martedì, maggio 14, 2019

Soros e Bonino

Emma Bonino — Soros mi finanzia e me vanto!
Con la risata di Parenzo. 'nuff said.
Emma Bonino è membro del Board della Fondazione Open Society del "finanziere e filantropo" George Soros.

Solo i cretini non vedono la contraddizione tra "finanziere" e "filantropo".
Per capire di cosa si parla, conviene leggere qui.

Un punto di vista diverso dalla idea del "filantropo":
Chi è George Soros - Diego Fusaro.

Per unire i puntini, leggere il post precedente.
Se siete compagni, andate a fare in culo.

Post Scriptum: I compagni sono convinti che "legge" e "giustizia" siano due cose diverse, anzi, antitetiche. La cosa che sarebbe divertentissima se fossi un alieno che guarda dall'alto, è che anche i magistrati in Italia la pensano allo stesso modo. Per esempio "un giovane ragazzo del Mali potrà restare in Italia, non perché ha i requisiti per ottenere lo status da rifugiato ma perché si è integrato talmente bene che se dovesse essere rimpatriato si arrecherebbe un danno sproporzionato alla sua vita privata. Lo ha deciso il tribunale di Venezia". In teoria il lavoro del magistrato sarebbe quello di applicare le leggi formulate dal Parlamento eletto dal Popolo. Ma siccome il Popolo deve essere messo sotto tutela, il Parlamento non ha alcuna funzione e le elezioni sono un proforma. Le leggi le fanno i magistrati con le loro sentenze, problema risolto. Altrimenti, le leggi le fanno i "governi tecnici" come decreto e il Parlamento deve solo ratificare proforma. I magistrati e il "governo tecnico" non rispondono a nessuno. Oppure rispondono ad altri ma non agli Italiani.

Questo simpatico articolo sul "giovane ragazzo del Mali" ci viene graziosamente fornito dalla "nuova Repubblica", presentata con la solita incredibile auto-ironia involontaria: "informazione, non propaganda. Questa stagione politica impone un cambio di passo non un cambio di natura". Perché si sa, quando si parla di "politica" non si fa "opinione" e quindi propaganda, si fa "informazione". A volte trovo incredibile che ci sia gente che per soldi si presta a qualsiasi cosa poi però capisco che è più comodo scrivere un "pezzo" su commissione e servire un padrone con entusiasmo piuttosto che coltivare la terra. La professione più vecchia del mondo non è il contadino.

Post post scriptum: Insegnanti compagni. "Studiate, fascisti! I Romani conquistavano ma poi davano la cittadinanza, come a Scipione Africano!". Questa segue il trend di Enea profugo e Gesu rifugiato. Enea è un personaggio di fantasia e nel racconto di Virgilio arriva in Italia a portare la guerra ai Latini. Gesu secondo i Vangeli nacque mentre suo padre tornava al villaggio natio per il censimento romano. Scipione, il cui nome era Publio e il cognome Cornelio Scipione, era un aristocratico romano della potente gens Cornelia e si guadagnò il soprannome "africano" per avere sconfitto i Cartaginesi, che pare fossero Fenici venuti a fondare una colonia da Tiro, nel Libano, con la battaglia di Zama. Zama era una località in Tunisia. Per gli insegnanti compagni, la Tunisia si trova in Nord Africa. Un altro insegnante compagno tempo fa mi faceva l'esempio di Filippo l'Arabo, imperatore romano attorno al 240 D.C.. In realtà Marco Giulio Filippo Augusto era nativo della Siria. In Siria allora si parlava il greco, essendo stata ellenizzata in età alessandrina e l'aramaico, la lingua che parlava anche Gesu. La Siria fu conquistata dai romani attorno al 60 A.C. e rimase possedimento dell'Impero Romano d'Oriente cristiano, contestato dai rivali Persiani, fino al VII secolo (600 D.C.) quando fu conquistata dagli Arabi, circa quattrocento anni dopo la nascita di Filippo "Arabo". Per inciso, anche gli Egiziani fino più o meno nello stesso periodo non erano Arabi, erano Copti, cristiani e parlavano la lingua copta, che era una versione ellenizzata del demotico egizio. L'insegnante compagno vorrebbe tanto che anche Cleopatra regina d'Egitto fosse "araba", in realtà Cleopatra Tea Filopatore parlava greco, ultima discendente della dinastia egizio-macedone dei Tolomei.

38 commenti:

  1. Per Andrea: il video di Fusaro spiega meglio di come posso fare io il discorso sullo "atlantismo" come concetto superato. Come scrivevo nei commenti al post precedente, il mondo di oggi va visto (accettando gli strumenti "marxiani" di Fusaro) nella logica del NUOVO "conflitto di classe", che vede da una parte il "Vecchio Mondo", quello del Proletariato e della Borghesia, contrapposto al "Mondo Nuovo" delle Elite Apolidi. Si tratta di un conflitto che supera le vecchie divisioni e schemi, che è trasversale e, per definizione, "globale".

    Se non si capisce questo fenomeno, si fa l'errore di applicare "schemi" e "categorie" che non corrispondono più al "reale". L'azione e lo scopo delle Elite Apolidi parte proprio da questo, il superamento dei vecchi "schemi" e "categorie" e, a meno che tu non sia Elite o scagnozzo della Elite, l'errore peggiore che puoi fare è non capire l'avversario e giocare il suo gioco.

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    1. Ah, la cosiddetta "sinistra" ha scelto CONSAPEVOLMENTE, nei personaggi della Terza Categoria, perché gli altri sono manovrati come burattini, di farsi strumento delle Elite Apolidi e quindi di sposare il loro progetto CONTRO quelli che prima erano i loro "protetti", cioè tutta la fuffa sui "lavoratori" e gli "oppressi".

      E' un tradimento dei più schifosi e la parola "tradire" significa appunto "consegnare qualcuno legato mani e piedi al suo carnefice".

      Questo è uno dei motivi per cui se prima compativo i "compagni", adesso li considero come la merda sotto le scarpe.

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  2. Sono d'accordo su tutto, ovviamente, con un mini distinguo riguardo l'Atlantismo su cui evidentemente non mi ero fatto capire. C'è il piano della politica interna all'Impero: ed è quello che a te e Fusaro è perfettamente chiaro: c'è il nuovo conflitto di classe e c'è la nuova società negroide e senza terra da creare. Poi ci sono "gli esteri" e qui le cose cambiano. Per quanto incredibile, l'Impero ha ancora una manciata di stati che mettono a repentaglio la egemonia planetaria, apolide e transnazionale. E allora entra in gioco l'atlantismo: in parole più corrette, "controllo e dominio della mezzaluna interna" come derivato dall'unica strategia imperiale, quella di mackinderiana memoria:
    https://geopoliticalreview.alphainstitute.it/2015/04/17/mackinder-heartland/

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    1. Non capisco bene perché secondo te una teoria geopolitica dell'Ottocento può essere utile per capire il mondo di oggi. Nella pagina che hai collegato c'è una mappa del mondo centrata sulla Russia e definisce quel punto "centrale". Essendo la terra uno sferoide, a seconda di come la giri, ogni punto è "centrale". Non solo, a prescindere dagli schematismi ottocenteschi, ora il quadro è radicalmente diverso per le implicazioni della "globalizzazione". Una volta che stabilisci il principio della "libera circolazione di merci e persone" e una volta che la tecnologia consente di importare fagioli dal Sudamerica e tondini di ferro dalla Cina ad un costo che è apparentemente inferiore a quello della merce prodotta in loco, la mappa descrive solo la topografia ma non da nessuna informazione "politica".

      Non solo, il "migrante" che è la pedina del gioco delle Elite Apolidi, viene motivato mettendogli in mano uno scemofono collegato alla "rete" globale e tramite quella connessione gli si mostra "la bella vita" che potrebbe fare se si trasferisse nel Paese dei Balocchi. Che più o meno è lo stesso sistema con cui si convince la signorina italiana che il "migrante" è un povero profugo che fugge da chissà quali atrocità, omettendo ovviamente che se anche fosse vero ed è falso, il "profugo" lascia madri, sorelle, mogli, figli alle atrocità, invece di metterli al sicuro. Si convince la signorina italiana che "mama africa", che dimenarsi al ritmo del tamburo è un'arte, che darla al "profugo" oltre che divertente è anche "giustizia sociale".

      Gli autocrati dell'antichità si dovevano esporre in prima persona, comandare eserciti da una collina, arringare le folle da un palco, sfilare in parata. Gli imperi si conquistavano con gli eserciti e si mantenevano con fortezze, valli, guarnigioni. Oggi tutto questo non esiste, non ha più senso. Può esistere un solo impero, planetario e si conquista con la persuasione, col lavaggio del cervello.

      Facevo il caso del browser Chrome di Google. Superata una certa soglia critica di "quote di mercato", Google può obbligare chiunque pubblichi un sito Web a farlo secondo le sue regole, altrimenti non funziona con Chrome e quindi non è fruibile da molti, se non tutti, i visitatori. Google non ha bisogno di mandare in giro la Gestapo o la Stasi per obbligare la gente ad usare Chrome. Lo fanno di loro spontanea volontà, convinti che sia nel loro interesse, che sia "figo", eccetera.

      Come per tutto il resto.

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    2. Mi rispiego: il mondo non è più organizzato sulla base di "chi controlla la risorsa X ...", è invece organizzato sulla base di "chi racconta la storia che ...".

      L'interruttore principale sono i "media", una tecnologia che nel Novecento era agli inizi e i "potenti" dovevano usare lo "Istituto Lvce" o la carta stampata.

      I "media" di oggi sono la "connessione permanente", sono le stazioni ricetrasmittenti 5G che ti cuociono come un forno a microonde ma consentono di mettere ovunque e addosso a chiunque, degli schermi con cui imporre lo "infotainment", cioè l'insieme di "prodotti di intrattenimento" e di "informazione" che vanno a formare la "cultura popolare", la "vulgata". In ogni luogo, in ogni momento, ventiquattro ore al giorno, anche dentro il cesso di casa tua.

      Non esistono più guerre, perché non servono. Esistono "operazioni di polizia" e anche quelle saranno sempre meno necessarie mano a mano che gli stessi strumenti di controllo delle masse saranno portati dove ancora non ci sono.

      E' un po' come nel film "l'Ultimo Samurai", dove il Giappone feudale viene rimpiazzato dal Giappone moderno non con le cannoniere ma con la semplice contaminazione culturale. Moltiplicato per un milione.

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    3. Infatti, il PCI di una volta lo facevano col mitra, il M5S di oggi lo fanno con la "piattaforma Rousseau", Facebook, Twitter, eccetera. Salvini è tutto un selfie.

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    4. La macchina infernale si nutre di energia. Tanta energia. Il controllo dei suoi flussi è vitale. La mappa dell'800 è perfettamente attuale, perchè non tutti i punti dello sferoide hanno lo stesso "peso". Vorrai mica dire che Shenzen, dove si concentra praticamente tutta la catena di produzione di tecnologie che rendono possibile Rousseau o la schavitù da Twitter valga come Brazzaville? Il perno è sulla Russia perchè equistante da Europa e Asia, ossia "la parte che conta dello sferoide" e quella che ci si prefigge di conquistare tramite i selfie di Salvini. Per cui, eccome se le risorse contano: i fagioli magari no, ma quello che spinge la bananiera si. Eccome se la posizione conta, chiedi agli ucraini cosa significa essere terra di confine tra "perno e mezzaluna interna". O all'Iran. "Chi racconta la storia che..." ha bisogno di farlo proprio perchè c'è una minaccia al di fuori di sè. Che poi questa minaccia sia benigna o meno, è come discutere di padelle e di braci.

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    5. Piccola appendice: dici che "Gli imperi si conquistavano con gli eserciti e si mantenevano con fortezze, valli, guarnigioni."
      Non so per te, ma:
      "Gli Stati Uniti hanno 686 basi in 74 paesi del mondo.
      Secondo il Dipartimento della Difesa, il governo federale statunitense controlla 179 basi militari in Germania, alcune centinaia in Europa e 109 in Giappone, oltre alle più di quattro mila situate sul proprio territorio.
      Washington ha speso 611 miliardi di dollari per la propria difesa nel 2016 e mantiene quasi 270mila militari all’estero." Per me significa proprio quello che hai scritto sopra. Pensi potrebbero coordinare le loro "operazioni di polizia" senza tutto questo?

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    6. Si, Shenzen vale come Brazaville.
      E' il principio che regola l'economia contemporanea, dove qualsiasi cosa è "delocalizzata", uno stabilimento che stampa microchip può essere spostato ovunque nel mondo. Non solo la produzione, anche il mercato, sono entrambi delocalizzati. Chiaro che la capacità di spesa degli Europei è maggiore di quella di altri luoghi ma pensa quanti beni di consumo possono macinare i miliardi di Asiatici e il miliardo di Africani, che devono ancora passare le fasi che noi abbiamo alle spalle.

      Agli Ucraini bisognerebbe chiedere chi finanzia le due parti o le "n" parti, chi da le direttive.

      Riguardo quello che muove la bananiera, torno a dire, produzione e mercati sono delocalizzati, anche la storia dei pozzi di petrolio è una balla.

      Gli Americani hanno le basi. Che non gli servono. Le mantengono come parte dell'immenso complesso militare-industriale che fanno girare a vuoto. Gli Americani non fabbricano armi per usarle ma solo per fare girare la ruota. Per le "operazioni di polizia" gli bastano i corpi speciali, una decina di aerei e i "contractors".

      Poi te ancora ragioni come se gli USA fossero un Popolo, una Nazione e uno Stato, invece di essere la sede attuale del quartiere generale delle Elite Apolidi e il Primo Esperimento di "Mondo Nuovo" che hanno realizzato.

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    7. Insistere con l'anti-americanismo di maniera è inutile, è superato dai tempi. Il "conflitto" è tra tutti i Popoli e una unica Elite Apolide Mondialista. Se non vuoi dare retta a me, dai retta a Fusaro, che ho scoperto parecchio dopo avere formulato la mia teoria e che, tragicamente, me la conferma parola per parola.

      Pur partendo da una direzione opposta alla mia. Infatti lo stesso Fusaro dice che la "destra", pur essendo al suo opposto di "marxiano", oggi ha una maggiore consapevolezza di quale sia il REALE conflitto in essere, quale sia la posta in gioco.

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    8. "Si, Shenzen vale come Brazaville.
      E' il principio che regola l'economia contemporanea, dove qualsiasi cosa è "delocalizzata", uno stabilimento che stampa microchip può essere spostato ovunque nel mondo. Non solo la produzione, anche il mercato, sono entrambi delocalizzati. Chiaro che la capacità di spesa degli Europei è maggiore di quella di altri luoghi ma pensa quanti beni di consumo possono macinare i miliardi di Asiatici e il miliardo di Africani, che devono ancora passare le fasi che noi abbiamo alle spalle."
      In teoria, si. In pratica, no. Strade, fabbriche, persone altamente qualificate hanno una loro anelasticità. Ci vogliono decenni per spostare tutto, decenni per creare nuovo mercati. Ecco perchè l'Eurasia è ancora pienamente il "perno" del mondo.

      "Agli Ucraini bisognerebbe chiedere chi finanzia le due parti o le "n" parti, chi da le direttive."
      Non c'è nulla da chiedere. I nomi del Maidan sono ovunque, può non fregartene e hai pure ragione, ma che Victoria Nuland e soci abbiamo riempito di soldi e miliardi Poroshenko e i suoi nazi è alla luce del sole. Se non mi credi che lo scopo di tutto sia solo quello di fagocitare il cuscinetto e portare la NATO direttamente al confine con la Russia, non c'è problema.

      "Gli Americani hanno le basi. Che non gli servono. Le mantengono come parte dell'immenso complesso militare-industriale che fanno girare a vuoto. Gli Americani non fabbricano armi per usarle ma solo per fare girare la ruota. Per le "operazioni di polizia" gli bastano i corpi speciali, una decina di aerei e i "contractors""
      Ma figurati. Togli tutto e poi ne riparliamo, se gli bastano i "contractors" per conquistare interi territori. Tanto che dal 2011, quando un'altro paese "sovrano" (che gli è scappato al momento, dopo averlo sottomesso con Gorbaciov) gli si è messo tra le ruote, è game over, Siria & Venezuela docet, e vedrai adesso, Iran docet. Certo hanno fatto il colpo stile tangentopoli in Brasile, sono ancora influenti e pericolosi, ma è evidente la loro difficoltà.

      "Poi te ancora ragioni come se gli USA fossero un Popolo, una Nazione e uno Stato, invece di essere la sede attuale del quartiere generale delle Elite Apolidi e il Primo Esperimento di "Mondo Nuovo" che hanno realizzato."
      Mi sta benissimo dire che sia solo il quartier generale, almeno insieme a Tel Aviv. Ma poco cambia: questo non-stato, non-nazione ha il goal del dominio globale come dice Fusaro "sui corpi e sulle menti", e quindi agisce militarmente per conseguirlo, proprio come un vecchio stato nazionale.

      "Insistere con l'anti-americanismo di maniera è inutile, è superato dai tempi. Il "conflitto" è tra tutti i Popoli e una unica Elite Apolide Mondialista. Se non vuoi dare retta a me, dai retta a Fusaro, che ho scoperto parecchio dopo avere formulato la mia teoria e che, tragicamente, me la conferma parola per parola."
      Possiamo chiamarlo anti-apolidismo se vuoi. Tanto questo apolidismo utilizza gli Stati Uniti come arma in ogni loro aspetto: l'apparato militare, appunto, ma anche e soprattutto i mezzi "culturali". Per cui: la sfida è quella che dite tu e Fusaro: ma non si può vincerla senza mettere a terra il golem stelle e strisce.

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    9. Andrea, non sono d'accordo.
      Il "valore" dell'Europa non è nelle strade o nelle fabbriche, credimi sulla parola che spostare uno stabilimento che fa microchip è questione di settimane, non di decenni.

      Il "valore" è nella MEMORIA.
      La ragione per cui la "moda" è a Milano è che già ai tempi di Leonardo Milano era un centro manifatturiero della tessitura e della tintoria. Gli "stilisti" possono avere il loro atelier ovunque ma la "cultura" che fa lo "stile" è come l'arte vera, è sapere fare e memoria delle cose fatte per secoli dagli avi. Puoi fabbricare e tingere un tessuto ovunque ma solo qui ha una sua "specificità".

      L'Europa "vale" perché ogni località ha memoria e specificità.

      Dato che il programma delle Elite Apolidi punta a creare una Umanità uniforme e grigia, è chiaro che questo "valore" non solo non è importante, è una cosa che deve essere dimenticata e cancellata, eradicata.

      Per l'elettronica e tante altre cose è già cosi, progettarla non richiede nessuna memoria o specificità, quindi il progettista può essere tedesco, cinese, indiano. Fabbricarla non richiede nessuna memoria o specificità, allo stesso modo, quindi lo stabilimento può essere ovunque e impiegare robot o persone indifferentemente.

      Il discorso dell'Ucraina è abbastanza irrilevante e i primi che dovrebbero saperlo sono gli Ucraini, perché il loro Paese è famoso per il grano. Secondo te quanto vale ad oggi il grano ucraino? Secondo te, cosa importa alle Elite del grano ucraino? Tanto rumore per nulla.

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    10. Infatti, l'Italia che non è sulla "linea del fronte" è un Paese dove il Popolo non solo non è più "sovrano", quindi non può eleggere un suo Governo o avere sue proprie leggi tramite il Parlamento ma gli viene raccontato che quello che ho appena scritto è il "male", una aberrazione, il "sovranismo". Gli viene raccontato che i concetti di Popolo e Nazione e Stato sono una aberrazione.

      Quindi, non c'è bisogno che qualcuno occupi l'Italia coi carri armati, sono gli stessi Italiani convinti che sia normale anzi giusto essere soggetti ad autorità sovra-nazionali, non elette, a fantomatiche "commissioni", "assemblee" e "agenzie".

      Peggio, agli Italiani sembra normale anzi giusto non parlare italiano, non mangiare la pasta o il risotto, non vestire in una certa maniera, eccetera. Perché il "progresso", che ormai è sinonimo di "passato" e di "presente", dato che siamo immobilizzati nell'Eterno Presente, è il "cittadino del mondo" che parla, mangia, si diverte, conformemente al "modello universale".

      Torniamo al fatto che non ha più nessuna importanza dove sono miniere e stabilimenti. Come ho detto, quando la "moda" era "arte", si riconosceva il "valore della memoria". Quando la "moda" è "qualsiasi cosa sia il modello universale", la "moda" non solo è indossata uguale in tutto il mondo, è anche disegnata e fabbricata indifferentemente da chiunque e ovunque, come l'elettronica, come i cibi industriali, come le automobili, come tutto.

      Non serve più a nessuno "conquistare i territori", le "operazioni di polizia" servono solo a togliere dalle palle uno e mettere un altro. Oppure alle operazioni di disinformazione che servono ad una propaganda più generale. O entrambe le cose insieme.

      Il concetto di "territorio" ormai è puramente topografico, sopra la terra non c'è più niente che abbia un "valore", ne cose ne persone.

      Questo concetto secondo me te lo devi imprimere nel cervello, il nocciolo del Mondo Nuovo che ci impongono le Elite Apolidi è esattamente questo, che le cose e le persone non valgono nulla. La "de-localizzazione" è lo spezzare il legame tra sangue e terra, con tutte le conseguenze. Il sangue di perse è acqua salata, la terra è ovunque, presi in valore assoluto, separatamente, sono cose prive di valore, che puoi usare senza scrupoli o ignorare se e quando non ti sono utili.

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    11. Andrea, i nostri nonni e bisnonni sono morti a milioni perché erano convinti che ci fosse un futuro da costruire per i figli e che fosse loro dovere sacrificarsi per questo.

      Oggi il "cittadino del mondo" vive in un Eterno Istante Presente, non ha antenati, non ha discendenti, non ha patria, non ha niente altro che la necessità di "godere", di soddisfare le proprie pulsioni.

      Quindi il "cittadino del mondo" non concepisce nemmeno l'idea di fare le cose ce fecero i nostri avi, non ne capisce ne conosce le ragioni. Non ha altro fine che se stesso, non ha alcun legame ne con cose ne con persone.

      Gli USA sono una non-nazione perché sono un paradosso. Una affermazione-negazione. Tu non puoi concepire il concetto di "patria", cioè la terra dove sono nati tuo padre e tuo nonno e il tuo bisnonno se tu sei un immigrato che ha lasciato la sua vera patria, ha dimenticato lingua e costumi, per trasferirsi in America e prendere la tessera di questo gigantesco club.

      Tutti gli Americani sono stranieri in casa propria, quindi non solo non concepiscono l'idea di Popolo, Nazione, Stato, quando sono di prima o seconda generazione sanno bene che l'essere "americani" dipende dall'avere RINNEGATO il proprio Popolo, Nazione e Stato.

      Una non-nazione e un non-popolo di gente che ha rinnegato i propri avi, la propria lingua, eccetera, diventa iper-nazionalista per compensazione, un po' come gli omosessuali che cercano di negare la propria condizione diventando aguzzini e carnefici di altri omosessuali.

      In questa logica devi anche capire che la "guerra" come la intendevano i nostri avi è radicalmente diversa da come la vedono gli Americani.

      Per gli Americani conta solo il famoso "american way of life". Che è un concetto immateriale. Lo "american way of life" non ha niente a che fare ne con il Popolo ne con la Terra su cui vive. Puoi vivere lo "american way of life" ovunque nel mondo.

      Quindi, al netto del neo-colonialismo prima maniera, in realtà le operazioni militari americane non hanno lo scopo di allargare l'America ma quello di imporre lo "american way of life". E non ti servono i "boots on the ground" ti basta la Televisione, ti basta la Finanza, ti basta, anzi è lo strumento principe, la famosa INTEGRAZIONE ECONOMICA.

      Putin può fare i salti mortali carpiati all'indietro ma nel momento in cui i Russi vogliono vivere lo "american way of life", i giochi sono fatti. Il resto è contorno, decorazione.

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    12. Questo discorso dovrebbe farti anche capire perché gli USA, da colonia britannica, tipo "nuova York", sono diventati il Primo Esperimento delle Elite Apolidi.

      I primi Inglesi nelle colonie si vedevano come Inglesi, parlavano inglese, cercavano di mantenere abitudini uguali alla madrepatria.

      Più l'America ha importato immigrati di diverse etnie, più si manifestavano due possibili "futuri", replicare 1:1 l'Europa divisa in Nazioni che si scannano per avere l'egemonia sulle altre, oppure creare un "crogiolo di razze" come non-nazione e non-popolo e questo abbatte la conflittualità "sociale" a zero. Se vuoi essere "americano" sai in partenza che devi abbandonare il tuo essere "inglese" o "tedesco".

      A quel punto, cosa puoi essere?
      Schiavo o Elite. Schiavo apolide o Elite apolide.
      Perché lo "american way of life" non garantisce affatto la "felicità" ma le "opportunità", cioè la possibilità di perseguire la felicità. In teoria significa ancora "mobilità sociale" che è il contrario delle società europee basate sulla MEMORIA.

      La "felicità". Per i primi coloni europee in America era l'affrancamento dal bisogno. L'America era grande, disabitata, piena di risorse, quindi la "felicità" era un pezzo di terra con la casetta e le mucche.

      Oggi la "felicità" è diventata l'eterna adolescenza. Questo si è messo in moto, ripeto sempre, negli Anni Settanta ed è stato disegnato a tavolino proprio per creare un tipo di "felicità" che fosse completamente slegato dal substrato materiale. Non hai più il problema della casetta e delle mucche, che servono delle cose. La "felicità" adesso la trovi a Tokio, metropoli illimitata dove tutti vivono pressati come sardine ma dove trovi ogni possibile soddisfazione ad ogni possibile pulsione.

      Ulteriore cambiamento: la casetta con le mucche era la tua proprietà. Rischiava di rinnovare il legame sangue e terra. Adesso le cose non ti appartengono, ti vengono date in uso. Oggi tutto è un "servizio" di cui fruisci pagando un abbonamento. Il "servizio" è de-localizzato, è uguale ovunque e l'abbonamento è vitalizio, perché senza "servizio" cessi di esistere.

      In concreto, la gente non spacca la legna, non ammazza la gallina, non la cucina nella stufa nella casetta. Ordina la cena a domicilio tramite il furbofono. Fuori dalla porta di casa ci può essere la Cina o il Perù o Marte, non fa differenza, mangi perché sei abbonato ad un "servizio". Dentro una casa che non hai costruito te sopra un terreno di tua proprietà, una casa che nella maggior parte dei casi hai in affitto, perché oggi abiti li, domani abiti a 3000km.

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    13. Io penso che un piano non escluda l'altro! Quello di ingegneria sociale, e quello di ingegneria politica. Certo è che il primo non sarebbe stato possibile senza il secondo! Non si costruisce il mondo a tua immagine e somiglianza se non lo domini. E per dominarlo, c'è un discorso di tecnologia, (e quindi di energia) alla radice. Sopratutto, possesso dei flussi di energia. Possibilità di spostare mezzi, uomini, e la catena produttiva. Per mantenere questo privilegio, le basi e i soldati che tu pensi inattivi, "ma intanto siamo qui poi prova a toccarci e ne parliamo". Questo ovviamente inibisce anche tutta l'agenda politica, telecomandata dalla propaganda. C'è un partito filo eurasiatista? No.La nostra libertà è scegliere tra i trumpiani leghisti e gli obamiani del PD. Pensa te. Guarda stamattina che è successo al vice austriaco. Poi una considerazione, a cui non ho nemmeno io risposta. Può esistere un modo di vita moderno, chiamiamolo de-localizzato, chiamiamolo markettizzato, dove la gente non spacca legna ma compra i suoi viaggi in Grecia sul suo furbofono, al di fuori del consumo? Può una società moderna riprodursi, passare terra e sangue ai figli, combattere per offrire loro un futuro migliore senza dover per forza ridurre ogni atto a merce di scambio? Quando ci sarà il cambio di paradigma tra le elite apolidi anglosioniste e quelle eurasiatiche, riprenderà il giochetto sorosiano? Per noi forse è tardi perchè ci hanno piallato via la tradizione. Sono stato in Russia una volta sola, e ho poco materiale per rispondere. Non so quanto siano interessati al Nuovo Mondo, la speranza è che più che importare nuovi schiavi in patria, vogliano fare soldi creando un mercato sul posto. Potrebbe fare tutta la differenza del mondo, potrebbe essere una sconfitta ancora più grande.

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    14. Guarda, io i discorsi che faccio qui li faccio dappertutto e con chiunque.

      La cosa che mi sorpreso le prime volte è la difficoltà che incontrano le persone, chiunque siano e comunque la pensino, a passare da una interpretazione del mondo basata su lo "schema di prima" alla interpretazione con lo "schema di adesso".

      Per me è stato facile, un procedimento meccanicamente determinato che partiva dalla osservazione dei fatti e risaliva uno ad uno i passaggi causa-effetto all'indietro.

      Sono arrivato fino agli inizi del Novecento e più indietro non so andare.

      Leggendo quello che scrivi la cosa che mi sembra ovvia è che tu cerchi di spiegarti il mondo che vedi usando lo "schema di prima". Per esempio, quando scrivi "domini" tu esprimi un concetto fisico, come un lottatore che "domina" un avversario sottomettendolo a forza. Non riesci ad immaginarti un mondo come quello che ti ho descritto io dove la "dominazione" si ottiene soltanto con lo "storytelling" o, se vuoi, col marketing. Un mondo dove la vittima è cliente e il carnefice è venditore.

      La possibilità materiale di spostare cose e persone è il dato che si è costruito nel Novecento, vedi sopra quando ho detto di risalire causa-effetto all'indietro. Ma il fatto che cose e persone si spostino effettivamente non dipende dalla materialità, dipende dal fatto che l'Umanità è convinta che quello spostamento sia "il dato di fatto" e i quanto tale sia "inevitabile" che "giusto", nella accezione che anticamente si dava al "disegno divino".

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    15. La gente che compra viaggi col furbofono non lo fa perché ne ha bisogno, lo fa perché da un senso alle loro esistenze. Viaggiano per avere qualcosa da dire alla macchinetta del caffè. Lavorano per pagare il viaggio da raccontare al lavoro. E' un comportamento condizionato che richiede la adesione inconsapevole ad un certo "storytelling".

      La "società moderna"?
      Non capisco il senso dell'espressione. La società di mio nonno era "moderna" per mio nonno, come erano modernissime le automobili che andavano a carbonella.

      Per me non esiste il concetto di "modernità", sopra tutto esiste il fatto che ogni cosa che fai è una scelta con cui acquisisci qualcosa e perdi qualcos'altro. La libertà è la facoltà di scegliere e di essere chiamati a rispondere delle scelte.

      Oggi non siamo liberi perché non esiste la facoltà di scegliere, non siamo responsabili di nulla ma prima ancora non siamo (o non sono) consapevoli. Non puoi scegliere se non concepisci nulla oltre il "dato di fatto", non concepisci l'esistenza di alternative, non puoi scegliere se non concepisci nemmeno l'azione di scegliere, se sei condizionato a vivere come una oloturia con un buco davanti e uno di dietro e le due estremità sono indistinguibili.

      Poi non vedo nessuna contrapposizione "anglosionisti" contro "euroasiatici". Esiste una sola cosa di tutto, come ho detto sopra, è tutto "integrato". E' tutto integrato sia da un punto di vista materiale perché le stesse mercedes che vedi, che ne so, in Portogallo, le vedi in Kirghizistan, sia da un punto di vista ideale/concettuale, perché esiste un solo "storytelling".

      I nostri simpatici "migranti - profughi - rifugiati" arrivano in Europa non come arrivava Magellano dai nativi delle lande ignote, arrivano dopo avere ricevuto tutta la storia tramite il loro scemofono e i primi vestiti che raccattano non sono ne "africani" ne "italiani", sono quelli necessari a diventare copie conformi dei "rapper" dei video musicali. L'immigrato dopo una settimana è virtualmente indistinguibile da un "italiano". Perché si realizza, ovunque nel mondo e nello stesso momento, l'abbandono del "mondo di prima" dove ognuno era diverso, specifico e l'adesione entusiasta al "mondo nuovo" dove è tutto uguale, tutti sono uguali, come nei video di Youtube.

      Insisto, non ti serve nessun esercito se hai Youtube e tutta l'umanità lo guarda con lo scemofono 24/7. Ti basta presentare la direzione in cui vuoi che vadano le cose come il "dato di fatto" e tutti si muovono inconsapevoli in quella direzione. Non li devi obbligare, non li devi nemmeno convincere. Per loro è come il sole che sorge, è come devono essere le cose.

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    16. Per esperienza personale ti dico anche che quando tu provi a mettere in dubbio che il "mondo nuovo", il "dato di fatto" sia effettivamente "necessario", ti danno del pazzo. Come se tu dicessi, che ne so, che il sole sorge a Ovest o che gli asini volano.

      Quando succede, tocchi con mano quello che ho scritto riguardo al fatto che le armi e gli eserciti non servono più. Oggi il potere vero è quello di definire e ridefinire sia l'immaginario che il reale nella testa delle persone.

      E' quasi come il potere divino di trasformare il Verbo in creazione, "sia la luce e luce fu".

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    17. Ecco, no. Non riesco ad immaginarmi un mondo come quello che ti ho descritto io dove la "dominazione" si ottiene soltanto con lo "storytelling" o, se vuoi, col marketing. Il marketing si può fare perchè si ha il controllo del territorio, nel nostro caso anglosionista tutto il mondo meno quelle 4-5 nazioni. E poi perchè sul TUO territorio hai la Silicon Valley e Holliwood, a cui imponi di "illuminare" l'umanità. Il sole sorge perchè sono almeno 300 anni che Britanna rule the waves, ma il giorno che non lo farà più, magari saremo solo gangnam style e cazzute sfilate militari sovietiche e non più negroidi disabili arcobaleno, chi lo sa.
      PS. Pronto il 2 giugno a festeggiare la "festa dell'inclusione"?

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    18. Sul 2 Giugno non ho scritto perché è una di quelle cose che per carità di Patria preferisco fare finta di non vedere.

      Secondo me tu non ti sei ancora ben reso conto di quanto è profonda la tana del Bianconiglio, per dirla come Morpheus in Matrix. Cioè di quante risorse siano state investite proprio per creare quella "rete" materiale e immateriale, tramite cui applicare il lavaggio del cervello alle masse su scala planetaria.

      Come ti dicevo, gli immigrati arrivano dal villaggio africano con già in mano il furbofono collegato ad Internet, con tutte le loro "app", fischietti e campanelli. Lo stesso vale per i Pakistani che vengono da tutt'altra direzione. Tanto che non ricordo bene chi, forse la signora Boldrini, sosteneva che il furbofono fosse un "diritto umano" da garantire a chiunque.

      Non crederai mica che la signora Boldrini si alzi alla mattina e spontaneamente dica una cosa o l'altra. Non crederai mica che i "volontari" delle ONG si sveglino con l'urgenza di salvare naufraghi, corrano al porto e trovino per caso una nave col pieno. E' tutto studiato a tavolino e organizzato, spendendo appunto risorse immani.

      Un'altra cosa che secondo me non hai ben capito che proprio gli USA e la "Britannia" sono i primi a sparire, perché epicentro da cui si irradia il Piano delle Elite Apolidi.

      Io conosco sia Americani che Britannici ed è gente che non solo non ha alcuna memoria degli avi, non sa riconoscere una patata da una melanzana, è gente letteralmente e metaforicamente senza padre, senza famiglia, che quando non lavora passa le serata a mangiare porcherie e a giocare con la playstation.

      Non è un caso che negli USA c'è l'epidemia degli "oppiacei", ovvero degli antidolorifici presi senza prescrizione medica per sbomballarsi senza andare dallo spacciatore. Ne ho scritto tempo fa. Trump accusa i Cinesi di inondare gli USA con questi farmaci e i Cinesi gli rispondono, giustamente, che si dovrebbe preoccupare del motivo per cui gli Americani li consumano, non del fatto che qualcuno glieli vende.

      Se io ti faccio una obiezione sul filone di quelle classiche che si fanno ai credenti, tipo "secondo te come si concilia "britannia rules the waves" con il fatto che la Britannia si sta auto-distruggendo, che il sindaco di Londra è un pakistano, che se vai in giro sono tutti immigrati? Come si concilia il "dominio" americano col fatto che gli Americani sono tutti psicopatici, obesi, terrorizzati di uscire di casa, eccetera? Graecia capta, ferum victorem cepit ma i Romani dopo essersi fatti conquistare dalla Grecia conquistata mica sono diventati degli zombi. Quando mai si è visto un popolo dominatore stare peggio dei dominati?

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    19. Oggi per caso ho visto cosa cucinano i cuochi e cosa servono nelle mense dei Marines. Non al fronte, nelle loro basi. Il cibo per cani in confronto è da chef stellato. Tu quella merda non la mangeresti mai. Ecco, questi sono i "dominatori", per inciso se li guardi, uno su cento è "caucasico", sono tutti di qualche etnia strana o "meticci", per la maggior parte anche brutti da vedere, non come nei film.

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    20. Sai cosa mangiavo io, dominato, colonizzato, nella mia caserma a Trento? La pasta, col tonno, col ragu, eccetera. Di secondo la mia fettina di carne o l'arrosto o la salsiccia, contorno di verdura lessa o insalata, pane fresco portato da fuori, vino, acqua minerale in bottiglia, liscia o gasata, ogni tanto anche la torta. Mica c'era il cuco, erano dei ragazzi come me in cucina, con un maresciallo a sopraintendere.

      Perché noi ci ricordiamo ancora, almeno al tempo ce lo ricordavamo, come si cucina. Tutti sanno fare la pasta e la fettina, anche i single.

      Invece i Marines mangiano la merda che sembra tirata su dal bidone dei rifiuti, una mestolata sbattuta sul vassoio, tutto mescolato assieme, carne, verdura, dolce.

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    21. Ma vedi che alla fine convergiamo? Dici, dopo una marea di testo corretto e che sottoscrivo alla virgola, "quando mai si è visto un popolo dominatore stare peggio dei dominati?" Ecco, la tana del bianconiglio è talmente profonda che si è raggiunto il fondo. Il turbocapitalismo ha portato non solo alla dissoluzione degli stati nazionali ma porterà anche della civiltà stessa che li ha creati, in un capolavoro di entropia. I Paki o i gambiani che arrivano e passano la serata alla play sono dei morti viventi. Quei marines devo pregare di non trovarsi boots on the ground contro iraniani che si troveranno a difendere la loro patria, le loro famiglie, SUL LORO SUOLO. Come hanno fatto i siriani, come hanno fatto i libanesi nel 2006 contro Israele. Comunque si, siamo alla dissoluzione. Da Carli Martello siamo diventati Avengers negri. Il fatto è che tu pensi che dopo tutto questo ci sia solo la società di Kalergi. Io invece spero ci sarà l'ascesa di nuove civiltà, che riprenderanno il filo inevitabile della vita umana: terra, sangue, e una qualche religione a legarne le esistenze. Ma prima dovranno sparire i vertici di Britannia, perdere il controllo dei mari.

      Ps dai scrivi qualcosa sul 2 giugno, che mi sento meno solo. Sono talmente disgustato che comincerei io, con gli oppiacei.

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    22. Se tu fossi Soros, sceglieresti di mandare i Marines in Iran oppure di mandarci prima qualcuno a montare il WiFi e poi Zuckemberg? Quale delle due cose secondo te funziona meglio per realizzare il Piano delle Elite Apolidi?

      Se i miei nipoti e i loro figli vivranno nella "società di Kalergi" oppure no, dipende da noi. Io cerco di fare evangelismo per quanto posso.

      Non prendo in considerazione "nuove civiltà", vedo solo due alternative, ritrovare la memoria della nostra Storia e procedere da quella o perdere la memoria e diventare tutti "americani".

      Perché, anche questo forse non l'ho espresso bene, le Elite Apolidi non ci vogliono dominati come "diversi", ci vogliono dominati come "uguali", tutti dentro una simpatica "unione" mondiale, ricalcata su quello che oggi sono gli USA.

      I "vertici" sono apolidi quindi non hanno nessuna connessione topologica. Non sono "vertici di Britannia", magari si incontrano prevalentemente da quelle parti. Ma il Gruppo Bildeberg prende il nome da un hotel dei Paesi Bassi, l'idea della Società delle Nazioni fu formalizzata su una nave in mezzo all'atlantico.

      La faccenda del 2 Giugno è troppo enorme, troppo evidente, troppo scontata. Leggevo ieri un articolo in cui un generale in pensione sosteneva che i militari devono essere "sovranisti". Si, se sono militari come negli eserciti di popolo ma il generale omette che ci sono state epoche in cui il mestiere delle armi significava fare violenza a chiunque al soldo di un committente. Un conto sono i "padri coscritti" della prima repubblica di Roma, un altro i lanzichenecchi.

      Il vero significato e scopo degli attuali eserciti "professionali", a partire da quello USA post-Vietnam, è proprio quello di distaccare l'esercito dalla terra. Ancora, spezzare il legame sangue e terra. Il militare oggi va dove gli dicono di andare senza nemmeno chiedersi la ragione, perché da per scontato che questa ragione non ci sia. Esattamente come i mercenari del rinascimento, che sapevano che le guerre erano solo dispute tra signori. C'è sempre meno differenza tra eserciti "regolari" e i "contractors", perché fanno le stesse cose, negli stessi luoghi, per conto della stessa gente, per le medesime ragioni.

      Quindi, che senso ha la "parata" del 2 Giugno? Milioni di Italiani sono stati educati nella idea che l'Esercito sia strumento "fascista", questi erano pronti al sabotaggio e alla guerra civile per favorire l'invasione sovietica.

      Altri milioni, più giovani, sono stati educati all'idea che l'Esercito serve a "portare la pace nel mondo", alle "operazioni umanitarie" e per questi non ci deve essere differenza tra un alpino e Casarini che "salva" i migranti, altrimenti torniamo al caso precedente.

      Quindi, gli Stati Maggiori che sono di nomina politica, ballano alla musichetta che suonano PD, M5S e compagnia, oppure, come nel mio post col generale italiano genuflesso davanti a Junker, ballano alla musichetta che suonano le fantomatiche "commissioni" UE o ONU. I soldati invece, che sono reclutati nelle Regioni dove c'è disoccupazione come tutta la P.A., sono impiegati statali che tirano a campare, quindi anche loro si barcamenano tra editti e circolari, che sono conformi alle direttive generali.

      Eccoci alle Forze Armate "inclusive". Non sai bene cosa significhi l'espressione "inclusivo" ma suona bene, suona "progressista", "umanitario" e tanto basta.

      Siamo al livello delle offerte delle compagnie telefoniche, dove è tutto "illimitato" e poi "illimitato" significa che ci sono tot limitazioni, alcune palesi, altre occulte.

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    23. Ma proprio perchè loro ci vogliono "uguali", "inclusivi" che è necessario lottare alla morte per conservare le differenze e le tradizioni ancora esistenti.
      Putin gave a speech at the BRI forum on April 26 stating:

      “the Great Eurasian Partnership and Belt and Road concepts are both rooted in the principles and values that everyone understands: the natural aspiration of nations to live in peace and harmony, benefit from free access to the latest scientific achievements and innovative development, while preserving their culture and unique spiritual identity. In other words, we are united by our strategic, long-term interests.”
      Questo è il succo, sono parole importanti, oserei dire storiche. Non c'è ancora una sola unica, elite apolide mondiale. E' l'unico punto di una certa importanza su cui discordiamo. Nota che Twitter, Zuckerberg e WIFI sono solo CANALI. Oggi ci passa la propaganda dell'elite che vogliamo sconfiggere, ma non è detto che ci possa passare altro, in futuro. Ecco perchè sceglierei i marines, e perchè le parole di Putin mi danno un refolo di speranza. Potrei essere illuso, lo so, ma la posta in gioco è troppo importante per arrendersi d'amblè.

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    24. Spero di sbagliarmi ma fino ad ora tutte le mie osservazioni concordano con la teoria.

      Il guaio è che se non capiamo bene il problema difficilmente potremo affrontarlo. Se tu pensi che il problema siano la basi militari americane, la NATO e le politiche imperialiste e neo-coloniali, proporrai un certo tipo di soluzione, segnatamente e necessariamente la ridiscussione dei trattati che subordinano l'Italia ad altre Nazioni o consessi di Nazioni.

      Che era una idea che mi ero fatto anche io ad un certo punto della mia vita.

      Però poi ci ho ripensato e ho elaborato la analisi e teoria corrente, quella che ho cercato di spiegare, per cui tutti gli aspetti esteriori e "materiali" descritti sopra sono marginali rispetto al controllo del pensiero, operato tramite tutti gli strumenti che contribuiscono a costruire la "cultura". Che poi, se ci fai caso, è più o meno la teoria di Gramsci con cui la "sinistra" ha colonizzato ogni centro di potere, dalla Scuola alla Magistratura, dall'Editoria al Cinema, eccetera.

      Se ci fai caso, in questi ultimi tempi nessuno ha propagandato più di tanto il drone automatico sottomarino che i Russi stanno mettendo in opera, che porta una arma atomica e che serve a contaminare le coste degli USA in caso di guerra. Invece hanno fatto gran cagnara sui fantomatici "troll russi" o "hacker russi" che misteriosamente sarebbero in grado di condizionare le elezioni, di diffondere il "sovranismo" tra la gente ignara, un po' come gli "untori" della pestilenza raccontata da Manzoni.

      Sull'altro lato, io ho messo il link ad un video dove si spiattella un dato di fatto evidente, quello per cui i "migranti" non sono "profughi" perché in realtà per la maggior parte sono i benestanti dei Paesi africani. E più aumenta la disponibilità economica in quei Paesi, più aumenta l'emigrazione. Non fuggono dalla guerra ne dalle carestie, vengono qui a cercare il lusso e la fica. Ecco, nonostante l'evidenza, il volume della propaganda è cosi alto e la propaganda cosi onnipresente e pervasiva, che la gente continua a usare termini come "rifugiato", anche se un "rifugiato" è un "profugo" che fa domanda di asilo e la vede accolta, non è il primo che arriva senza documenti e senza permesso.

      Le parole di Putin sono le parole di un uomo, che nella situazione particolare della Russia, è diventato una specie di autocrate, di monarca. Il guaio è che, lo ripeto, se i Russi sono esposti allo stesso condizionamento mentale a cui sono sottoposti gli Italiani, l'esito sarà lo stesso. Putin può picchiare sul tasto dell'imperialismo Russo delle memorie zariste, può presenziare al varo dei sottomarini, alle acrobazie dei bombardieri, alla lunga non farà nessuna differenza. Quello che deve temere Putin non sono i sottomarini o i bombardieri, sono le cose che mangiano i Russi, come si vestono, la musica che ascoltano, i film che guardano, eccetera.

      Ho visto un video di una pranzo o cena di gala durante la quale Putin premiava i genitori di famiglie numerose, figli alla Patria. Niente di diverso dei milioni di baionette di Mussolini. Bisognerà poi vedere come vive e cosa pensa la gente nelle strade di Mosca o delle altre città.

      Poi Putin non è mica eterno. Le Elite Apolidi si sono messe in movimento almeno dai primi del Novecento, hanno accelerato negli Anni Settanta, sono cent'anni che lavorano al loro progetto, a fasi alterne. Non hanno particolare fretta, anche perché mi sembra che Putin o non Putin siano a buon punto.

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    25. Ah, una cosa a proposito della Russia. Il Tallone d'Achille è lo stesso dei regimi comunisti. Allora quei regimi si reggevano sull'isolamento. La gente non viaggiava, non aveva accesso alla "propaganda occidentale", quindi il "comunismo" era l'unica realtà che conoscessero.

      Mano a mano che passava il tempo, nonostante il Muro e tutte le barriere fisiche che, a volte con eccessi paranoici come quando abbatterono un volo di linea coreano, separavano i "felici lavoratori" dalle masse degli oppressi in Occidente, la separazione divenne sempre più permeabile.

      Quello che ha fatto implodere il "comunismo" nell'Est Europa è stata la consapevolezza della gente che fuori c'era dell'altro. Che c'erano negozi pieni di ogni ben di dio e che la maggior parte della gente poteva comprare cose che nell'Est erano riservate ai massimi gerarchi.

      Non è stata una invasione e nemmeno la corsa agli armamenti. E' stato il consumismo, la pubblicità, lo stesso Paese dei Balocchi che oggi viene propagandato nei Paesi emergenti per reclutare e facilitare l'emigrazione.

      Infatti le prime ondate di immigrati in Europa venivano dall'Est. Nel nostro caso dalla Albania ma prima c'erano i Polacchi, poi ci furono i Romeni. Ci abbiamo fatto meno caso perché era una cosa che avevamo già previsto e accettato in cambio della fine della Guerra Fredda e anche perché obbiettivamente è molto più facile per noi accogliere un polacco che un nigeriano.

      I Russi oggi viaggiano, accedono ad Internet, eccetera. La segregazione dietro un muro come nei tempi andati non solo è improponibile, sappiamo già che non funziona. Quindi? La unica possibilità di Putin non sono le armi ma la capacità di controbattere il "marketing" delle Elite Apolidi con uno più convincente.

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    26. Tanti spunti interessanti e che potrebbero essere controbattuti o forse no. JHo poco tempo per filosofeggiare, ma una considerazione sola: "Quello che ha fatto implodere il "comunismo" nell'Est Europa è stata la consapevolezza della gente che fuori c'era dell'altro. Che c'erano negozi pieni di ogni ben di dio e che la maggior parte della gente poteva comprare cose che nell'Est erano riservate ai massimi gerarchi."
      Benissimo. Trovo simpatico questo parallelo: non è che ora DENTRO l'europa (e non solo) quello che possa far implodere l'Impero delle elite apolidi è la consapevolezza che fuori c'è dell'altro? Un mondo dove non si importano schiavi con le ONG dei casarini, un mondo dove i lgbtxyz non raccontano le fiabe ai bambini, un mondo che non propaganda l'infelicità monadica spacciandola per progresso?

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    27. Appunto.

      Sopra leggi "consapevolezza che c'era dell'altro".

      Come fa l'Europa ad implodere se gli Europei non sono consapevoli di niente altro? Ci sarà sempre una minoranza di dissidenti ma non fa differenza. Quello che conta, come ho cercato di dire, è la ri-definizione del concetto di "normale".

      Se per "normale" la gente intende Casarini, la identità di genere "liquida" e il "progresso" come proposto dall'Anti-Umanesimo a partire dai Settanta, capisci bene che non hanno motivo per volere altro, anzi, "altro" è sbagliato, "altro" è il male, l'aberrazione.

      Questa è la ragione per cui ti dico che oggi non contano gli eserciti, conta la capacità di imporre alle masse un certo "storytelling". Non è un caso che in tutta la produzione di film e telefilm contemporanea trovi esattamente gli argomenti del sopracitato "progresso" E SOLO QUELLI.

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    28. A proposito del "filosofeggiare".

      Tu "filosofeggi" quando sei tranquillo e pasciuto e sei Saviano, cioè appartieni alla "nobilità" che detta legge.

      Viceversa, come scrivevo nel post di oggi, quando sei dentro le mura di Costantinopoli e fuori ci sono i Turchi in rapporto 100:1, non si tratta di filosofeggiare, si tratta di prendere la mira ed eventualmente invocare la protezione del tuo Dio.

      Qui non stiamo filosofeggiando, stiamo solo decidendo se farci piacere il Mondo Nuovo oppure ribellarci.

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  3. > Se tu fossi Soros, sceglieresti di mandare i Marines in Iran oppure di mandarci prima qualcuno a montare il WiFi e poi Zuckemberg?

    !!!!!!!!!!

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    1. Oggi leggo che Google minaccia di togliere alle ditte cinesi dell'elettronica la licenza d'uso di Android, il sistema operativo dei furbofoni.

      Se consideriamo che tutti i marchi dell'elettronica, da Apple a HP, in realtà sono scatole vuote perché appiccicano l'etichetta su prodotti di terzi, segnatamente grossisti cinesi (con sede a Taiwan e fabbriche in Cina), si capisce meglio dove si gioca il destino del mondo in questi giorni.

      Compreso lo spassoso articolo di oggi sul Corriere dove leggo che tra le magnifiche cose progressiste che ci garantisce la "europa" c'è la "Segnalazione di Fake News", cioè:

      "i singoli Stati segnalano alla Commissione un articolo o un video «strano», giornalisti ed accademici al di sopra di ogni sospetto lo verificano, e se è una bufala, la Commissione la «liquida» come tale."

      Capirai, siamo nella proverbiale bote de fero.

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    2. Questa notizia mi intriga parecchio, è ovviamente il mio pane per il cervello del 20 maggio odierno. E' un pò una mossa da disperazione, tipo il bambino che toglie il pallone agli amici quando perde. Mi sembra piuttosto evidente che il "vietare google, android, intel e compagnia bella" se nell'immediato creerà danni, nel lungo condannerà Silicon Valley all'irrilevanza. Ecco perchè servono i marines, (che tanto non sanno più combattere, quindi più che deterrente non possono fare) anche per reggere il moccolo al wifi di Zuckerberg.
      Riguardo al tutti Casarini, no dai, non siamo ancora a quei livelli. Il mondo della strada non è ancora quello del Corriere. Il problema è che ha perso la sua guida, la sua cornice esistenziale, e l'aver occupato la Chiesa in questo senso è stato il vero grande colpo da maestro dell'Impero, insieme alla grande tragedia del femminismo.
      PS. Grazie per la precisazione semantica importante, del filosofeggiare. Dato che questo Mondo Nuovo non ci va, serve azione. Può essere piccola come usare Firefox o comprare Huawei o leggere Blondet o ascoltare Byoblu e Fusaro.
      PPS, che "vaporware" quello della Gabanelli, direttamente nella cloaca dell'intelligenza.

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    3. Boh, secondo me ti mancano dei passaggi.

      La Cina attuale è stata costruita di proposito dalle Elite Apolidi che prima le hanno permesso di entrare nel WOT, come leggi qui.

      In seconda battuta, le stesse Elite Apolidi hanno deciso cosa de-localizzare, cosa spostare dal cosiddetto "Occidente" al Terzo Mondo e dove metterlo.

      Segnatamente, hanno deciso di spostare quelle che sono le armi di oggi, cioè l'elettronica, in Cina. Nota che, forse te l'ho già detto, Apple NON ESISTE. Apple è una azienda americana che appiccica la mela sopra aggeggi progettati e costruiti in Cina. Al massimo gli forniscono le specifiche, definite dal marketing.

      Per darti una idea, tutta l'elettronica del sistema dei silos dei missili nucleari è ancora quella degli Anni Settanta perché gli Americani non si fidano di aggiornarla con componenti e software fabbricati altrove.

      Immaginati le conseguenze di un sistema di telecomunicazione dove chiunque, compresi i capi di Stato, usano apparati e software che non possono essere verificati. Non solo, sistemi che possono tranquillamente essere spenti da una mamma remota.

      Ne ho scritto a più riprese e se io fossi l'imperatore d'Italia o meglio d'Europa, imporrei la totale autarchia nell'elettronica, almeno per tutti gli impianti e gli strumenti dello Stato. Per i privati, vieterei i dispositivi "chiusi" che non possono essere ispezionati e modificati.

      Il mondo che conosco io è quello di Casarini da quando ho memoria. Io vivo a Stalingrado. Anzi, ex-Stalingrado, adesso è più una cosa tipo Blade Runner.

      L'azione è sia quello che fai, come andare in banca a dire di mandarmi pure i codici via SMS che io lo scemofono non lo compro, usare Firefox con tutte le rune elfiche per filtrare gli aggeggi (da una normale pagina del Corriere devo filtrare oltre 100 aggeggi spuri), isolare i siti in un contenitore, andare in motorino e bicicletta invece che in macchina, eccetera. Nel tuo caso, le cose che racconterai a tuo figlio che non saranno "omologate".

      Ma azione è anche quello che NON fai. Tutte le cose in cui non ti conformi, non segui l'imperativo della massa, tutte le cose da cui stai fuori, come non andare all'Expo, non andare a vedere la mega-installazione sul lago, non abbonarsi ai cento servizi "che hanno tutti", eccetera. Nel tuo caso, le cose che non farai fare a tuo figlio.

      E pagare il prezzo, per quello che fai e per quello che non fai.

      Un mio amico che ha tre figli mi diceva che il minore, il più sveglio, voleva andare al concerto di Salmo, che nel quadro dei "rapper" è uno relativamente innocuo. Il discorso si allarga a come gestire i figli adolescenti. Il mio amico dice "io non gli vieto niente, perché dovrei". Giusto, gli dico io, se tu non sei il padre ma sei un amico, chi sei tu per vietare. Poi questo va a comprargli le scarpe per andare in gita e se non vanno bene va a cambiarle. Non so se mi spiego.

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    4. Un'altra cosa, fondamentale.
      Qual'è la differenza tra una cosa fatta in Europa e una cosa fatta in Cina?

      Non è tanto la "qualità", quanto la percezione di cosa sia la "qualità".

      Per farmi capire faccio un esempio. Durante la seconda guerra mondiale i tedeschi fabbricavano qualsiasi cosa con una meticolosità maniacale. I Russi invece fabbricavano tutto in maniera approssimativa. Avevano due diverse idee di "qualità". Nel caso dei Tedeschi, una cosa valeva/vale se è progettata e costruita con l'idea che funzioni per sempre. Nel caso dei Russi, una cosa valeva/vale se quando si rompe è facile da riparare. Quindi le cose tedesche erano/sono sovra-ingegnerizzate, quelle Russe sembravano/sembrano fatte da un contadino in un fienile.

      Nel caso dei Cinesi, la mia esperienza è limitata ma per quello che ho potuto vedere, sono cose alla napoletana, cioè il proverbiale videoregistratore che è una scatola con dentro un mattone. Non sono nemmeno fatte male, sono fondamentalmente una truffa, un imbroglio.

      Dal punto di vista dei Cinesi, non so come la prendano considerato che loro montano un iPhone che costa 100 euro e lo stesso Apple lo vende a 1000 euro. Potrebbero reagire proponendo al mercato un Huawei che costa sempre 100 euro ma lo vendono a 500, a parità di "qualità", oppure potrebbero vendere un iPhone con dentro un mattone a 1000 euro.

      Nel caso del Giappone, da tempo sappiamo che l'apparenza è diversa dalla realtà. Anche in Giappone c'è stata una crisi immane, implosione della "bolla economica", fallimenti a catena.

      Qual'è la differenza tra la "qualità" di una moto giapponese e la "qualità" di una moto italiana? Secondo me il fatto che la manodopera italiana costa molto ed è poco affidabile e questo influisce sulla "qualità" della produzione e in parte anche della progettazione. Probabilmente un singolo italiano sarebbe più bravo di un singolo giapponese se dovessero mettere insieme una moto da soli. Ma tanti Italiani sono molto meno bravi di tanti Giapponesi se devono fare le cose di concerto.

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