i due scenari descritti sopra, che Lorenzo e i suoi amici martellino Facebook aprendo continuamente nuovi account mentre i precedenti vengono chiusi oppure che Lorenzo apra un servizio Web basato su un server in Uzbekistan, dove la Magistratura italiana non ha potere e, al massimo, può inviare una richiesta alla Magistratura locale. Leggevo giusto ieri che Google sta sviluppando un motore di ricerca specifico per le richieste del governo cinese. Questo motore di ricerca risponde alla esigenza che dicevo sopra di separare la sotto-rete cinese da Internet. In linea teorica un utente cinese potrebbe chiamare un server in Uzbekistan e farsi inoltrare con un IP uzbeko verso Google-standard, chissà.

Tutto questo si può vedere da due punti di vista. Qualcuno potrebbe essere preoccupato o intimorito dalla constatazione che esiste un universo fuori dai "social" e questo universo non si può controllare. Qualcun altro, al contrario, potrebbe ritenerlo necessario come l'aria, perché l'idea che qualcuno possa decidere dall'alto cosa la "Umanità" deve dire o deve ascoltare è il peggiore incubo possibile. Citando l'articolo su "Dragonfly":
China is rumored to have been developing a "social credit system" which assigns each citizen a "score" based on their actions, conducted both online and offline. Purchasing alcohol and jaywalking reduce a citizen's score, for example, while purchasing diapers increases it. Chinese corporations are required by law to disclose the consumer data they collect to the government, presumably in part so it can be used to calculate these scores. Analysts have theorized that, if Dragonfly becomes a reality, Google could be compelled to do the same.
Traduco per chi pensa che Matera sia la Capitale Europea della Cultura:
Pare che la Cina stia sviluppando un "sistema di credito sociale" che assegna ad ogni cittadino un "punteggio" basato sulle sue azioni, azioni nel "mondo reale" o su Internet. Comprare alcolici e passare col rosso sono azioni che riducono il "punteggio", per esempio, mentre comprare pannolini lo aumenta. Le aziende cinesi sono obbligate per legge a condividere col Governo i dati che raccolgono sui loro clienti, almeno in parte, cosi che possano essere usati per calcolare il "punteggio". Analisti hanno ipotizzato che se Dragonfly diventerà una realtà, Google sarà costretta a fare lo stesso.
Si, immagino che piangeranno nei piani alti di Google, visto che raccogliere informazioni sui loro utenti e rivenderle è il loro business. Anche quello di Facebook, per inciso. A margine, vi potrei suggerire l'idea che le aziende cinesi che vendono Smartphone con tutto il software preinstallato possono guardare e ascoltare tutto quello che fate, anche col telefono "spento", dato che non potete staccare la batteria. Hanno accesso al vostro conto bancario, alle foto e ai filmati, alle vostre comunicazioni, tutto. Poi possono consentire lo stesso livello di accesso ai loro amici, che siano altre aziende o Governi. Il signor Trump si è svegliato un po' tardi.

Poi, chissà che "punteggio" avranno i capoccia del Partito Comunista, tutti i loro parenti e amici.

Postilla:
Mi imbatto sempre più spesso in gente che non ha idea di come funziona la profilazione su Internet.
1. il vostro browser contiene un identificativo univoco che viene creato quando lo installate la prima volta.
2. il vostro browser comunica, su richiesta, la configurazione software/hardware del computer che state usando, che è abbastanza specifica da essere praticamente "univoca".
3. ogni sito, tramite opportuni script, può leggere e scrivere dal/nel vostro computer, in particolare i "cookie", che sono file di testo. Questi file possono essere letti/scritti in ogni momento da chiunque e quindi "vi seguono". Possono anche essere più o meno "permanenti".
4. se aprite il browser e entrate nel vostro account del servizio XYZ, questo servizio può associare quello che fate da li in avanti col browser al vostro account, per il quale a monte avete fornito già un botto di informazioni (che non ci sono nei casi precedenti). Esempio, se entro nel mio account Google per gestire il blog, Google da li in avanti registra tutte le ricerche che faccio e le associa al blog e a Gmail e, se ci vado, a Youtube o qualsiasi altro servizio Google, per esempio GDrive o Google Docs.
La "modalità anonima" del browser non fa nessuna differenza rispetto ai punti sopra elencati, tranne per il fatto che cancella la "cache" o "history" quando chiudete il browser. Per essere più precisi, la ignora da li in avanti e viene sovrascritta mentre usate il computer.