venerdì, giugno 14, 2019

Mani Pulite

Negli Anni Novanta ci fu un "golpe giudiziario". Mani Pulite:
Mani pulite fu una serie d'inchieste giudiziarie condotte negli anni novanta in Italia, che accompagnò lo scandalo di Tangentopoli. Queste inchieste rivelarono un sistema fraudolento che coinvolgeva la politica e l'imprenditoria. L'impatto mediatico e il clima di sdegno dell'opinione pubblica che ne seguirono furono tali da decretare la fine della cosiddetta Prima Repubblica e l'inizio della Seconda Repubblica in quanto partiti storici della Repubblica Italiana come la DC e il PSI si sciolsero venendo sostituiti in parlamento, nelle successive elezioni, da partiti di nuova formazione o che prima erano sempre stati minoritari e comunque all'opposizione; anche senza un formale cambiamento di regime, si ebbe un profondo mutamento del sistema partitico e un ricambio di parte dei suoi esponenti nazionali.
Da allora la Magistratura ha ritenuto di potere e dovere mettere gli Italiani sotto tutela e di sostituire il Parlamento. Applicando non solo lo stesso sistema di Mani Pulite di fare il "cambio di stagione" periodicamente con l'uso strumentale delle indagini e magari degli arresti ma sostituendosi al Potere Legislativo tramite le proprie sentenze. E' cronaca di questi giorni la "dialettica" tra i decreti governativi e le leggi approvate in Parlamento sul tema della "sicurezza/immigrazione" e le sentenze dei tribunali che seguono la ratio esattamente opposta. Stringi stringi, siamo sempre al concetto della "sovranità limitata" che deve essere imposta al Popolo. Gli Italiani mettano pure in scena la commedia delle elezioni, il Governo finga di amministrare, il Parlamento finga di legiferare, tanto poi alla fine decidiamo "noi". I Magistrati sono l'ennesimo potere "incaricato" e non eletto. L'ennesimo potere che oscilla tra essere auto-referente e riferire agli "amici", come si vede sotto.

Stamattina leggo sul Corriere: Lotti e i dossier sulle toghe.
Per arrivare a mettere i propri candidati al vertice delle Procure a cui erano interessati, discutevano su come aggirare le resistenze del vice-presidente del Consiglio superiore della magistratura David Ermini, s’informavano sui «dossieraggi» contro i potenziali avversari, organizzavano manovre per colpire i magistrati dei fronti opposti. Le intercettazioni dei colloqui tra Luca Palamara e i suoi amici, magistrati e politici, svelano le trame per le nomine. Come quelle pianificate durante l’incontro in un albergo romano nella notte tra l’8 e il 9 maggio scorsi. Oltre a Palamara c’erano i deputati del Pd Cosimo Ferri e Luca Lotti, e cinque componenti del Csm.

Come commenta il sognor Renzi?
Se mettessero un trojan nel telefono di ogni membro del Csm troverebbe discussioni simili. Questo metodo non l'ha inventato Luca Lotti, c'è sempre stato.
Appunto. C'era ai tempi di Mani Pulite e c'è stato in seguito. Renzi la butta li con leggerezza, apparentemente senza rendersi conto che il "metodo" suggerisce che non siano mai state tanto pulite, quelle mani.

Il signor Mattarella, Presidente della Repubblica e quindi anche Presidente del CSM, mentre Renzi afferma che il "metodo" c'è sempre stato, di questo "metodo" non sapeva nulla e adesso cade dal pero. Infatti:
Oltre a sconcertare lui stesso, le rivelazioni a colpi di dossier delle scorse settimane hanno «incrinato il prestigio e la fiducia dei cittadini nella magistratura». Un capitale che — ecco la sua desolata e quasi rabbiosa riflessione — va riconquistato, restituito e difeso.
Gli Italiani non sono dei babbei come i "politici" sembrano pensare. Il "capitale" di prestigio e fiducia nella Magistratura non è mai esistito, gli Italiani hanno il sacro terrore di finire tra gli ingranaggi della cosiddetta "giustizia". Quelli che non si fanno tanti problemi casomai sono i delinquenti, non tanto e non solo perché hanno la ragionevole certezza di rimanere impuniti, quanto perché sono consapevoli che la "giustizia" non serve il Popolo italiano, casomai lo opprime. Sempre tornando alla voce "sovranità". Sarei tanto curioso di sapere come intende fare il signor Mattarella per "riconquistare" questo "capitale" e cosa gli fa pensare di avercelo lui, in persona, il capitale di prestigio e fiducia. Ennesima figura incaricata e non eletta.

Gli articolisti del Corriere ignorano di proposito l'elefante nella stanza. Il problema delle "correnti" che cercano di spartirsi il potere, le poltrone, le carriere, è SECONDARIO rispetto al fatto che questi magistrati facciano uso dei loro poteri per raccogliere informazioni e minacciare indagini e processi contro i loro "nemici", a fini puramente strumentali. Questo manifesta la piena consapevolezza dell'uso perverso della cosiddetta "giustizia" e che questa è una prassi consolidata nell'intera categoria. Questa è gente che usa l'espressione "lei non sa chi sono io" nel senso proprio anche quando qualcuno gli riga la macchina. E i politici come ci vanno dai magistrati, per dare ordini o col cappello in mano?

Ah, nota a margine.
Il "trojan" nel telefono del magistrato ma di chiunque, che sia un ministro o un capo di stato maggiore o l'amministratore delegato di una grande azienda, non necessariamente lo mette la Polizia su ordine di un altro magistrato. Dato che la Polizia italiana non è la CIA e non ha la capacità di realizzarli in proprio o di usare dei trucchi gentilmente messi a disposizione dai giganti dell'elettronica, reperisce questi strumenti sul mercato. Chiunque può reperire gli stessi strumenti e farne uso. Un uso "illegale", certo. Capirai. Il problema della riservatezza delle comunicazioni è una di quelle cose che vengono taciute di proposito perché bisogna spingere anche questo aspetto del "progresso". Tutti felici sotto sorveglianza. L'altro giorno mi hanno proposto una polizza assicurativa con un contratto un tanto a chilometro percorso. Domando "ma come fanno a sapere dove vado", risposta "installano una scatolina sulla macchina che registra" e io "certo, come no, subito faccio mettere la scatolina che registra dove vado, cosi risparmio sulla polizza". Ecco. Mi sembra normale che un magistrato vada sempre in giro con un dispositivo di ascolto in tasca e che usi lo stesso dispositivo per lavoro e per farsi gli affari propri, di qualsiasi genere. Un mondo veramente surreale.

19 commenti:

  1. Nemmeno tantissimi anni fa, in certi procedimenti giudiziari, uno dei ritornelli preferiti era quello per il quale chi stava al vertice "non poteva non sapere" quel che accadeva ai "piani inferiori", per cui era da ritenersi automaticamente non solo responsabile, bensì pure complice (e andava punito di conseguenza).

    Orbene: chi c'è al vertice del CSM? Vale ancora il principio che, secondo i maggistrati, valeva allora? Se sì, perché non lo si applica? Se no, quando è stato messo in discussione e da quando è stato considerato non più valido? La legge è ancora uguale per tutti? La legge è mai stata uguale per tutti?
    Forza, maggistrati, illuminatemi col diritto, con la legalità più specchiata e con le regole.

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    1. Siamo al sacco dei Visigoti, la caduta di Costantinopoli. Non c'è più nemmeno la finzione, la parvenza della onestà. Ognuno per sé, Dio per tutti.

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    2. Come vedi, una volta tolto il tappo, il marcio viene fuori a fiumi:
      Lotti: ho informato Mattarella sul Csm.

      Per la cronaca:
      "... il nome di Mattarella fu subito considerato tra quelli spendibili. Il 29 gennaio l'assemblea degli elettori del Partito Democratico, accogliendo la proposta del segretario Matteo Renzi, decise di votarlo nel quarto scrutinio. La candidatura di Mattarella ottenne subito l'appoggio di Sinistra Ecologia Libertà, Scelta Civica e di vari gruppi minori della maggioranza di governo, cui si aggiunsero al momento del quarto scrutinio anche i grandi elettori di Area Popolare."

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    3. Finirà tutto in una bolla di sapone.
      Perché alla fine ha ragione Renzi, è tutto business as usual.

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    4. Vedi che concordi con me!

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    5. L'unica cosa su cui possiamo essere d'accordo relativamente a Renzi è sul fatto che Renzi esiste.

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  2. Lo dico da vent'anni, che Mani Pulite è stato un GOLPE e che ha fatto DANNI ENORMI.
    Progetto integrato nel Piano della Globalizzazione : bisognava decapitare la classe dirigente italiana, affinché in questo Paese non fosse posto alcun argine al diluvio che abbiamo subito.
    E lo dico, scandalizzando gli ebetini che ripetono a macchinetta ''Ma per fortuna che c'è stata Mani Pulite, sennò chissà come eravamo messi adesso !''.
    { sostituite pure ''Mani Pulite'' con ''Unione Europea'' e con ''Euro'', e vedrete che il senso non cambia }.

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    1. Purtroppo si sono ripetuti altri golpe, con frequenza crescente. Basta vedere le dimissioni di Berlusconi e l'incarico al "Governo d'emergenza" di Monti, causate dall'impennarsi del famoso "spread", di cui fino ad allora nessuno aveva sentito parlare e poi cosa è successo immediatamente prima e dopo le ultime elezioni politiche. Col Presidente di nomina renziana che chiede istruzioni alla "Europa" e cerca di incaricare un "Governo tecnico" con a capo il signor Cottarelli, i vari funzionari "europei", tutta gente incaricata, che minacciano ritorsioni tipo "i Mercati vi insegneranno come votare", eccetera.
      Continue letterine di minacce che arrivano dall'ONU, dalla UE, da Pincopalla, tutti entità astratte, sovranazionali, incaricate da chissachi.
      Mentre succede tutto questo, parallelamente la gente viene condizionata ai concetti come "populismo" e "sovranismo", una inversione per cui cose che dovrebbero essere "normali" in quanto "giuste", divengano "aberranti" in quanto "sbagliate".

      Eccetera.

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  3. == o. t. ==

    Uh.
    “Grecia Mia” ?

    ===

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    1. Mica sono afflitto ... giusto incuriosito da questo simil-banner pubblicitario ...

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    2. Sono solo due amici, Andrea e Katerina, che gestiscono questo sito tramite il quale puoi informarti sulla Grecia e organizzarti la vacanza. A me non costa niente mettere il link al loro sito.

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    3. Ah ... bene ... terrò presente, anche se le isole sono al momento fuori dalle mie coordinate di movimento.

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    4. Ci sono cose da vedere anche nella Grecia "continentale", la parte Nord è la parte montagnosa e boschiva. La seconda città della Grecia è Salonicco, capitale della Tessaglia, ci sono stato ed è ovviamente molto più ordinata di Atene. Comunque sul sito trovi qualsiasi cosa sulla Grecia.

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  4. Hanno scoperchiato il merdaio della magistratura e della sua autodichia patogena.

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    1. Vuoi dire che è trapelata qualche informazione sulla punta dell'iceberg.

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    2. C'è una guerra in corso, che per il momento non si combatte con le armi ( non qui ).

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    3. Ma no, noi veniamo a sapere di guerre combattute in un lontano passato. Le cose che ci raccontano i "media" sono eco e riflessi di eventi lontani nel tempo e nello spazio. Eco e riflessi parziali e distorti, perché i "media" hanno una agenda, quella dei loro finanziatori, che, lo ripeto sempre, non sono i lettori o gli abbonati. I "media" oggi sono finanziati in perdita e quindi hanno l'unica funzione di strumento di controllo delle masse.

      Uno dei problemi più gravi che abbiamo è che non possiamo reagire oggi a eventi accaduti molti anni fa. Siamo continuamente messi davanti al "fatto compiuto", compiuto nel senso di sedimentato, fossilizzato.

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